Istituto Superiore di Scienze Religiose
“Santa Maria di Monte Berico”
Annuario Accademico
2011 - 2012
Annuario Accademico
2011 - 2012
PONTIFICIA
FACOLTÀ TEOLOGICA
“MARIANUM” - ROMA
ISTITUTO SUPERIORE
DI SCIENZE RELIGIOSE
“SANTA MARIA DI MONTE BERICO”
VICENZA
4
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Breve storia dell’Istituto
L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Santa Maria di Monte Berico” riconosce le proprie
radici storiche nel cammino formativo che la Provincia Veneta dell’Ordine dei Servi di Maria ha
intrapreso all’indomani del Concilio Vaticano II.
Sorto nel 1958 come Studio Teologico presso
la basilica di Monte Berico (Vicenza), centro studi aperto ai giovani religiosi Servi di Maria provenienti dall’Italia e dalle Fondazioni all’estero, si
arricchì gradualmente di varie iniziative culturali
che sfociarono nella nascita delle Edizioni patristiche prima (1964) e “Servitium” poi (1966). In
seguito andò a caratterizzare la propria attività
accademica collaborando con l’Istituto Triveneto
di Pastorale Liturgica (Padova), dove alcuni suoi
docenti tenevano lezioni di mariologia e corsi
d’aggiornamento di pastorale mariana per tutto il
Triveneto.
Quando nel 1968, i giovani studenti Servi di
Maria, per ragioni circostanziali, furono indirizzati verso la Facoltà “Marianum” di Roma ed altri
centri di studio all’estero, lo Studio Teologico si
aprì ai frati e religiosi del Veneto e nel 1970 ottenne dalla Facoltà Teologica “Marianum” di Roma il
riconoscimento di Studio Teologico di “Santa
Maria di Monte Berico”, allargando il suo servizio
formativo anche ai laici, oltre che ad altri Istituti
maschili e femminili.
Venne istituito un corso specifico di mariologia e nel 1972 il centro studi si configurò in “Scuola di cultura religiosa”, riconosciuta dalla Facoltà
Teologica “Marianum” di Roma (che nel frattempo, il 1 gennaio 1971, aveva assunto il titolo di
Pontificia, assumendone contemporaneamente
tutti gli onori, i diritti e i doveri concessi alle altre
Università e Facoltà pontificie) retta secondo le
norme generali della medesima Facoltà.
Mettendo al centro i valori della fede cristiana in dialogo con la cultura contemporanea, la
Scuola volle garantire agli studenti una prepara-
Anno accademico 2011-2012
zione globale nelle scienze teologiche, presentate
alla luce della Rivelazione biblica, della Tradizione
e del Magistero ecclesiastico.
Prevedendo un ciclo di tre anni, sistematico
e completo, nel 1981 l’Istituto si strutturò come
“Scuola triennale di teologia”, ampliando la sua
configurazione nel 1996 ad un quadriennio teologico. Nel contempo, furono organizzati periodicamente simposi, tavole rotonde e convegni come
qualificata espressione dell’Istituto e, contestualmente, complemento del Santuario di Monte
Berico.
Il 2 febbraio 2000, lo Studio Teologico di
“Santa Maria di Monte Berico” ottenne dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica la qualifica
di Istituto Superiore di Scienze Religiose, collegato alla Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”
di Roma, attraverso la quale conferiva legalmente
la Laurea Magisteriale in Scienze Religiose, valida
per l’abilitazione all’insegnamento della religione
nelle scuole pubbliche e private.
A seguito della pubblicazione dell’Istruzione
sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose (28
giugno 2008) da parte della Congregazione
dell’Educazione Cattolica, nella quale si chiedeva
agli ISSR l’adeguamento degli Statuti alle norme
dell’Istruzione, nel 2009 l’ISSR “Santa Maria di
Monte Berico” ha intrapreso il percorso di adeguamento conclusosi con l’approvazione dello
Statuto aggiornato, avvenuta il 31 luglio 2010.
L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Santa Maria di Monte Berico”, si colloca così tra gli
Istituti Superiori che dipendono dalla Santa Sede
ed in armonia con le disposizioni della Costituzione Apostolica “Sapientia Christiana”, promuove
una formazione completa e globale nelle scienze
religiose, con specifico orientamento in mariologia e pastorale mariana, ed offre una qualificata
preparazione a quanti svolgono attività pastorali,
d’animazione e d’insegnamento.
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Informazioni generali
Autorità accademiche
Pontificia Facoltà Teologica
“Marianum” Roma
Gran Cancelliere
• Angel M. Ruiz Garnica
Priore generale dell’Ordine
dei Servi di Maria
Preside
• Prof. Salvatore M. Perrella
Istituto Superiore di Scienze
Religiose “Santa Maria
di Monte Berico”
Consiglio d’Istituto
• Direttore
• Vice Direttore
• Prof. Salvatore M. Perrella
(rappresentante “Marianum”)
• Prof. Giorgio M. Vasina
• Prof. Lucio M. Pinkus
• Economo o vice-economo
• Rappresentanti docenti
“incaricati ad annum”
• Rappresentante degli Studenti
Moderatore
• S. Ecc. Mons. Beniamino Pizziol
Vescovo, Vescovo di Vicenza
Direttore
• Prof. Gino Alberto M. Faccioli
Vicedirettore
Segretaria accademica
• Sig.ra Marisa Fochesato
Economo
• Roberto M. Cocco
Vice Economo
• Lino M. Spinelli
8
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Elenco generale docenti
Legenda
lca
= Laica
lco
= Laico
fsscc
= Suore Maestre di S. Dorotea
Figlie dei Sacri Cuori
ofm
= Frati Minori
isg
osb
osm
sd
smr
Albertini Enrico, lco
Altissimo Lorenzo, ofm
Anghinoni Antonella, lca
Baraldi Luca, lco
Barbieri Franco, lco
Bassani Albarosa, fsscc
Bernardi Giuseppe, osm
Bollin Antonio, sd
Borsato G. Battista, sd
Bruni Giancarlo, osm
Calapaj Anna Maria, lca
Caracciolo Cristina, smr
Castiglioni Giovanni, lco
Cavedon Cristiano, osm
Ceccon Silvio, lco
Cera Annalisa, lca
Cocco Roberto, osm
Cola Miriam, lca
Corradi Giuseppe, osm
Cottini Valentino, sd
De Tomasi Mario, osm
Di Domenico Piergiorgio, osm
Di Donna Gianandrea, sd
Fabris Giuliana, lca
Faccioli Gino Alberto, osm
Farinazzo Maria Teresa, lca
Keran Agata, lca
Jellici Silvana, lca
Legnaghi Filippo, lco
Marchetto Pieranna, lca
Marzola Elena, lca
Massignani Lieto, sd
Mazzoni Stefano, osm
Mokrani Adnane, lco
Perrella Salvatore, osm
Perri Ferdinando,
osm
Pinkus Lucio,
sm
Pinton Matteo,
isg
Polotto Francesco,
osm
Povolo Claudio,
lco
Prosdocimo Daniele,
sd
Ratti Alessandro, ofm conv.
Rigobello Francesco,
osm
Ronchi Ermes,
osm
Ruggiero Andrea,
lco
Sandonà Giovanni Battista, lco
Saletti Chiara,
lca
Simonelli Cristina,
lca
Spinelli Lino,
osm
Stefani Piero,
lco
Tozzo Simona,
lca
Vasina Giorgio,
osm
Visentin Cecilia,
smr
Zecchini Elena,
smr
Anno accademico 2011-2012
= Istituto San Gaetano
= Ordine San Benedetto
= Ordine Servi di Maria
= Sacerdote diocesano
= Suore Serve di Maria Riparatrici
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Docenti anno accademico 2011-2012
• Albertini Enrico
Amministrare un santuario
c/o Henosis Via L. Negrelli, 72
37138 Verona
• Altissimo p. Lorenzo
Gesù di Nazareth. Dall’ingresso in
Gerusalemme fino alla Risurrezione
Convento S. Lucia Via Borgo S. Lucia, 34
36100 Vicenza
• Baraldi Luca
Amministrare un santuario
Via Provinciale, 123 - 41036 Medolla (Mo)
• Bassani sr. Albarosa
Il culto dei santi, reliquie e miracoli
Via S. Domenico, 23 - 36100 Vicenza
• Borsato don G. Battista
“Perché credere?” In dialogo con la
Lettera ai cercatori di Dio, documento della Conferenza Episcopale Italiana
c/o Parrocchia di Gambugliano
Via Bruttomesso, 3 - 36050 Gambugliano VI
• Calapaj Anna Maria
Storia e sociologia del culto
Via T. Folengo, 12 - 35141 Padova PD
• CAracciolo Cristina
Il pellegrinaggio nella tradizione
biblico-cristiana
Via dei Cappuccini, 17 - 48100 Rovigo
10
• Castiglioni Giovanni
L’architettura dei santuari: dallo stile mendicante alle grandi cattedrali
Via don Mazza, 28 - 37129 Verona
• Ceccon Silvio
I santuari cristiani
Via Boito 47, - 36061 Bassano del G. (VI)
• Cera Annalisa
Donna Maria tra iconologia e iconografia
Architetture di luce. Percorsi storicoartistici attraverso la simbologia cristiana
Via Lamarmora, 4 - 36100 Vicenza
• Cocco Roberto
Il Padre Nostro fonte della preghiera
cristiana
Basilica di Monte Berico
Viale X Giugno, 87 - 36100 Vicenza
• Cola Miriam
L’edilizia sacra e la decorazione figurativa-simbolica agli albori del cristianesimo.
