ISTITUTO COMPRENSIVO
SAN FELICE SUL PANARO
MODENA
SAN FELICE SUL PANARO
CAMPOSANTO
Anno Scolastico 2013-2014
Indice
Premessa
Pag.2
Che cos’è il POF?
Pag.3
Il Piano dell’Offerta Formativa:
la scuola dell’autonomia per il successo formativo
Pag.6
Carta d’identità della scuola
Pag.7
Organigramma - Funzioni Strumentali e referenti
Pag.10
Modello educativo
Pag.11
Rapporti scuola e territorio
Pag.11
Valutazione del processo formativo
Pag.12
Valutazione del Piano dell’Offerta Formativa
Integrazione
Accoglienza, integrazione alunni stranieri
Pag.13
Pag 14
Continuità
Pag 16
Pag 19
Documenti comuni: Regolamento d’Istituto
Pag 21
Ambiti progettuali del POF
Pag 31
Scuola dell’Infanzia
Scuola Primaria
Scuola Secondaria di Primo Grado
Notizie utili
Pag 44
Pag. 55
PREMESSA
LA SCUOLA NELLO SCENARIO CONTEMPORANEO
In una società come quella odierna, contraddistinta da molteplici cambiamenti e discontinuità,
l'apprendimento a scuola è solo uno dei tanti contesti formativi in cui si muovono i bambini e
gli adolescenti.
Assume dunque un'importanza fondamentale l'impegno della scuola a promuovere la
capacità degli studenti di dare un senso alla varietà delle esperienze, al fine di evitarne la
frammentazione e il carattere episodico.
Il paesaggio educativo si mostra oggi particolarmente complesso, nell'intreccio di rischi ed
opportunità: la scuola è investita da domande di delicate dimensioni educative. Assumendo
questa sfida, la scuola si gioca nel ruolo di co-costruzione di un orizzonte di senso.
Tenendo conto della pluralità di culture e del carattere irripetibile di ciascuna persona, il
compito precipuo della scuola è quello di fornire gli strumenti adeguati per consentire ad ogni
studente lo sviluppo consapevole e aperto della propria identità, attraverso una pluralità di
opzioni che valorizzino le diversità e gli interessi, promuovano il recupero degli svantaggi e la
piena integrazione e consolidino gli apprendimenti, abbassando così la percentuale di
insuccesso scolastico.
CENTRALITA' DELLA PERSONA
Le finalità della scuola devono essere definite a partire dalla persona che apprende, sulla
base del suo vissuto e del contesto famigliare e socio-culturale in cui vive.
Essenziale è rendere la scuola un luogo accogliente e sereno, in cui ciascuno partecipi ad un
progetto educativo condiviso e si sviluppi l'unicità di ciascuno e si rafforzi attraverso il
confronto, la condivisione e la nascita di forti legami di gruppo.
Il fine è consentire agli studenti di consentire le competenze per imparare ad apprendere,
nella consapevolezza che il loro percorso formativo proseguirà in tutte le fasi successive della
sua vita. La scuola del primo ciclo si trova dunque al centro del percorso di apprendimento
degli studenti e costruisce le basi del suo percorso formativo e queste devono fungere da
mappe dei saperi che devono continuamente mostrarsi all'altezza del contesto mutevole e
mostrarsi come strumenti adeguati alla comprensione del medesimo contesto di vita e di
lavoro.
CHE COS’E’ IL POF?
Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) è un documento che rende pubblico l’insieme delle
finalità educative e delle attività attraverso le quali si realizza il processo educativo e
formativo promosso dalle scuole del nostro Istituto, che comprende due scuole dell’Infanzia,
due scuole primarie e due scuole di Primo grado dislocate nei comuni di San Felice sul
Panaro e Camposanto. Tale piano cerca di far sue le spinte culturali di una società complessa
in continuo cambiamento: cerca di favorire “l’essere” nel territorio in cui si colloca, di offrire
ulteriori possibilità educativo-formative e di dare risposte alle esigenze dell’utenza.
Il POF è:
-progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa adottata dalla scuola;
-coerente con le Indicazioni e le leggi stabilite a livello nazionale;
-integrato con il contesto culturale, ambientale e sociale della realtà locale;
-concretizzazione dell’autonomia che permette alla scola di progettare e realizzare interventi
di istruzione, formazione e educazione finalizzati allo sviluppo della persona;
-garanzia della libertà di insegnamento e di pluralismo culturale;
-partecipazione e apporto di tutti le componenti scolastiche (alunni-studenti, genitori, docenti,
ATA).