Architetture di luce. Percorsi storicoartistici attraverso la simbologia cristiana
Via E. Caminer, 81 - 36100 Vicenza
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Docenti anno accademico 2011-2012
• Cottini don Valentino
Il santuario e i santuari nell’islam
Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica
Viale Trastevere, 89 - 00153 Roma
• Di Donna don Gianandrea
La figura di Maria nella liturgia
occidentale
Via del Seminario, 29 - 35122 Padova
• Fabris Giuliana
Guardini Romano: L’opposizione
polare
Via S. Francesco, 66 - 36033 Isola Vic. - VI
• Faccioli Gino Alberto
La spiritualità del santuario
La spiritualità del pellegrinaggio
(L’identità spirituale del pellegrino)
Basilica di Monte Berico
Viale X Giugno, 87 - 36100 Vicenza
• Farinazzo Maria Teresa
Il cinema incontra la fede
Via Bellevere, - 37951 Bovolone (VR)
• Jellici Silvana
Il dialogo interreligioso tra le religioni presenti in Europa
Via dei Mille, 27 - 38100 Trento
Anno accademico 2011-2012
• Keran Agata
L’edilizia sacra e la decorazione figurativa-simbolica agli albori del cristianesimo.
Architetture di luce. Percorsi storicoartistici attraverso la simbologia cristiana
Via Dieci Martiri, 37 - 36100 Vicenza
• Legnaghi Filippo
L’architettura dei santuari: dallo stile mendicante alle grandi cattedrali
Via don Mazza, 28 - 37129 Verona
• Marzola Elena
I santuari dell’antichità. Tradizioni cultuali, culturali, giuridiche e artistiche.
L’edilizia sacra e la decorazione figurativa-simbolica agli albori del cristianesimo.
Architetture di luce. Percorsi storicoartistici attraverso la simbologia cristiana.
Contrà S. Apostoli, 22 - 36100 Vicenza
• Marchetto Pieranna
Donna Maria tra iconologia e iconografia.
Architetture di luce. Percorsi storicoartistici attraverso la simbologia cristiana
Via Asiago, 8 - 36100 Vicenza
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Docenti anno accademico 2011-2012
• Massignani don Lieto
I profeti minori
Via Vicolo dei Servi, 2 - 35122 Padova
• Mokrani Adnane
Il pellegrinaggio nell’Islam (tra precetto e devozione)
Pontificio Istituto di Studi Arabi e
d’Islamistica
Viale Trastevere, 89 - 00153 Roma
• Perrella Salvatore
Le apparizioni
Pontificia Facoltà Teologica Marianum
Viale Trenta Aprile, 6 - 00125 Roma
• Povolo Claudio
Gli Ex-voto
Contrà Borghetto, 40 - 36100 Vicenza
• Prosdocimo don Daniele
Legislazione canonica e civile
• Ruggiero Andrea
Architetture di luce. Percorsi storicoartistici attraverso la simbologia cristiana
via Semonzetto 11/b
31030 Borso del Grappa (TV)
• Sandonà Giovanni Battista
Il pellegrinaggio nel Cristianesimo
(dal rifiuto dottrinale alla pratica
individuale e di massa fino alla fine
del Medioevo)
Via Pusterla, 48 - 36061 Bassano del Gr. - VI
• Stefani Piero
Il santuario e i santuari nella tradizione d’Israele
Via Borgo di Sotto, n. 17 - 44121 Ferrara
• Tozzo Simona
Gli Ex-voto
Via Madonna, 111 - 36045 Lonigo (VI)
Via S. Lucia, 42 - 35139 Padova
12
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Orario degli uffici durante l’anno accademico
Direzione
Il Direttore riceve:
Martedì - Mercoledì - Giovedì
dalle 18.00 alle 20.00
e su appuntamento.
Segreteria
La Segreteria è aperta:
Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì
dalle 17.00 alle 21.00
e su appuntamento.
Tel. 0444.559520 - Fax 0444.559522
www.issrmonteberico.it
e.mail: [email protected]
Durante il periodo estivo
Biblioteca
La Biblioteca dell’Istituto rimane chiusa
durante il mese di agosto.
Segreteria
La Segreteria dell’Istituto rimane chiusa
da fine giugno al 31 agosto
Il primo settembre si aprono le iscrizioni
ai Corsi dell’Istituto.
Biblioteca:
La biblioteca è aperta:
Martedì: 9.00-12.30 e 14.30-18.30
Mercoledì: 14.30-18.30
Giovedì: 9.00-12.30 e 14.30-18.30
Venerdì: 9.00-13.00
Alla biblioteca si accede dalla portineria
del Santuario di Monte Berico
Viale X Giugno, 87 - 36100 Vicenza
www.ibisweb.it/bb
e-mail: [email protected]
Anno accademico 2011-2012
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Iscrizioni
È possibile iscriversi all’Istituto Superiore
di Scienze Religiose “Santa Maria di Monte Berico” secondo quattro categorie di studenti:
Ordinari:
Coloro che frequentano tutte le discipline
prescritte per il conseguimento dei gradi
accademici.
Straordinari:
Coloro che frequentano i corsi regolarmente,
ma non possono ottenere i gradi accademici; possono chiedere un attestato di frequenza e, dopo il superamento dell’esame, l’attestazione del voto conseguito.
Uditori:
Coloro che seguono uno o più corsi senza
il superamento dell’esame e che non possono conseguire i gradi accademici.
Ospiti:
Coloro che sono iscritti alla Facoltà di Teologia del Triveneto o ad un altro Istituto e
ottengono dal Direttore la possibilità di
frequentare alcuni corsi e di sostenere i
relativi esami.
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Documenti necessari
A tutti coloro che desiderano iscriversi è
richiesta la seguente documentazione:
• 3 fotografie
Per i religiosi/e
• Permesso del proprio Ordinario
(o Superiora)
Per i laici
• Lettera di presentazione del proprio parroco (o in alternativa la presentazione di
un ecclesiastico)
Per i non italiani - europei
• fotocopia del passaporto
• permesso di soggiorno
Iscrizioni annuali successive
1. Domanda d’iscrizione su modulo fornito dalla segreteria.
2. L’iscrizione dà diritto: alla frequenza ai
corsi, libretto personale, calendario, accesso alla biblioteca, esami entro le tre sessioni relative ad ogni corso.
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Corso di laurea magistrale dedicato ai santuari
Calendario accademico
2011-2012
Calendario 1° anno - Santuari
I° QUADRIMESTRE
II° QUADRIMESTRE
• Inizio I° quadrimestre:
mercoledì 2 novembre 2011
• Inizio II° quadrimestre:
martedì 28 febbraio 2012
• Conclusione I° quadrimestre:
giovedì 16 febbraio 2012
• Conclusione II° quadrimestre:
giovedì 17 maggio 2012
• Lezioni sospese:
Inaugurazione anno accademico:
giovedì 1 dicembre 2011
solennità dell’Immacolata:
mercoledì 8 dicembre 2011
vacanze natalizie:
dal 23 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012
• Lezioni sospese:
vacanze pasquali:
dal 5 aprile al 12 aprile 2012
• Esami II° quadrimestre:
dal 22 maggio al 1 giugno 2012
• Esami I° quadrimestre:
dal 20 al 25 febbraio 2012
Orario lezioni
Martedì
I ora:
15.30 - 16.15
IV ora:
18.05 - 18.50
II ora:
16.20 - 17.05
V ora:
18.55 - 19.40
III ora:
17.10 - 17.55
VI ora:
19.45 - 20.30
I ora:
9.00 - 9.45
VI ora:
16.20 - 17.05
II ora:
9.50 - 10.35
VII ora:
17.10 - 17.55
III ora:
10.45 - 11.30
VIII ora:
18.05 - 18.50
IV ora:
11.35 - 12.20
IX ora:
18.55 - 19.40
V ora:
15.30 - 16.15
X ora:
19.45 - 20.30
Mercoledì
Giovedì
I ora:
II ora:
16
9.00 - 9.45
9.50 - 10.35
III ora:
IV ora:
10.45 - 11.30
11.35 - 12.20
Istituto
Istitutosuperiore
superioredidiscienze
scienzereligiose
religiose“Santa
SantaMaria
MariadidiMonte
MonteBerico”
Berico
Settembre - Calendario delle lezioni
Settembre
01 gio
02 ven
03 sab
04 dom
05 lun
06 mart
07 mer
08 giov
09 ven
10 sab
11 dom
12 lun
13 mart
14 mer
15 gio
16 ven
17 sab
18 dom
19 lun
20 mart
21 mer
22 gio
23 ven
24 sab
25 dom
26 lun
27 mart
28 mer
29 gio
30 ven
9.00-10.35
10.45-12.20
Anno accademico 2011-2012
15.30-17.05
17.10-18.50
18.55-20.30
Giornata di sensibilizzazione per l'ISSR
17
OTTOBRE - Calendario delle lezioni
Ottobre
01 sab
02 dom
03 lun
04 mart
05 mer
06 giov
07 ven
08 sab
09 dom
10 lun
11 mart
12 mer
13 gio
14 ven
15 sab
16 dom
17 lun
18 mart
19 mer
20 gio
21 ven
22 sab
23 dom
24 lun
25 mart
26 mer
27 gio
28 ven
29 sab
30 dom
31 lun
18
9.00-10.35
10.45-12.20
15.30-17.05
17.10-18.50
18.55-20.30
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
NOVEMBRE - Calendario delle lezioni
Novembre
01 mart
02 mer
03 giov
04 ven
05 sab
06 dom
07 lun
08 mart
09 mer
10 gio
11 ven
12 sab
13 dom
14 lun
15 mart
16 mer
17 gio
18 ven
19 sab
20 dom
21 lun
22 mart
23 mer
24 gio
25 ven
26 sab
27 dom
28 lun
29 mart
30 mer
9.00-10.35
10.45-12.20
Sandonà
Sandonà
Caracciolo
Faccioli 2
Sandonà
Sandonà
Caracciolo
Faccioli 2
Sandonà
Sandonà
Caracciolo
Faccioli 2
Sandonà
Baraldi
Caracciolo
Faccioli 2
Sandonà
Caracciolo
Anno accademico 2011-2012
15.30-17.05
Tutti i Santi
Prosdocimo
17.10-18.50
18.55-20.30
Marzola
Cera
Faccioli 1
Prosdocimo
Marzola
Baraldi
Cera
Baraldi
Marzola
Prosdocimo
Faccioli 1
Baraldi
Cera
Baraldi
Marzola
Prosdocimo
Faccioli 1
Baraldi
Cera
Baraldi
Marzola
Prosdocimo
Faccioli 1
Baraldi
Cera
Baraldi
19
Dicembre - Calendario delle lezioni
Dicembre 9.00-10.35 10.45-12.20 15.30-17.05 17.10-18.50 18.55-20.30
01 gio
Baraldi
Faccioli 2 Inaugurazione anno accademico - ore 18
02 ven
03 sab
04 dom
05 lun
06 mart
Faccioli 1
Marzola
Mokrani
07 mer
Mokrani
Caracciolo Prosdocimo
Baraldi
Baraldi
08 giov
Immacolata concezione
09 ven
10 sab
11 dom
12 lun
13 mart
Faccioli 1
Marzola
Cera
14 mer
Mokrani
Caracciolo Prosdocimo
Baraldi
Baraldi
15 gio
Baraldi
Faccioli 2
16 ven
17 sab
18 dom
19 lun
20 mart
Pennacchietti Pennacchietti
Cera
21 mer Pennacchietti Caracciolo Prosdocimo
Perrella
Perrella
22 gio
23 ven
24 sab
25 dom
Natale del Signore
26 lun
S. Stefano
27 mart
28 mer
29 gio
30 ven
31 sab
20
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
GENNAIO - Calendario delle lezioni
Gennaio
01 dom
02 lun
03 mart
04 mer
05 giov
06 ven
07 sab
08 dom
09 lun
10 mart
11 mer
12 gio
13 ven
14 sab
15 dom
16 lun
17 mart
18 mer
19 gio
20 ven
21 sab
22 dom
23 lun
24 mart
25 mer
26 gio
27 ven
28 sab
29 dom
30 lun
31 mart
9.00-10.35
10.45-12.20 15.30-17.05 17.10-18.50
Solennità della Madre di Dio
18.55-20.30
Epifania del Signore
Sandonà
Legnaghi
Caracciolo
Faccioli 2
Sandonà
Legnaghi
Roggio
Faccioli 2
Sandonà
Perrella
Sandonà
Perrella
Anno accademico 2011-2012
Stefani
Prosdocimo
Marzola
Roggio
Cera
Roggio
Stefani
Prosdocimo
Marzola
Roggio
Cera
Roggio
Stefani
Prosdocimo
Marzola
Perrella
Marchetto
Perrella
Stefani
Marzola 2
Marchetto
21
FEBBARIO - Calendario delle lezioni
Febbraio
01 mer
02 giov
03 ven
04 sab
05 dom
06 lun
07 mart
08 mer
09 gio
10 ven
11 sab
12 dom
13 lun
14 mart
15 mer
16 gio
17 ven
18 sab
19 dom
20 lun
21 mart
22 mer
23 gio
24 ven
25 sab
26 dom
27 lun
28 mart
29 mer
22
9.00-10.35
Sandonà
Calapaj
10.45-12.20
Bolgiani
Caracciolo
Cracco
Calapaj
Cracco
Faccioli 2
Calapaj
15.30-17.05
Bolgiani
17.10-18.50
Di Donna
18.55-20.30
Ceccon
Stefani
Cracco
Marzola 2
Di Donna
Marchetto
Ceccon
Stefani
Bassani
Marzola 2
Di Donna
Marchetto
Ceccon
Faccioli 2
Sette Santi dell'Ordine dei Servi di Maria
Sessione esami dal 20 al 27 febbraio
Mercoledì delle Ceneri
Marzola 2
Bassani
Bassani
Di Donna
Marchetto
Ceccon
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
MARZO - Calendario delle lezioni
Marzo
01 gio
02 ven
03 sab
04 dom
05 lun
06 mart
07 mer
08 giov
09 ven
10 sab
11 dom
12 lun
13 mart
14 mer
15 gio
16 ven
17 sab
18 dom
19 lun
20 mart
21 mer
22 gio
23 ven
24 sab
25 dom
26 lun
27 mart
28 mer
29 gio
30 ven
31 sab
9.00-10.35
Calapaj
10.45-12.20
Povolo
Calapaj
Tozzo
Povolo
Legnaghi
Calapaj
Tozzo
Povolo
Legnaghi
Calapaj
Tozzo
Povolo
Tozzo
Calapaj
Tozzo
Povolo
Anno accademico 2011-2012
15.30-17.05
17.10-18.50
18.55-20.30
Cola
Bassani
Bassani
Di Donna
Marchetto
Ceccon
Cola
Bassani
Bassani
Di Donna
Marchetto
Ceccon
Cola
Bassani
Bassani
Di Donna
Marchetto
Ceccon
Cola
Bassani
Bassani
Di Donna
Tozzo
Marchetto
Ceccon
23
APRILE - Calendario delle lezioni
Aprile
01 dom
02 lun
03 mart
04 mer
05 giov
06 ven
07 sab
08 dom
09 lun
10 mart
11 mer
12 gio
13 ven
14 sab
15 dom
16 lun
17 mart
18 mer
19 gio
20 ven
21 sab
22 dom
23 lun
24 mart
25 mer
26 gio
27 ven
28 sab
29 dom
30 lun
24
9.00-10.35
10.45-12.20
15.30-17.05
17.10-18.50
18.55-20.30
Vacanze Pasquali
Pasqua di resurrezione
Legnaghi
Calapaj
Calapaj
Legnaghi
Legnaghi
Cola
Cozzo
Cozzo
Di Donna
Cozzo
Ceccon
Keran
S. Marco
Legnaghi
Legnaghi
Barbieri
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
MAGGIO - Calendario delle lezioni
Maggio
01 mart
02 mer
03 giov
04 ven
05 sab
06 dom
07 lun
08 mart
09 mer
10 gio
11 ven
12 sab
13 dom
14 lun
15 mart
16 mer
17 gio
18 ven
19 sab
20 dom
21 lun
22 mart
23 mer
24 gio
25 ven
26 sab
27 dom
28 lun
29 mart
30 mer
31 gio
9.00-10.35
10.45-12.20
15.30-17.05
17.10-18.50
18.55-20.30
Barbieri
Calapaj
Barbieri
Legnaghi
Keran
Di Donna
Ceccon
Rusconi
Calapaj
Rusconi
Legnaghi
Cottini
Cottini
Anno accademico 2011-2012
Cottini
Cottini
Keran
Rusconi
Keran
Keran
Perrella/Sem Perrella/Sem
Di Donna
Ceccon
Cottini
Di Donna
Cottini
Ceccon
25
GIUGNO - Calendario delle lezioni
Giugno
01 ven
02 sab
03 dom
04 lun
05 mart
06 mer
07 gio
08 ven
09 sab
10 dom
11 lun
12 mart
13 mer
14 gio
15 ven
16 sab
17 dom
18 lun
19 mart
20 mer
21 gio
22 ven
23 sab
24 dom
25 lun
26 mart
27 mer
28 gio
29 ven
30 sab
26
9.00-10.35
10.45-12.20
15.30-17.05
17.10-18.50
18.55-20.30
Chiusura segreteria
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Corso di laurea magistrale
dedicato ai santuari
Il santuario luogo del sacro, meta di pellegrinaggi
e centro della civiltà
Fin dalle epoche più antiche il santuario ha rappresentato un luogo speciale
carico di sacralità, in cui si manifestava o
si diceva presente e operante la divinità.
Pertanto non esiste religione che prescinda da un luogo siffatto, compreso il cristianesimo che pure è sorto, dopo l’ascesa al
cielo di Cristo, come religione della tomba
vuota (nella storia cristiana i santuari sono
perciò il luogo dei martiri, dei santi, di
Maria).
Ma chi o che cosa ha stabilito quel luogo? Ovvero, chi è all’origine del santuario?
Dio o chi in suo nome sceglie in terra un
sito dove attendere l’uomo? O l’uomo che
ha bisogno di lasciare il suo mondo per stare con Dio? È questo il mistero del santuario; un mistero, che mobilita l’umanità di
tutti i tempi (quella che al santuario non
cessa di pellegrinare), e che i poteri del
mondo hanno spesso dovuto “governare”,
non potendo ignorarlo o reprimerlo. A ben
pensare, anche il luogo sul monte in cui
Dio diede a Mosè “le tavole di pietra con
le leggi e i comandamenti” (Es. 24,12),
divenne un santuario: perfino la Lex fundamentalis da cui dipende l’umana convivenza è connessa con un santuario.
Ben si sa del resto che il santuario
identifica non solo le religioni ma anche le
società e i popoli e anzi, esprime al meglio
28
(anche attraverso i manufatti) la loro
creatività e quindi le diverse civiltà: così,
in Oriente, la moschea riassume il mondo
dell’Islam; mentre, in Occidente, la chiesa
rappresenta il mondo romano-cattolico e
la pagoda, in Asia, quello buddista.
Volendo quindi - perché il tempo è
venuto - entrare a fondo nel mistero del
santuario, non sarà esagerato chiamare a
raccolta tutti i saperi ad esso pertinenti: in
primis, la teologia, ossia la scienza che studia le Rivelazioni (apparizioni, grazie, miracoli); poi, la storia religiosa, che non può
non occuparsi dell’uomo che va in cerca di
Dio fin da questo mondo (il pellegrinaggio
è un’opzione forte, anche per le religioni
monoteiste); le scienze dell’interiorità, che
devono scandagliare, sul piano antropologico, il senso dell’andare, del vedere, del
toccare (guai a non studiare le reliquie), o
del semplice dire: “Signore, eccomi”.