Il POF 2013-2014 è stato costruito e si è sviluppato attraverso la verifica di quello dello scorso
anno scolastico.
Le routines scolastiche sono riprese nelle nuove strutture (EST)e (PMS) ed ormai le nostre
sistemazioni ci risultano sempre più famigliari. Nei plessi di Camposanto sono terminati i
lavori di ampliamento e quindi si è aggiunta un'area che ha dotato la scuola anche di
laboratori da potere condividere sui tre ordini di scuola. Sono in corso alla primaria di San
Felice lavori di ampliamento.
Pensiamo che gli eventi sismici del maggio 2012 abbiano mutato le persone e la scuola, non
solo nella sue sedi mutate, ma anche nella condivisione dei locali, nella condivisione dei
materiali. Mentre ancor oggi dunque, la nostra scuola e le famiglie portano i segni nella
quotidianità del sisma, è bello constatare che per gli studenti questi mutamenti nell'ambiente
scolastico sono stati accettati in modo positivo e, come spesso accade, la duttilità e la
capacità di adattamento dei piccoli ci aiuta a sottolineare sempre più come i nostri luoghi
scolastici costituiscano sempre più un milieu delle relazioni che risultano essere invece il
vero nucleo centrale dell'essere e del fare scuola oggi.
Il Piano dell’Offerta Formativa:
la scuola dell’autonomia per il successo formativo
La scuola dell’autonomia (DPR 257/99) viene identificata con il Piano dell’Offerta Formativa
(POF). L’essenza della scuola dell’autonomia è il successo formativo di tutti gli alunni, “il
pieno sviluppo della persona umana”.
Il Regolamento dell’Autonomia Scolastica non fa riferimento all’istruzione, ma alla formazione.
Non si pensa più alla scuola dell’istruzione, del passaggio di contenuti ma la scuola della
formazione, la scuola delle "competenze", la scuola che si impegna non solo ad assicurare le
conoscenze, ma anche e soprattutto a promuovere la formazione delle capacità e degli
atteggiamenti costitutivi della persona umana. Compito della scuola è di assicurare il
successo formativo, di fare in modo che ogni alunno realizzi il pieno sviluppo della sua
personalità: occorre offrire ad ogni alunno le condizioni più favorevoli perché egli possa
formarsi, educarsi, realizzarsi come persona. La piena formazione non può che essere una
formazione
originale,
una
formazione
rispettosa
delle
diversità.
Il POF esprime l’identità culturale e progettuale della scuola, nella misura in cui promuove le
identità sociali, culturali, professionali e soprattutto le identità personali dei singoli alunni.
E’ attraverso la flessibilità, che va intesa come personalizzazione dei percorsi formativi, ma
anche come progettazione, come programma – azione, ricerca delle modalità organizzative e
didattiche più adeguate ai singoli alunni, che la scuola mira al raggiungimento del successo
formativo di ogni alunno, valorizzando le diversità, le identità personali, sociali e culturali. La
prima flessibilità riguarda gli obiettivi formativi: non ci troviamo più davanti la scuola dei
programmi didattici uguali per tutte le scuole e per tutti gli alunni, ma la scuola che si trova a
pensare al profilo dello studente in un percorso continuativo che comincia ai 3 anni con la
Scuola dell'Infanzia e che li accompagna con i traguardi per lo sviluppo delle competenze e i
gli obiettivi di apprendimento diversificati dapprima per aree disciplinari e poi per discipline
nella scuola secondaria di primo grado.
Si procede nel pensare ad una scuola che accompagna e rende sempre più autonomi nelle
competenze i propri studenti. La scuola, nelle scelte proprie dell'autonomia didattica della sua
comunità professionale, progetta percorsi per la promozione, la rilevazione e la valutazione
delle competenze che costituiscono una finalità prioritaria del curricolo.
La scuola pensa la sua azione educativa dando particolare rilievo ai principi dell'inclusione
delle persone e dell'integrazione delle culture e in questa elaborazione e realizzazione del
curricolo si autocomprende come una comunità che si apre alla più ampia comunità civile,
insistendo dunque sulla formazione di persone dai percorsi unici che sappiano assumere in
profondità le sfide educative del nostro tempo e rafforzando la tenuta etica, mira alla
costruzione di una cittadinanza coesa e consapevole.
La personalizzazione si è posta come lo strumento più adeguato per mettere tutti gli alunni,
quali che siano le loro caratteristiche personali, nella condizione di apprendere e di formarsi.
Ogni alunno deve essere messo nella condizione di perseguire, assieme agli obiettivi di
apprendimento che attengono alla formazione dell’uomo e del cittadino, anche gli obiettivi che
valorizzano la sua identità personale, sociale, culturale.
La scuola educa alla costruzione continua di comunità dove le diversità sono valorizzate ed
accolte come un'opportunità e un arricchimento prezioso.
IL PROGETTO EDUCATIVO
L'azione educativa della scuola si sviluppa lungo due direttive differenti ma complementari,
quella verticale, in quanto è necessaria una formazione che possa rinnovarsi e continuare
durante l'intero corso dell'esistenza, e quella orizzontale, dal momento che è necessaria la
collaborazione con tutti gli altri enti e contesti educativi, primo fra tutti la famiglia.
In un momento storico in cui non di rado le famiglie incontrano difficoltà nello svolgere il
proprio compito educativo e la società è contrassegnata da profondi contrasti e complesse
problematiche, diffondere la cultura del valore dell'unicità, la promozione e lo sviluppo di ogni
persona nel sistema educativo costruisce le basi di una collettività ampia e composita dove la
partecipazione consapevole costruisce un nuovo umanesimo. La scuola non si pone dunque
l'obiettivo di un accumulo di informazioni ma l'elaborazione di connessioni tra i diversi ambiti
disciplinari, nella ricerca di una prospettiva complessa.
La presenza di istituti comprensivi come il nostro deve essere la base perché si affermi una
scuola che si prenda in carico il percorso formativo dei bambini dall'età di tre anni e li guidi
fino al termine del primo ciclo di istruzione in un iter che sia strutturante e costruisca un profilo
portante di ciascun studente.
PRINCIPI E FINALITA’
parole chiave
EDUCAZIONE
FORMAZIONE
SOCIALIZZAZIONE
FORMAZIONE DELLA PERSONALITA’
ACQUISIZIONE DI COMPETENZE
CRESCITA E SVILUPPO
ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
DIVERSITA’
CONTINUITA’
INCLUSIONE
ORIENTAMENTO
Il raggiungimento del successo formativo sulla base dei suddetti principi e finalità vengono
realizzati concretamente attraverso scelte educative e formative, didattiche e metodologiche,
peculiari per ogni ordine di scuola; avendo come base di riferimento la legislazione scolastica,
le caratteristiche, le offerte e le esigenze del territorio di appartenenza.
Carta d’identità della scuola
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN
FELICE SUL PANARO
Sedi: San Felice e Camposanto
Scuola dell’Infanzia
Alunni: 250
Docenti: 28
Sezioni: 10
Scuola Primaria
Alunni: 647
Docenti: 68
Classi: 31
Scuola Secondaria
di Primo Grado
Alunni: 364
Docenti: 40
Classi: 17
Alunni
Docenti
Ata
Sede di San Felice
M. Montessori
alunni: 150 sezioni: 6
Sede di Camposanto
Martini
alunni: 100 sezioni: 4
Sede di San Felice alunni:
sezioni:
Sede di San Felice
L.A. Muratori
alunni: 481 alunni:
classi: 22 sezioni:
Sede di Rivara
di Camposanto
P. Giannone
SedeSede
di Camposanto
alunni:
sezioni:
alunni:166 classi: 9
Sede di San Felice
G. Pascoli
alunni: 271 classi: 11
Sede di Camposanto
alunni: 93 classi: 6
Gozzi
n. 1255
n. 136
n. 30
I nostri plessi
SCUOLA Infanzia Montessori
Via La Venezia
TELEFONO 0535-671220
REFERENTI DI PLESSO: Valle Milena - Gnudi Beatrice - Azzolini Emilia
REFERENTE ALLA SICUREZZA: Barbieri Maria Cristina
TABELLA ORARI
MODELLO ORGANIZZATIVO 40 ore
ENTRATA 8,00-9,15
1^ USCITA 12,30-13,15
16,30
Pre scuola 7,30-8,00
Post scuola 16,30-18,00
2^ USCITA 15,45-
RIPARTIZIONE NUMERICA DEI BAMBINI PER CLASSE
E INSEGNANTI ASSEGNATI
CLASSI
3 anni
4 anni
5 anni
NUMERO ALUNNI
INSEGNANTI
A
25
Luppi- La Grasta
B
25
Valle- Cotti
A
25
Barbieri – Corazzari
B
25
Gnudi – Malavasi – Goldoni
Sost. Barbieri
A
25
Longo-Bignardi
B
25
Carannante-Azzolini
La scuola comprende:
 n° aule 8
 1 aula insegnanti
 1 dormitorio/sala giochi
 1 area cortiliva
Servizi: La mensa è interna: il servizio è fornito dal comune.