Essendo poi il santuario quasi sempre
innalzato da mani dell’uomo, in un luogo
significante, vanno considerate le arti che
lo costruiscono e lo decorano, le scienze
dello spazio o del territorio che lo riguardano, le norme religiose e civili che lo
reggono, e così via. Occorre dunque familiarizzarsi con l’architettura e la decorazione del santuario (che comprende
anche gli ex voto), con la geografia e l’am-
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Il santuario luogo del sacro, meta di pellegrinaggi
e centro della civiltà
biente cui afferisce, con la legislazione
che lo riguarda in quanto meta di pellegrinaggi (è da studiare, ad esempio, il Codice
del turismo religioso), con le sue ricadute
sul piano dell’economia locale e internazionale, ecc.
Il Corso di laurea magistrale, dedicato
ai santuari (unico al mondo), che l’ISSR
“Santa Maria di Monte Berico” propone in
partnership con l’Istituto per le Ricerche
di Storia Sociale e Religiosa di Vicenza,
intende offrire ai corsisti un approccio
interdisciplinare e insieme scientifico alle
molteplici fenomenologie santuariali. E
ciò per rendere un servizio a molti: a chi è
Anno accademico 2011-2012
semplicemente interessato ad approfondire, in un settore-chiave, le proprie conoscenze; a chi già opera o intende operare
dentro i santuari in più mansioni (nella
pastoralità religiosa, nell’amministrazione,
nella conservazione dei beni artistici, nel
turismo); a chi già si dedica o intende dedicarsi a illustrarli e a farli conoscere (si tratta degli operatori turistici e culturali); a chi
insegna religione nelle scuole di ogni ordine e grado (occorre far conoscere agli
allievi, partendo dal proprio territorio,
quel monumento di fede e di cultura che
si chiama santuario).
29
Abbreviazioni
SA = Santuari
TF = Pellegrinaggio
LP = Liturgia, culto e pietà popolare
MA = Mariologia
AC = Arte e cultura
LG = Legislazione e gestione dei santuari
ECTS = European credits transfer system
(sistema europeo di accumulazione
e trasferimento dei crediti)
Discipline primo anno
SA Il santuario nella storia delle Religioni
ECTSDocenti
• SA1. I santuari dell’antichità. Tradizioni cultuali, culturali,
giuridiche e artistiche
4
Marzola
• SA2. Il santuario e i santuari nella tradizione d’Israele
2
Stefani
• SA3 I santuari cristiani
4
Ceccon
• SA4 Il santuario e i santuari nell’islam
2
Cottini
• SA5 La spiritualità del santuario
2
Faccioli
PE Il pellegrinaggio in ambito monoteista: tra “istituzione” e opzione di fede
• PE1 Il pellegrinaggio nella tradizione biblico-cristiana
3
Caracciolo
• PE2 Il pellegrinaggio nel Cristianesimo (dal rifiuto dottrinale
alla pratica individuale e di massa fino alla fine del Medioevo)
4
Sandonà
• PE3 Il pellegrinaggio nell’Islam (tra precetto e devozione)
2
Mokrani
• PE4 La spiritualità del pellegrinaggio
(L’identità spirituale del pellegrino)
2
Faccioli
30
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Discipline primo anno
LP Liturgia, culto e pietà popolare
ECTSDocenti
• LP1 Storia e sociologia del culto
3
Calapaj
• LP2 Il culto dei santi, reliquie e miracoli
4
Bassani
• MA1 Le apparizioni
3
Perrella
• MA2 La figura di Maria nella liturgia occidentale
3Di Donna
MA Mariologia
AC Arte e cultura
• AC1 L’edilizia sacra e la decorazione figurativa-simbolica
agli albori del cristianesimo
3
Marzola - Cola - Keran
• AC2 L’architettura dei santuari: dallo stile mendicante
alle grandi cattedrali
4
Legnaghi - Castiglioni
• AC3 Donna Maria tra iconologia e iconografia
5
Cera - Marchetto
• AC4 Gli Ex-voto
3
Povolo - Tozzo - Barbieri
• LG1 Legislazione canonica e civile
3
Prosdocimo
• LG2 Amministrare un santuario
3
Baraldi - Albertin
LG Legislazione e gestione dei santuari
Seminari
Durante l'anno accademico saranno attivati seminari di uno o due giorni, coordinati da
Giorgio Cracco, e tenuti dai seguenti docenti Cesare Alzati (Università Cattolica del
Sacro Cuore), Giancarlo Andenna (Università Cattolica di Milano); Paolo Cozzo (Università di Torino); Cosimo D. Fonseca (Accademia dei Lincei); Carlo Ossola (Collège
de France); Giorgio Otranto (Università di Bari); Maurizio Pennacchietti (Università
di Torino); Daniela Rando (Università di Pavia); Roberto Rusconi (Università di
Roma Tre); André Vauchez (Institut de France); e altri ancora”.
Anno accademico 2011-2012
31
PRiMO ANNO
1. Il santuario nella storia delle Religioni
1.1 I santuari nell’antichità. Tradizioni cultuali, culturali, giuridiche e artistiche
• Docente: Elena Marzola
• Alle origini del divino. Dai riti
magico-sacrali al culto della dea
madre
La prima comparsa di culti e rituali attraverso i graffiti, le pitture rupestri e le
Veneri steatopigiche nelle grotte del
Paleolitico superiore.
Genesi e significati del culto della Grande
Madre nel bacino del Mediterraneo dal
Neolitico alle prime civiltà monumentali.
• L’idea del sacro nel mondo greco:
concetto di santuario e sue diverse
finalità
Nascita del mito, tipologie architettoniche
e significati ideali del tempio.
La rivelazione del sacro nei santuari di
Apollo a Delfi e in quello di Asclepio ad
Epidauro.
Il significato dei giochi panellenici nel
santuario di Zeus ad Olimpia e dei riti
misterici nel santuario di Demetra ad
Eleusi.
L’Acropoli di Atene.
I più importanti santuari delle colonie greche d’Oriente e d’Occidente.
32
- Il santuario nell’Italia protostorica:
deduzioni artistiche e cultuali
L’architettura religiosa etrusco-italica.
Tipologia e funzione dei santuari dei Veneti antichi. Il ritrovamento di piazzetta S.
Giacomo a Vicenza.
• Principali santuari nel mondo
romano
Particolari aspetti della religiosità romana: dai grandi santuari laziali della Roma
repubblicana a quelli del mondo globalizzato di età imperiale. Analogie e differenze con la civiltà greca.
1.2 Il Santuario e i santuari nella tradizione d’Israele
• Docente: Piero Stefani
Il corso è diviso in due parti.
Nella prima, dopo una rapida scorsa alla
fase arcaica e alla pluralità dei suoi centri
cultuali, si presterà una particolare attenzione alla riforma di re Giosia e al significato connesso, da allora in poi, all’esistenza di un unico Santuario. Si seguiranno poi le vicende del Secondo Tempio fino
alla sua distruzione 70 d.C. Si compiranno
alcuni cenni ai santuari alternativi di Elefantina e Leontopoli.
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
PRiMO ANNO
Nella seconda parte si guarderà al modo
in cui la tradizione rabbinica ha reagito
alla distruzione del Santuario e si farà un
cenno ai pellegrinaggi ebraici in terra
d’Israele. Infine si darà ragioni di alcune
dinamiche attuali instaurate a seguito
della guerra dei Sei giorni (1967), in virtù
della quale il “Muro occidentale” è tornato
in mano ebraica.
Bibliografia
Oltre ai passi biblici che saranno indicati nel
corso della lezione, si può vedere la voce Tempio in alcuni dizionari biblici (per es. Temi
teologici della Bibbia, S. Paolo 2010, pp.13551362; il Dizionario della Bibbia, Zanichelli,
Bologna , pp. 843-847). Per una prospettiva
biblico-spirituale legata alla terra cfr. F. Rossi
De Gasperis - A. Carfagna, Da Dan a Bersheva. Pregare e camminare in tutta la Parola
e la Terra di Dio, EDB, Bologna 2006. Per
l’epoca contemporanea: P. Stefani, Gerusalemme: organizzazione, occupazione e
ricostruzione di uno spazio sacro, in Le
religioni e in mondo moderno a cura di G.
F iloramo, Ebraismo, a cura di D. Bidussa,
Einaudi, Torino 2008, pp. 580-604.
1.3 I santuari cristiani
• Docente: Silvio Ceccon
• Introduzione al santuario cristiano
Dal Santo ai santi: una introduzione al
sacro-santo in ambito cristiano
I luoghi dell’incontro con la santità
• I santuari cristiani nella storia:
una visione diacronica.
I luoghi dell’incontro con il Dio di Gesù
Cristo nel periodo pre-costantiniano
Il tardo-antico e i santuari cristiani: dal
periferico all’evidente
Il santuario tra alto e pieno medioevo
nell’Europa cristiana
Il santuario nel basso e tardo medioevo:
l’evoluzione del santuario
Il santuario in età moderna tra crisi e promozione
Il santuario in età contemporanea e le
nuove prospettive
• Aspetti del santuario cristiano
(intercalato al punto b)
Tipologie di santuari
Reliquie, arte e ricchezze: cosa fa grande
il santuario
Gli animali e il santuario
Alcuni santuari del Triveneto
Bibliografia
Verrà fornita all’inizio del corso.
Anno accademico 2011-2012
33
PRiMO ANNO
1.4 I santuari nell’islam
1.5 La spiritualità del santuario
• Docente: Valentino Cottini
• Docente Faccioli Gino Alberto
Il breve corso si propone di illustrare il
significato, la tipologia e gli elementi
essenziali dei luoghi di culto musulmani.
Gli elementi propri dell’islam emergeranno soprattutto dalla conoscenza di ciò che
gli studenti avranno appreso sui santuari
cristiani.
• Questioni di vocabolario: haram,
masjid, jaˉmi‘, musallaˉ, zaˉwiya.
“Ogni santuario può considerarsi portatore di un messaggio preciso, in quanto in
esso si ripresenta nell’oggi l’evento fondatore del passato, che continua a parlare al
cuore dei pellegrini” (Il Santuario,
memoria, storia e profezia). Proprio perché portatore di un messaggio preciso,
rende ciò ogni santuario “unico”, e di conseguenza unica diviene l’identità spirituale che si “respira” all’interno di essa.
L’obiettivo che si prefigge il corso, è quello
di fornire gli elementi per poter arrivare a
comprendere l’identità spirituale del santuario, o la spiritualità che da esso promana, e che aiuta il fedele a raggiungere la
piena maturità in Cristo.
• La Mecca, Medina, Gerusalemme:
città sante per i loro santuari.
• Struttura della moschea e suoi elementi essenziali.
• Le tombe dei “santi” dell’islam.
• Santuari e pellegrinaggio.
34
Bibliografia
Dispensa del docente, che verrà integrata
durante il svolgimento del corso con il suggerimento di altri testi per approfondire le
varie tematiche.
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
PRiMO ANNO
2. Il pellegrinaggio in ambito monoteista:
tra “istituzione” e opzione di fede
2.1 Il pellegrinaggio nella Bibbia
• Docente Francesco Polotto
L’uomo si scopre “viator” fin dall’origine
della sua esistenza, come viene presentato nella Sacra Scrittura, e, in quanto uomo
in cammino, il suo andare tende sempre a
un incontro con il Mistero che lentamente
gli si prospetta davanti e che lo invita a
proseguire fino all’incontro in luoghi speciali, detti luoghi del Santo, o santuari.
Il corso si presenta come un cammino
accanto a personaggi che nella loro esistenza hanno percorso un lungo cammino
per incontrarsi con Dio. Il percorso inizia
dalla cacciata dal paradiso dell’Eden indicato come luogo dell’incontro “faccia a
faccia” con Dio, il Santo, e di questo incontro e del luogo stesso all’uomo rimarrà
sempre un desiderio ardentissimo: ritornare, da qualunque parte della terra, all’incontro con Dio “che passeggia nella brezza del giorno” (Gen 3,8) .
Il Pellegrino esprime il desiderio dell’uomo
di incontrarsi con Dio e, dall’incontro con
Dio, l’uomo trova la sua umanità. Il pellegrinaggio diventa quindi un modo per
ritrovare la propria identità e vocazione.
Il corso intende seguire, attraverso l’Antico Testamento prima e il Nuovo Testamento poi, il cammino di diversi personaggi biblici nella loro ricerca di Dio in
Anno accademico 2011-2012
luoghi dove si manifesta il Santo, giungendo a Gesù nel suo camminare verso Gerusalemme dove sostituirà l’antico tempio,
ormai incapace di rivelare il Santo, per
presentarsi Lui come luogo della rivelazione del Santo: Gesù pellegrino e santuario,
Gesù Uomo e Santo.
Bibliografia
Nello svolgimento del corso verranno date
delle indicazioni bibliografiche su specifici
libri biblici e sui vangeli.
Come introduzione generale suggerisco un
buon commentario teologico dell’Antico e
Nuovo Testamento.
2.2. Il pellegrinaggio nel Cristianesimo (dal rifiuto dottrinale
alla pratica individuale fino alla
fine del Medioevo)
• Docente Giovanni Battista Sandonà
Obiettivi:
Attraverso la ricostruzione storica e l’analisi documentaria, il corso mira ad offrire
un solido approfondimento circa il pellegrinaggio cristiano medievale, evidenziandone la natura unitaria negli intenti spirituali, plurale nelle forme e nelle mete, la
35
PRiMO ANNO
radice religiosa che lo alimenta, le valenze
sociali, letterarie, culturali ad esso legate.
Contenuti:
• Modulo 1. Introduzione al corso. Il pellegrinaggio ebraico e il pellegrinaggio
biblico nel cristianesimo antico: dal santo
viaggio veterotestamentario alle esperienze di sant’Elena e della pellegrina Egeria
• Modulo 2. Il pellegrinaggio medievale:
Gerusalemme, la Terrasanta, palmieri e
crociata
• Modulo 3. Fioritura plurale del pellegrinaggio medievale: Roma e Compostela e
le altre mete di peregrinazione
Metodo:
Lezioni frontali e multimediali, lezioni di
analisi documentaria e di fonti, analisi
di testi letterari, musicali, di opere figurative.
2.3 Il pellegrinaggio nell’Islam
(tra precetto e devozione)
• Docente: Adnane Mokrani
Il corso tratta del pellegrinaggio nell’Islam
nel senso ampio della parola, che include
Hajj alla Mecca, il pellegrinaggio rituale
che costitu isce i l qu i nto pi la stro
dell’Islam, la ‘Umra, cioè il piccolo Hajj,
fuori dai mesi di quello grande, e anche le
visite ai santuari e ai mausolei soprattutto
nelle tradizioni sciite e sufi. Si analizzano
le dimensioni religiose (i simboli e i rituali) e antropologiche, trattando anche il
tema dei santuari comuni tra cristiani,
ebrei e musulmani.
Bibliografia
Guardi J. - Bedendo R., Il Pellegrinaggio a
Mecca. Luoghi, simboli e rito, Xenia 2010
Gilis Charles-André, La dottrina iniziatica
del pellegrinaggio, Orientamento Al-Qibla,
2007
Bibliografia
Nello svolgimento del corso verranno date
delle indicazioni bibliografiche su specifici
temi
36
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
PRiMO ANNO
2.4 La spiritualità del pellegrinaggio (L’identità spirituale del
pellegrino)
• Docente Gino Alberto Faccioli
Il pellegrinaggio nasce da una decisione
interiore, che mira al perseguimento di
mete inerenti la fede e la pratica di fede in
un contesto di profonda comunione ecclesiale. Di conseguenza non esiste vero pellegrinaggio che non sia finalizzato a Cristo e all’acquisizione di virtù che conformano a Cristo, attraverso l’unzione plasmatrice dello Spirito Santo.
Il cammino che il pellegrino intraprende,
quindi, è manifestazione della sete che
arde nelle profondità del suo cuore, come
la Samaritana al pozzo chiede da bere
un’acqua che vada a estinguere la sua sete
di eternità.
Il pellegrinaggio è dunque un’esigenza di
conversione, che ha come meta l’uniformarsi al Cristo pellegrino modello insuperabile. Orientandosi, in forza dell’azione di
Cristo, al bene definitivo, il pellegrino
acquista la trasparenza dell’anima e la
conformazione al Signore crocifisso e
risorto. Nell’impegno di edificare una spiritualità dell’umana peregrinazione, così
saldamente vissuta nella tradizione ecclesiale - secondo l’ascesi della “peregrinatio
animae” e la teologia della conversione - il
pellegrino si appropria, lungo il devoto
esercizio del santo cammino, dell’abban-
Anno accademico 2011-2012
dono totale alla volontà di Dio, caratteristica specifica del cristiano, e apprende la
grande lezione del vangelo:
“Quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita?” (Mt 16,26).
Bibliografia
Verrà indicata nel corso delle lezioni.
37
PRiMO ANNO
3. Liturgia, culto e pietà popolare
3.1 Storia e sociologia del culto
cristiano
• Docente: Anna Maria Calapaj
Il corso intende presentare le tappe fondamentali della storia del culto cristiano
dall’alto medioevo all’epoca contemporanea sottolineandone lo stretto rapporto
con la più vasta storia della chiesa e con
il progressivo emergere delle diverse sensibilità teologiche, culturali e sociali.
Il percorso si articola nelle seguenti unità
didattiche fondamentali:
• Cenni alla prassi liturgica in epoca
patristica
• Culto e liturgia in epoca alto-medievale
• La prassi liturgica e cultuale nei
secc. XI-XIV
• Il Concilio di Trento e la riforma tridentina
• La liturgia post-tridentina e la cultura barocca
• La riscoperta della liturgia antica
nel Settecento
• Il Movimento liturgico
• La costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium e la riforma liturgica del Vaticano II
38
Bibliografia
Lettura critica di E. Cattaneo, Il culto cristiano in Occidente. Note storiche, CLV-Edizioni
liturgiche, Roma 1984.
Appunti dalle lezioni e schede fornite dal
docente
3.2 Il culto dei santi, reliquie e
miracoli
• Docente: Suor Albarosa Bassani
Il culto dei santi presenta molteplici sfaccettature che vanno dalla dimensione
teologica, riguardante la santità, le rivelazioni, le grazie e i miracoli, a quella storico-agiografica e antropologica che considera il senso del sacro e il culto delle
reliquie.
Il corso si articolerà in vari momenti.
La parte introduttiva partirà da alcune
tematiche di carattere generale: i criteri
di santità tra storia, filosofia, teologia e
agiografia; la figura del santo dall’antichità cristiana ai nostri giorni; le forme di
canonizzazione prima e dopo l’istituzione
della Congregazione per le Cause dei Santi; la fama di santità e i miracoli nella nuova legislazione; le nuove forme di santità,
i martiri del XX secolo.
Uno spazio particolare sarà dedicato alle
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
PRiMO ANNO
questioni storiche riguardanti la natura e
il culto delle reliquie, dall’antichità fino ai
nostri giorni.
Infine verranno presi in considerazione i
miracoli, uno dei fenomeni fondamentali
della fede cristiana, partendo dai casi
importanti esaminati e dichiarati tali, fino
a quelli passati sotto silenzio dalla storiografia ufficiale.
Bibliografia
Verrà indicata nel corso delle lezioni.