SCUOLA dell' Infanzia M. Martini CAMPOSANTO
via Garibaldi n° 12
TELEFONO E FAX 0535-87120
Referenti di plesso: Barbieri Patrizia – Bergamini Simonetta
Referente alla Sicurezza: Ghelfi Nadia
TABELLA ORARI
MODELLO ORGANIZZATIVO
ENTRATA prescuola (gestito dal Comune )
dalle 7,30 alle 8 solo per le famiglie che ne
fanno richiesta. Per tutti gli altri dalle ore 8
alle ore 9
USCITA antimeridiana (dopo il pasto)
alle ore 12,45
Pomeridiana dalle ore 15,50 alle ore 16,30
RIPARTIZIONE NUMERICA DEI BAMBINI PER CLASSE E INSEGNANTI ASSEGNATI
CLASSI
NUMERO ALUNNI
INSEGNANTI
1ª U
24
Marchini Cristina
Preti Annamaria
Zacchini Franca
Perna Bianca
(sostegno)
Luppi Maria (IRC)
2ªU
20
Cirillo Maddalena
Pedroni Claudia
Zacchini Franca
Luppi Maria (IRC)
3ªU
24
Barbieri Patrizia
Ghelfi Nadia
Luppi Maria (IRC)
4ªU
25
Bergamini Simonetta
Paltrinieri Liliana
Perna Bianca
(sostegno)
Educatrice Comunale
Luppi Maria (IRC)
La scuola comprende:
4 aule
1 aula insegnanti
1 piccola aula polifunzionale
1 mensa
area cortiliva
SERVIZI
La mensa è interna: il servizio è fornito dalla Ditta C.I.R.
SCUOLA PRIMARIA “ LUDOVICO ANTONIO MURATORI” S.FELICE
VIA RITA LEVI MONTALCINI
TELEFONO E FAX 0535/83503
Referente di plesso: Cavallini Angela, Manzini Cinzia
e sicurezza Cavallini Angela
TABELLA ORARI
MODELLO ORGANIZZATIVO 27 ore
dal lunedì al sabato
ENTRATA
USCITA
08.00
12.30
MODELLO ORGANIZZATIVO TEMPO PIENO
dal lunedì al venerdì
ENTRATA
USCITA
08.00
16
RIPARTIZIONE NUMERICA DEI BAMBINI PER CLASSE E INSEGNANTI ASSEGNATI
CLASSI
NUMERO ALUNNI
ORARIO
INSEGNANTI
1ª
A
25
27 ore
Gelsomino Brunella
Marchetti Giulia
Sassone Vanessa
Valanzano Angela
B
25
27 ore
Sassone Vanessa
Gelsomino Brunella
Bassolino Elisabetta
Valanzano Angela
C
21
TEMPO PIENO
Guerzoni Rachele
De Stefano Vincenza
Bassolino Elisabetta
D
20
TEMPO PIENO
Veronesi Stefania
Loreto Anna Maria
Marchetti Giulia
Luppi Maria
E
20
TEMPO PIENO
Petrignano Gabriella
Lo Presti Concetta
Bassolino Elisabetta
NUMERO ALUNNI
ORARIO
INSEGNANTI
A
20
27 ore
Tassinari Neria
Todaro Lucia
Bassolino Elisabetta
Valanzano Angela
B
20
27 ore
Baraldi Gabriella
Perrone Grazia
Todaro Lucia
Bassolino Elisabetta
Valanzano Angela
C
21
TEMPO PIENO
Battilani Paola,
Palmizio Silvia
Goldoni Anna
D
21
TEMPO PIENO
Caliendo Antonietta
Esposito Nicolina
Marchesini Silvia
Orlandini Lucia
E
19
TEMPO PIENO
Pollastri Elisa
Esposito Nicolina
Rinaldo Antonio
Orlandini Lucia
NUMERO ALUNNI
ORARIO
INSEGNANTI
A
22
27 ore
Casaroli Patrizia
Bassolino Elisabetta
D'Amico Alessandro
Giovanardi Silvia
Todaro Lucia
B
22
27 ore
Cavallini Cristiana
Cavallini Angela
Bassolino Elisabetta
Giovanardi Silvia
C
24
TEMPO PIENO
Ballerini Rita,
Casari Mariangela
Bassolino Elisabetta
CLASSI
2ª
CLASSI
3ª
Bergamini Federica
D
23
TEMPO PIENO
Bolognesi Federica
Cavallini Angela
Cavallini Cristiana
NUMERO ALUNNI
ORARIO
INSEGNANTI
A
20
27 ore
Tamburrini
Mariangela
Bassolino Elisabetta
Vecchio Giuseppina
Zucchi Giulia
B
22
27 ore
Sabbioni Simona
Bassolino Elisabetta
Vecchio Giuseppina
C
24
TEMPO PIENO
Bergamini Federica
Bonadia Domenico
Ballerini Rita
Bassolino Elisabetta
D
23
TEMPO PIENO
Dondi Daniela
Fin Paola
Esposito Nicolina
Cambrea Rosalia
Alberti Rosaria
NUMERO ALUNNI
ORARIO
INSEGNANTI
A
19
27 ore
Guerzoni Gianna
Bottisalici Giovanna
Todaro Lucia
Vecchio Giuseppina
B
17
27 ore
Orlandini Monica
Vecchio Giuseppina
Todaro Lucia
Zucchi Giulia
C
23
TEMPO PIENO
Bergamini Giappesi
Federica
Passaro Francesca
Todaro Lucia
Botti Salici Giovanna
D
22
TEMPO PIENO
Beltrami Monia,
Manzini Cinzia
Ferrari Antonella
Goldoni Anna
Bassolino Elisabetta
CLASSI
4ª
CLASSI
5ª
STRUTTURE
La scuola comprende
n° 22 aule
1 aula insegnanti
4 intercicli: di cui uno adibito ad aula morbida, uno ad aula di musica
2 mense
area cortiliva
1 palestra in costruzione
SERVIZI
La mensa è interna: il servizio è fornito dall'Amministrazione comunale
SCUOLA PRIMARA “P.GIANNONE” CAMPOSANTO
VIA GARIBALDI N.6
TELEFONO E FAX : 0535/87353
Referente di plesso e sicurezza: BERTACCHINI FRANCESCA
TABELLA ORARI
MODELLO ORGANIZZATIVO 28 ore
ENTRATA: ore 8.00 (orario antimeridiano)
ore 14.00 (orario pomeridiano)
USCITA: ore 12.00 (orario antimeridiano)
ore 16.00 (orario pomeridiano)
MODELLO ORGANIZZATIVO TEMPO PIENO 40 ore
ENTRATA: ore 8.00
USCITA: ore 16.00
RIPARTIZIONE NUMERICA DEI BAMBINI PER CLASSE E INSEGNANTI ASSEGNATI
CLASSI
NUMERO ALUNNI
ORARIO
INSEGNANTI
1
A
12
28 ore
Sorella Cristina (ambito
linguistico)
Ludovico Stefania
(ambito logico
matematico)
Giovanardi Silvia (lingua
inglese)
Luppi Maria (IRC)
B
24
40 ore
Ronchetti Lia (ambito
linguistico)
Ludovico Stefania
(ambito logico
matematico)
Giovanardi Silvia (lingua
inglese)
Luppi Maria (IRC)
2
A
20
28 ore
Sabbioni Susanna
(ambito linguistico
L.inglese)
Fabozzi Maurizio (ambito
logico matematico)
2
B
21
40 ore
Pacelli M. Cristina
(ambito linguistico)
Fabozzi Maurizio (ambito
logico matematico)
Sabbioni Susanna
(lingua inglese)
3
A
40 ore
Capece Alessandra
(ambito linguistico)
Vetro Valeria (ambito
logico matematico)
Giovanardi Silvia (lingua
inglese)
Luppi Maria (IRC)
4
A
17
28 ore
Orlandini Manuela
(ambito linguistico)
Scaglioni Clara (ambito
logico matematico)
Giovanardi Silvia (lingua
inglese)
Luppi Maria (IRC)
4
B
17
40 ore
Basile Filomena (ambito
linguistico)
Scaglioni Clara
(ambito logico
matematico)
Giovanardi Silvia (lingua
inglese)
Luppi Maria (IRC)
5
A
18
40 ore
Caforio Giorgia (ambito
linguistico)
Costa Salvatore (ambito
logico matematico)
Marraudino Francesca
(lingua inglese)
5
B
17
40 ore
Bertacchini Francesca
(ambito linguistico)
Marraudino Francesca
(ambito
logicomatematico.