4. Mariologia
4.1 Le apparizioni
• Docente Salvatore Perrella
Il corso intende offrire gli elementi di
base attraverso cui la Chiesa cattolica
accoglie, esamina e valuta nel corso dei
secoli il complesso e variegato fenomeno
delle “apparizioni mariane”, a partire dalle fonti del sapere e della riflessione teologica (Scrittura, Tradizione, Liturgia,
Magistero, Sensus fidelium, Scienze
umane). Particolare attenzione sarà poi
data al rapporto tra le “apparizioni mariane” e i santuari sorti o vivificati a causa
della loro attestazione e/o approvazione,
sia dal punto di vista teologico della pietà popolare e delle sue manifestazioni,
sia dal punto di vista antropologico-culturale dell’articolazione dell’identità di un
territorio e di un gruppo sociale, nella
Anno accademico 2011-2012
pluralità delle sue forme, non ultima quella artistica, estetica.
Bibliografia
S.M. Perrella, Impronte di Dio nella storia.
Apparizioni e Mariofanie, Edizioni Messaggero Padova, 2011.
4.2 La figura di Maria nella liturgia occidentale
• Docente Gianandrea Di Donna
Il corso descrive la presenza della Madre
di Dio nella Liturgia cristiana di rito romano con qualche breve cenno comparativo
agli altri riti occidentali. Si propone un
excursus storico sul culto mariano dalle
39
PRiMO ANNO
tracce catacombali del II-III secolo fino al
Missale Romanum di Paolo VI e al Messale [Romano] della Beata Vergine
Maria. Seguirà un’analisi testuale e teologica dei testi mariani e delle celebrazioni liturgiche più importanti dell’anno liturgico: dalla prospettiva del Proprio del
Tempo come del Proprio dei Santi. La presenza della Vergine Maria nella Liturgia
Horarum.
Bibliografia
Righetti M., Manuale di storia liturgica. II.
L’anno liturgico nella storia, nella Messa,
nell’Ufficio, Ancora, Milano 19693, (anastatica
1998), 348-395.
L igier L., La Vergine nell’Eucaristia della
Chiesa, in Aa.Vv., La Madonna nel culto della Chiesa, Queriniana, Brescia 1966.
Sartor D.M., Le feste della Madonna. Note
storiche e liturgiche per una celebrazione
partecipata, EDB, Bologna 1987.
Dispense del docente.
5. Arte e cultura
5.1 L’edilizia sacra e la decorazione figurativa-simbolica agli
albori del cristianesimo
• Docenti: Elena Marzola, Miriam Cola,
Agata Keran
• La graduale affermazione di una
nuova mentalità e suoi riflessi nell’arte paleocristiana L’importanza del simbolo e le contaminazioni iconografiche
pagane in epoca tardoantica. I primi edifici cristiani tra Roma e Costantinopoli.
• Evoluzione del linguaggio artistico
e della spiritualità cristiana nel corso dell’Altomedioevo
Il perdurare delle influenze bizantine nel-
40
la Roma dei papi. La Chiesa di S. Maria
Antiqua a Roma e quella di S.Maria Foris
Portas a Castelseprio.
Vicenza dal IV secolo all’anno Mille: la
Basilica dei protomartiri Felice e Fortunato e la prima Basilica cristiana intra
moenia; il caso della Chiesetta di S.Maria
Etiopissa.
• Origine e affermazione del fenomeno delle icone
Il significato dell’immagine dal giudaismo
ai primi Cristiani. Elementi generali
dell’icona: fondamenti teologici, significati nascosti, geometrie segrete e tecniche
di esecuzione. La storia dell’icona russa:
dal linguaggio bizantino a quello russo.
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
PRiMO ANNO
• Le tre temporalità dell’iconostasi
tradizionale e sua collocazione nella chiesa ortodossa.
• Il velo del Tempio e l’iconostasi.
Sua articolazione: le porte regali e le
porte ospitali; la deesis, suo fulcro ideale; il Dodecaorton e la rappresentazione
delle dodici feste dell’anno liturgico
bizantino. Il registro veterotestamentario.
• Le tipologie delle icone principali:
Le icone della tradizione canonica di Cristo e della Madre di Dio. Le icone della
devozione popolare. Le icone e i generi letterari: il modello panegirico, il modello epico, drammatico e del trattato teologico.
• Visita al museo delle icone russe
La metafora mariana
nell’Oriente cristiano:
• Fonti e metodi
Iconografia e iconologia dell’arte cristiana:
distinzioni e sconfinamenti. Genealogia e
evoluzione del paradigma. Caso Didron: la
riscoperta romanticista dell’icona ortodossa. Ermeneia e il mito di Panselinos.
• Vedere l’invisibile: fondamenti della rappresentazione iconica
La crisi iconoclastica e la genesi dello statuto dell’icona (Nicea 787). L’immagine
“non dipinta da mano umana” e l’idea del
prototipo. Il rapporto tra l’immagine e il
testo nell’icona ortodossa: l’immagine
Anno accademico 2011-2012
come luogo di memoria. Florenskij e l’interpretazione (ri-lettura) dell’icona da
Malevic a Tarkovskij.
• L’universo in una rosa (itinerario
tematico)
L’icona come tessuto simbolico e allegorico complesso. Aspetti cosmologici della
scrittura iconica. Per un’iconografia musicale: l’analisi di alcune icone derivate da
inni mariani.
5.2 L’architettura dei santuari:
dallo stile mendicante alle grandi cattedrali
• Docenti: Filippo Legnaghi, Giovanni
Castiglioni
La fortuna della devozione alla Vergine
affonda le sue radici in epoche lontane,
caratterizzate dalla consuetudine di attribuire il titolo mariano alle pievi.
Questo ebbe una profonda evoluzione
nei secoli XI e XII dapprima in ambito
monastico e successivamente per opera
della capillare predicazione dei frati mendicanti.
Il risultato di tale percorso evolutivo,
che non si interruppe nei secoli del tardo
medioevo ma continuò senza soluzione
di continuità nell’età moderna fino alla
contemporanea, si traduce in un assolu-
41
PRiMO ANNO
to predominio della figura di Maria nelle
città e nelle campagne.
Su questi presupposti si fonda il percorso didattico delineato per questo ciclo di
studi. Attraverso lezioni ex-cattedra abbinate a visite didattiche, il corso tenterà di
approfondire il tema mediante lo studio
di alcuni monumenti selezionati a rappresentare l’immensa casistica presente
nella storia dell’architettura italiana.
Considerato l’ampio arco temporale a cui
il tema risulta legato, il corso affronterà
nello specifico anche le questioni concernenti la conservazione e la tutela di questi importanti manufatti.
Nel corso delle lezioni sarà indicata una
bibliografia essenziale di approfondimento dei temi trattati.
Bibliografia indicativa
D. Marcucci, Santuari Mariani d’Italia.
Storia-fede-arte, Milano 1987
C. Conforti, I templi a pianta centrale e
il culto mariano. Il santuario della Vergine del Castello di Fiorano, in Il Santuario
della Beata Vergine di Fiorano, Fiorano
Modenese 1989
C. Conforti, Cupole, chiese a pianta centrale e culto mariano nel rinascimento italiano, in Lo specchio del cielo, Milano 1997
Santa Maria Della Scala. La grande ‘fabrica’ dei Servi di Maria in Verona, a cura di A.
Sandrini, Verona 2006
42
5.3 Donna Maria tra iconologia
e iconografia
• Docenti: Annalisa Cera - Pieranna
Marchetto
Proposte metodologiche di analisi comparata dell’opera di soggetto mariano:
• Analisi iconografica della Vergine
col Bambino: iconografie definite e
variazioni iconografiche; analisi della funzione dell’immagine mariana all’interno
della chiesa, della sua referenzialità cristologica, del suo valore simbolico. Origine, affermazione e declino della simbologia mariana nelle opere d’arte.
• La pala d’altare: analisi diacronica di
opere appartenenti all’iconografia della
Vergine col Bambino in trono attraverso
la storia della pala d’altare: dal catino
absidale romanico alla Sacra Conversazione. Esempi significativi di pale d’altare
nella città di Vicenza.
• Il ruolo dei codici visivi: analisi sincronica della Vergine col Bambino in trono attraverso il confronto stilistico di
opere appartenenti ad uno stesso momento storico, ma prodotte da ambienti culturali o da committenze diverse: la sintesi
rinascimentale e l’analisi fiamminga.
• L’umanizzazione del sacro: analisi
sincronica delle diverse tipologie iconografiche della Vergine col Bambino: il rin-
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
PRiMO ANNO
novo dell’iconografia mariana a partire
dal XIV secolo e il ruolo degli Ordini mendicanti.
I volti di Maria Vergine,
Madre e Regina
Analisi comparate di opere inerenti medesimi temi iconografici ma periodi storici
e culturali diversi
• La vita di Maria prima di Cristo:
episodi familiari con Gioacchino ed
Anna, Presentazione al Tempio e Sposalizio della Vergine.
La profonda devozione di cui, fin dall’antichità, i fedeli hanno investito Maria, e la
scarsità di informazioni biografiche, presenti nei Vangeli, hanno portato alla produzione di racconti paralleli, soprattutto
i cosiddetti Apocrifi che sono divenuti
fonte d’ispirazione primaria degli artisti
nella narrazione della “vicenda” privata
della Vergine.
• La vita di Maria a partire dall’Incarnazione: l’Annunciazione, la Natività, l’Adorazione dei pastori e dei
Magi, la Fuga in Egitto
È con il racconto evangelico dell’Annunciazione che inizia veramente la tradizione iconografica della Vergine, in quanto è
da questo momento che la vita di Maria si
intreccia con quella di Cristo. La Madonna diviene così figura privilegiata di una
serie di immagini riferite agli episodi
Anno accademico 2011-2012
evangelici che, pur nell’aderenza al “canone scritturale”, risultano sempre diverse
poiché frutto delle differenti sensibilità
degli artisti, ma anche dei mutati contesti
storico-culturali.