Lingua Inglese)
STRUTTURE
La scuola comprende:
9 aule
1 aula insegnanti
1 aula morbida
1 mensa
area cortiliva
SERVIZI
La mensa è interna: il servizio è fornito dalla Ditta C.I.R.
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “ G.PASCOLI” DI SAN FELICE SUL PANARO
VIA MARTIRI DELLA LIBERTA’ 151
TEL. 0535 84141 FAX 0535-85243
REFERENTI DI PLESSO DALLOLIO MASCIA – ROSSI NANDO
TABELLA ORARI
MODELLO ORGANIZZATIVO 30 ore
ENTRATA ore 8.00
USCITA ore 13.00
LA STRUTTURA E’ MOMENTANEAMENTE DISLOCATA IN MODULI PREFABBRICATI IN
VIA MARIO CELSO ASCARI IN ATTESA DI RIENTRARE IN SEDE
RIPARTIZIONE NUMERICA DEI BAMBINI PER CLASSE E DOCENTI ASSEGNATI
CLASSE
1^A
ALUNNI
27
1^B
27
DOCENTI
BOZZOLI PAOLA
PILLA MARIA ROSARIA
MANFREDINI EMANUELA
CAMAIONI
NERI ALINA
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
VERATTI PAOLA
MATERIA
ITALIANO-STORIA
GEOGRAFIA
INGLESE
FRANCESE
MATEMATICA-SCIENZE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIA
1^C
26
PILLA MARIA ROSARIA
MANFREDINI EMANUELA
CAMAIONI
DALLOLIO MASCIA
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
BOZZOLI PAOLA
1^D
26
2^A
26
BRUTTI LUCIA
CAMAIONI
ZAGNI SANDRA
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
BIGNARDI M.PAOLA
BORRELLO
BRUTTI LUCIA
LANCIANO VALENTINA
BLARZINO CRISTINA
IANNELLA AURELIA
IULIANO ROBERTO
BERTOCCHI ROBERTO
TERRIERI ROBERTA
PILLA MARIA ROSARIA
24
NERI ALINA
MANFREDINI EMANUELA
CAMAIONI
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
VERATTI PAOLA
2^B
DALLOLIO MASCIA
MANFREDINI EMANUELA
CAMAIONI
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
GEOGRAFIA
INGLESE
FRANCESE
MATEMATICA- SCIENZE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIAGEOGRAFIA
INGLESE
FRANCESE
MATEMATICA-SCIENZE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIA
GEOGRAFIA
INGLESE
MATEMATICA-SCIENZE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIAGEOGRAFIA
MATEMATICA-SCIENZE
INGLESE
FRANCESE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIAGEOGRAFIA
MATEMATICA-SCIENZE
INGLESE
FRANCESE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
2^C
25
3^A
23
3^B
24
FERRARI ORETTA
PILLA MARIA ROSARIA
ZAGNI SANDRA
BRUTTI LUCIA
CAMAIONI
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
ZAVATTA ELENA
BORRELLO
LANCIANO VALENTINA
MANFREDINI EMANUELA
CAMAIONI
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
FERRARI ORETTA
24
DALLOLIO MASCIA
BRUTTI LUCIA
CAMAIONI
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
ZAVATTA ELENA
23
ZAGNI SANDRA
BRUTTI LUCIA
CAMAIONI
MORSELLI ROBERTO
DONATACCIO LUCREZIA
ALDI MASSIMO
ORSI STEFANO
TERRIERI ROBERTA
BIGNARDI M.PAOLA
3^C
3^D
LANCIANO VALENTINA
MANFREDINI EMANUELA
BERGAMINI ERIKA
BLARZINO CRISTINA
IANNELLA AURELIA
IULIANO ROBERTO
ITALIANO-STORIAGEOGRAFIA
MATEMATICA-SCIENZE
INGLESE
FRANCESE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIAGEOGRAFIA
MATEMATICA-SCIENZE
INGLESE