• Da Cana ai piedi della Croce
Gli artisti, per quanto attiene la presenza
di Maria durante il ministero pubblico di
Cristo, hanno evidenziato l’episodio delle
Nozze di Cana, in cui la narrazione
evangelica pone l’accento sul ruolo della
Madre, e il ricomparire della Vergine
durante il racconto della Passione, presso
la Croce. Da questo secondo episodio
sono state estrapolate dagli artisti anche
una serie di tematiche senza vero fondamento scritturistico, come le Pietà e i
Compianti, che rispondevano però pienamente alle suggestioni della fede popolare.
(All’interno di questo blocco si proporrà,
se possibile, un approfondimento sull’Altare di Isenheim di Grünewald per operare un confronto tra la cultura figurativa
italiana e quella nordica, già segnata dalla
Riforma, agli inizi del Cinquecento)
• Morte di Maria e sua Assunzione in
cielo
La fine della vita di Maria, come il suo inizio, non trovano narrazione nei Vangeli,
ma nella tradizione ecclesiale. Il tema della Dormitio Virginis è poco presente nelle opere degli artisti i quali, soprattutto
dalla fine del Medioevo, preferivano raffigurare l’intero processo della morte e
43
PRiMO ANNO
dell’apoteosi della Madonna, come nella
pala dell’Assunta, opera di Tiziano, nella
chiesa dei Frari a Venezia.
5.4 Gli Ex voto
• Docenti: Paolo Povolo, Simona Tozzo,
Franco Barbieri
Aspetti antropologici
Gli ex-voto costituiscono una delle manifestazioni più visibili ed interessanti di
quella che è stata definita cultura popolare. La loro ampia diffusione si colloca in
un’area culturale in cui il sentire religioso
è mediato dal tema, significativo ed indecifrabile, della grazia. Espressione di pratiche devozionali innervate nella tradizione e nella consuetudine, gli ex-voto rivelano la complessità dei significati che venivano attribuiti alle relazioni esistenti tra
il mondo terreno e quello soprannaturale.
Il corso affronterà i grandi temi generali
della consuetudine, della grazia e dell’onore, soffermandosi poi su alcune tipologie
di ex-voto che rivelano i tratti ricorrenti
della cultura popolare.
• Gli ex-voto nella storia e nell’arte
• Gli ex voto: valore simbolico e forma
d’arte espressiva.
• Breve storia dell’ex voto dall’antichità ad oggi.
44
• Arte popolare e arte ufficiale: la
committenza, gli artigiani, gli artisti.
• Approfondimento: le tavolette votive.
Struttura iconografica, codice rappresentativo.
Bibliografia essenziale:
D. Freedberg, Il potere delle immagini. Il
mondo delle figure: reazioni e emozioni del
pubblico, Torino, Einaudi 2000.
C. Povolo, Uno sguardo rivolto alla religiosità popolare: l’inchiesta promossa dal
Senato veneziano sulle festività religiose
(1772-1773), in Il culto dei santi e le feste
popolari nella Terraferma veneta, a cura
di S. Marin, Venezia, sett. 2007, pp. XIXLXIV, Fondazione Giorgio Cini, Regione del
Veneto, Angelo Colla editore.
Durante il corso saranno indicati altri riferimenti bibliografici.
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
PRiMO ANNO
6. Legislazione e gestione dei santuari
6.1 I beni temporali della Chiesa
e legislazione civile
• Docente: Daniele Prosdocimo
• Sguardo generale sul libro V del CIC
• L’insegnamento del Concilio
• Lo sviluppo storico
• Nozione e canoni introduttivi
• L’acquisto dei beni
• L’amministrazione dei beni
• Nozione di amministrazione
• Funzione del Romano Pontefice nell’amministrazione
• L’amministrazione deve essere fatta in
nome della Chiesa (can. 1282) e con la
diligenza del buon padre di famiglia(can.
1284,§1)
• Amministrazione ordinaria e straordinaria
• Compiti e attribuzione degli Ordinari:
vigilanza a e regolamentazione
• I compiti degli amministratori
• I contratti e specialmente l’alienazione
• Note di legislazione concordataria ed
ecclesiastica circa l’amministrazione dei
beni temporali
• La nozione di bene ecclesiastico civil-
Anno accademico 2011-2012
mente riconosciuto
• Controlli statali sull’acquisizione e l’amministrazione dei beni
• Regime fiscale-tributario degli enti ecclesiastici
• Beni temporali e vita consacrata
• Consiglio evangelico della povertà e
amministrazione dei beni
Metodo
Il corso prevede una serie di lezioni frontali da parte del docente con la possibilità di dialogo con gli studenti. La verifica
dell’apprendimento verterà in un colloquio orale.
Testo
Dispensa del docente. Codice del Diritto
Canonico
45
PRiMO ANNO
6.2 Amministrare un santuario.
Dalla cultura al progetto
• Docenti: Luca Baraldi, Enrico Albertini
Individuazione della natura
del santuario
• Presentazione e comprensione del ruolo
del santuario, in un sistema complesso di
interrelazione di livelli. Non c’è progettazione efficace senza comprensione della
natura dell’oggetto:
• luogo di culto: valore teologicopastorale;
• luogo culturale: valore testimoniale e formativo;
• natura patrimoniale: santuario
come risorsa.
• Analisi delle condizioni e necessità di
individuazione della vera natura e della
vera capacità di incidenza sul reale, in
funzione della sovrapposizione dei valori
compresenti. I differenti livelli di valore e
i sistemi istituzionali e normativi di riferimento per l’amministrazione efficace:
• luogo di culto: diritto canonico e
diritto ecclesiastico
• luogo culturale: diritto per i beni
culturali
• natura patrimoniale: diritto fiscale e tributario
46
Permeabilità tra livelli: educazione,
promozione, valorizzazione
La possibilità di reciproca valorizzazione
attraverso un’interazione tra livelli: alcuni
esempi progettuali, a partire da casi di
riflessione in gruppi:
• dalla cultura alla Fede: una
mostra può portare fedeli;
• dalla Fede alla cultura: una processione o un momento particolare
della liturgia può favorire la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale posseduto;
• educazione: le attività di didattica
e di pastorale giovanile possono essere armonizzate;
• promozione: potenzialità ad ampio
spettro di un’opportuna strategia di
“marketing”.
Istanza teologico-pastorale
• Vanno prese in considerazione le facce
della questione, per non violare la sensibilità e per avere una maggiore coscienza
delle potenzialità esistenti:
• storia religiosa: il culto e la provenienza (geografie della Fede);
• storia devozionale: la pratica, gli
oggetti, la cultura materiale;
• culto reliquiale: la presenza di
oggetti santi e la comunicazione tra
livelli ontologici;
• indagine etnoantropologica: le
tradizioni e la rappresentazione
dell’identità territoriale.
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
PRiMO ANNO
La necessità di conoscenza di ciò che si
amministra, per poterne ricavare in
maniera efficace i punti di forza e i potenziali aspetti di relazione con altri enti.
La necessità di armonizzazione della
comunicazione tra operatori interni al
santuario.
Istanza culturale
• L’istanza culturale permette di attribuire
al santuario (e al suo patrimonio) una
potenziale destinazione universale. Il pieno
rispetto della natura pubblica del bene si
pone come forma di ecclesiologia vivente:
• storia architettonica: il radicamento del culto e la stratificazione delle manifestazioni; la progettazione di
strategie di valorizzazione del luogo;
• storia del patrimonio: conoscenza, promozione e valorizzazione;
• rapporto con la società locale:
individuazione del rapporto con la
società credente e le istituzioni; analisi delle attese ad ampio raggio;
• rapporto con il territorio: individuazione del contesto turistico di riferimento e del bacino di istituti culturali presenti, per creare reti e per
cogliere la natura del turismo religioso
in una determinata zona, per recepirne gli interessi (o per inserirsi nei vuoti) e per offrire elementi di elevazione,
culturale e spirituale.
Anno accademico 2011-2012
Il santuario nel mondo
• La collocazione del santuario nella realtà.
Dalla città di Dio alla città degli uomini:
• la natura giuridica: delineamento
del problema (la definizione in un orizzonte di normativa pattizia) e alcune
esperienze di riflessione;
• la necessità gestionale, sezione
tematica diretta da Enrico Albertini
(Henosis): la ricerca delle risorse e
l’inserimento del santuario nella rete
dei potenziali sostenitori; pianificazione del fundraising e promozione
dell’immagine in maniera funzionale
al reperimento fondi.
Lavoro conclusivo e laboratorio
• Tesina su un caso o su un aspetto di un
santuario specifico.
Ideazione di un protocollo di lavoro per la
collocazione del santuario nel bacino territoriale (religioso, culturale, amministrativo), nel rispetto della solidità scientifica,
della sensibilità teologica e dell’ottimizzazione delle risorse disponibili (finanziarie,
patrimoniali, umane).
Sviluppo di un progetto di promozione.
Bibliografia
1) A. G. Chizzoniti, Gli itinerari turisticoreligiosi giubilari tra turismo e cultura,
in “Aedon. Rivista di arti e diritto online”, 1
(1999): http://www.aedon.mulino.it/archivio/1999/1/achizz.htm
47
PRiMO ANNO
2) G. Dammacco e G. Otranto, a cura di,
Profili giuridici e storia dei santuari cristiani in Italia, Bari, Edipuglia, 2004.
3) G. Evolvi, Tra religione e marketing.
Quando la fede è un affare, in “Il Mulino.
Rivista di cultura e politica”, edizione online, 15 ottobre 2010.
4) G. Feliciani, La disciplina canonica dei
santuari, in “Aedon. Rivista di arti e diritto
online”, 2 (2003): http://www.aedon.mulino.
it/archivio/2003/2/feliciani.htm
5) R. Lavarini, Il pellegrinaggio cristiano,
Genova, Marietti, 1997.
6) J.-L. Ska et al., Il luogo sacro, Reggio
Emilia, Edizioni San Lorenzo, 2009.
7) V. Turner, E. Turner, Il pellegrinaggio,
Lecce, Argo, 1997.
48
Esempio di produzione normativa:
1) L.R. Piemonte, 28 febbraio 2005, n. 5,
Istituzione della Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Oropa e del
Centro di documentazione dei sacri
monti, calvari e complessi devozionali
europei:
http://www.olir.it/
documenti/?documento=3794
Direttorio della Congregazione per
il Culto Divino e la Disciplina dei
Sacramenti
1) Congregazione per il Culto Divino e la
Disciplina dei Sacramenti, Direttorio su
pietà popolare e liturgia. Principi e
orientamenti, 9 aprile 2002.
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
Informazioni complementari
BIBLIOTECA BERICA
La “Biblioteca Berica” dell’ISSR, appartenente al Convento di Monte Berico, è a
disposizione del pubblico ed, in particolare, degli studenti dell’ISSR. Custodisce nei
suoi locali enciclopedie, collezioni, periodici e volumi fondamentali per lo studio e
la ricerca delle discipline teologiche.
Le specializzazioni della biblioteca sono:
- Mariologia
- Storia dell’Ordine dei Servi di Maria
(O.S.M.)
- Poesia e letteratura religiosa
Alla biblioteca si accede dalla portineria del
Santuario di Monte Berico.
Per informazioni e servizi rivolgersi al bibliotecario prof. Giorgio Vasina o alla segretaria
sig.ra Francesca Gaianigo.
Orario d’apertura
Martedì
9.00 - 12.30
Mercoledì
Giovedì
9.00 - 12.30
Venerdì
9.00 - 13.00
14.30 - 18.30
14.30 - 18.30
14.30 - 18.30
Recapiti
Biblioteca Berica, Viale X Giugno, 87
36100 Vicenza
Tel 0444-559411 / 559445
Fax 0444-559413
www.ibisweb.it/bb
e-mail: [email protected]
ARCHIVIO STORICO
L’Archivio storico è consultabile su appuntamento (tel. 0444/559411 - 559450) al lunedì
dalle 8.00 alle 12.00, previo permesso dell’Archivista Provinciale.
50
Per ogni ulteriore informazione al riguardo,
rivolgersi all’Archivista Provinciale: prof. Sergio Pachera, Convento Santa Maria Della
Scala, Via Scala, 8 - Verona, tel. 045.8059728.
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
BIBLIOTHECA BERICA
L’Istituto Superiore di scienze religiose “Santa
Maria di Monte Berico” è sorto accanto
all’omonimo santuario, con l’intento di promuovere la conoscenza scientifica della Vergine Maria, attraverso una metodologia di ricerca interdisciplinare, con particolare attenzione
alle problematiche emergenti nella cultura
attuale. Per questo sta ampliando la sua offerta culturale: accanto ai tradizionali indirizzi di
specializzazione nei campi dell’insegnamento
della religione e della mariologia, si sta attivando per offrire una specializzazione su “i santuari, luoghi del sacro”, fenomeno che riveste
una rilevante importanza nel campo dell’esperienza religiosa contemporanea.
Di queste iniziative, fa parte la “Bibliotheca
Berica”, collana editoriale a carattere interdisciplinare, formata da pubblicazioni di docenti e collaboratori dell’Istituto, noti studiosi nei
vari campi teologici. I volumi che la compongono sono frutto di studio, ricerca, approfondimento e sintesi, riguardanti la mariologia,
scienza in cui confluiscono gli apporti di tutte
le scienze teologiche (esegesi biblica, dogmatica, patrologia, liturgia, ecumenismo, storia
delle religioni, psicologia del profondo, sociologia, antropologia culturale, fenomeni religiosi e tradizioni, ecc.) e di altri settori della teologia e della pastorale.
La Collana, che risponde anche agli indirizzi
contemporanei della struttura accademica che
fa capo alla Chiesa in Europa, e in genere a
tutta la ricerca scientifica (promossi dal processo di Bologna), vuole essere anche occasione d’interscambio culturale con altre Collane
scientifiche.
La collana si articola in quattro sezioni In
Domina nostra, Via pulchritudinis, Scripta
Servorum e Santuari, luoghi del sacro.
Anno accademico 2011-2012
I volumi sono pubblicati in collaborazione con
le Edizioni Messaggero di Padova.
La rinnovata attenzione del mondo contemporaneo ai fenomeni legati alla Vergine Maria
hanno spinto i responsabili della Messaggero
Edizioni di Padova a proporre i nostri testi alla
mostra di Francoforte per l’indubbio pregio
delle pubblicazioni.
In Domina nostra: contributi e studi di
mariologia
• 1. G.A. Faccioli, La figura di Maria ai piedi
della croce nei primi dodici secoli - in preparazione
• 2. P. D i D omenico - E. P eretto (a cura),
Maria madre di Misericordia
• 3. G.A. Faccioli (a cura), La Donna vestita
di sole e il drago rosso (Ap 12, 1.3)
• 4. M. Masini, Maria di Nazaret nel conflitto
delle interpretazioni
• 5. M. Masini, Maria di Nazaret storia, mito,
simbolo, interpretazioni
• 6. M. Masini, Maria di Nazaret la vergine
• 7. M. Masini, I silenzi di Maria di Nazaret
• 8. G.A. Faccioli (a cura), L’Addolorata da
memoria di dolore a profezia di speranza
• 9. A. Serra, La Donna dell’Alleanza. Prefigurazioni di Maria nell’Antico Testamento
• 10. A. Serra, Maria nelle testimonianze di
Paolo e dei Sinottici - in preparazione
• 11. A. Serra, Le nozze di Cana (Gv 2,1-12).
Incidenze cristologico-mariane del primo “segno” di Gesù
• 12. A. Serra, Maria presso la Croce. Solo
l'Addolorata? Verso una rilettura dei cotenuti
di Giovanni 19,25-27
51
BIBLIOTHECA BERICA
• 13. L. Arcari, “Una donna avvolta nel sole...”
(Ap 12,1). Le raffigurazioni femminili nell’Apocalisse di Giovani nel contesto della
letteratura apocalittica giudaica
• 14. C. Antonelli, Il dibattito su Maria nel
Concilio Vaticano II. Percorso redazionale
sulla base di nuovi documenti di archivio
• 15. L. Pinkus, Maria di Nazareth fra storia
e mito
• 16. S. M. Perrella, Le Mariofanie. Per una
teologia delle apparizioni
• 17. A. Gila, Le più antiche testimonianze
letterarie sulla morte e glorificazione della
Madre di Dio. I racconti del transito di Maria
tra fede e teologia
• 18. G. Travaglia, “E il discepolo l’accolse con
se’” (Gv 19, 27b). Il cammino etico-spirituale del
credente sulle orme di Maria - in preparazione
• 19. S. Perrella, Impronte di Dio nella storia.
Apparizioni e Mariofanie
• 20. G.A. Faccioli, (a cura), “E da quell’Ora
il discepolo l’accolse con sé” (Gv 19,25-27) in
preparazione
Via pulchritudinis: contributi e studi di
teologia, di pastorale e di spiritualità
• 1. Aa.Vv., Unità e riconciliazione
• 2. D.M. Turoldo, Sul monte di luce
• 3. G.B. Borsato - S. Nicolli - B. Petrà - L.
Pinkus, Quale famiglia oggi?
• 4. M.C. Visentin, Bibbia e arte. I percorsi
della cultura e della fede
• 5. G. Travaglia, Nell’amore del padre. Linee
del cammino di spiritualità filiale del Servo di
Dio fr. Gioachino Rossetto, osm
• 6. M. Dal Maso, Pensare Dio dopo Auschwitz?.
Il pensiero ebraico di fronte alla Shoah
52
• 7. G.B. Borsato, Dio è una minaccia alla
libertà dell’uomo? Linee di antropologia teologica
• 8. M.G. Masciarelli, Benedicta Tu. Preghiere
a Santa Maria
• 9. G. F abris , Dallo sguardo di Romano
Guardini una rilettura delle coppie della
Genesi
Scripta Servorum: contributi di storia e
spiritualità servitana
• 1. F. Dal Pino - P.G. Di Domenico (a cura),
Fonti storico-spirituali dei Servi di Maria
1496-1623
• 2. F. Dal Pino - P.G. Di Domenico (a cura),
Fonti storico-spirituali dei Servi di Maria
dal 1624 alle soppressioni
• 3. M.C. Visentin, Splendore di bellezza
• 4. A. Dani, “Ekfrasis e storia”. Sul santuario
di Monte Berico ed altri scritti di critica d’arte
fra ‘300 e ‘400
Santuari, luoghi del sacro: contributi sui
santuari
• 1. G.A. Faccioli, Le antiche litanie di Santa
Maria di Monte Berico. Un commento spirituale - in preparazione
• 2. Fra Zenobi Simoni da Pescia (edizione a
cura di O.J. Dias), Miracoli e grazie della
Madonna di Cibona (1637-1640) - in preparazione
• 3. E. Beraldin, comunità, un santuario,
un’immagine mariana. La pietà popolare, come
si esprime nella venerazione alla Beata Vergine
del Pedancino di Cismon
Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”
INDICE
Breve storia dell’istituto
pag. 5
Informazioni generali
Autorità accademiche
Elenco generale docenti
Docenti anno accademico 2011-2012
Orario degli uffici durante l’anno accademico
Iscrizioni
pag. 8
pag. 9
pag. 13
pag. 14
pag. 13
Corso di laurea magistrale dedicato ai santuari
Calendario I° anno Calendario lezioni Discipline I° anno
Seminari
Descrizione corsi I° anno
pag. 16
pag. 17
pag. 30
pag. 31
pag. 32
Informazioni complementari
Biblioteca Berica
Archivio storico
Bibliotheca Berica
pag. 50
pag. 50
pag. 51
Anno accademico 2011-2012
53
Istituto Superiore di Scienze Religiose - “Santa Maria di Monte Berico”
Viale Cialdini, 2 - Monte Berico - 36100 Vicenza - Tel 0444.559520 - Fax 0444.559522
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Annuario Accademico 2011 - 2012