FRANCESE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIAGEOGRAFIA
MATEMATICA-SCIENZE
INGLESE
FRANCESE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIAGEOGRAFIA
MATEMATICA-SCIENZE
INGLESE
FRANCESE
MUSICA
ARTE
TECNICA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
ITALIANO-STORIAGEOGRAFIA
MATEMATICA-SCIENZE
INGLESE
FRANCESE
MUSICA
ARTE
TECNICA
BERTOCCHI ROBERTO
TERRIERI ROBERTA
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
COORDINATORI DI CLASSE
CLASSE
1^A
1^B
1^C
1^D
2^A
2^B
2^C
3^A
3^B
3^C
3^D
COORDINATORE
BOZZOLI PAOLA
VERATTI PAOLA
BOZZOLI PAOLA
BIGNARDI MARIA PAOLA
PILLA MARIA ROSARIA
DALLOLIO MASCIA
BRUTTI LUCIA
LANCIANO VALENTINA
FERRARI ORETTA
ZAVATTA ELENA
BIGNARDI MARIA PAOLA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “E. GOZZI” CAMPOSANTO
V. GARIBALDI, 8
TELEFONO E FAX: O53587134
Referente di plesso: BERTOLI ELENA (indirizzo e-mail [email protected])
Referente sicurezza: BERTOLANI MARIA CRISTINA
TABELLA ORARI
MODELLO ORGANIZZATIVO 30 ore
ENTRATA ore 8.00
STRUTTURE
La scuola comprende:
6 aule per le 6 classi
USCITA ore 13.00
1 aula insegnanti
aula di informatica
aula di musica
aula di scienze/arte
area cortiliva
RIPARTIZIONE NUMERICA DEI BAMBINI PER CLASSE E DOCENTI ASSEGNATI
CLASSI
1ª
2a
3a
NUMERO ALUNNI
DOCENTI
E
14
Rossella L’Abbate (lettere)
Elena Bertoli (matematica e scienze)
F
14
Rossella L’Abbate (italiano e storia)
Cesare Marvelli (geografia)
Luciana Martinelli (matematica e scienze)
Maddalena Favicchia (sostegno)
E
15
Marianna Pasqua (lettere)
Luciana Martinelli (matematica e scienze)
Franchetti Susanna (sostegno)
F
15
Marianna Pasqua (italiano e storia)
Cesare Marvelli (geografia)
Luciana Martinelli (matematica e scienze)
E
18
Maria Pia Roveri (italiano e storia)
Cesare Marvelli (geografia)
Elena Bertoli (matematica e scienze)
Franchetti Susanna (sostegno)
F
17
Maria Pia Roveri (italiano e storia)
Cesare Marvelli (geografia)
Elena Bertoli (matematica e scienze)
Docenti comuni a
tutte le classi
Ed. fisica
Inglese
Matematica
(compresenza)
Ed. artistica
Ed. musicale
Ed. tecnica
Religione
Francese e alternativa
COORDINATORI DI CLASSE
CLASSE
1E
1F
2E
2F
3E
3F
Bertocchi Roberto
Bertolani Maria Cristina
Garulli Marco
Iannella Aurelia
Rocco Stefano
Rosi Claudio
Terrieri Roberta
Troisi Giuseppina
COORDINATORE
L’Abbate Rossella
Bertolani Maria Cristina
Pasqua Marianna
Martinelli Luciana
Roveri Maria Pia
Bertoli Elena
Organigramma della scuola
Dirigente Scolastico Reggente
Prof.ssa Rossi Rossella
1 ° Collaboratore
2° Collaboratore
Direttore dei servizi generali e
amministrativi
Dir. Amm. Carla Zucchi
Maestra Ida Ferraresi
Prof.ssa Bertoli Elena
Sede
Docente responsabile di sede
Scuola dell’infanzia sede di San Felice s/P
Valle Milena / Gnudi Beatrice /
Azzolini Emilia
Montessori
Barbieri Patrizia / Bergamini
Scuola dell’infanzia sede di Camposanto
Simonetta
Cavallini Angela
Scuola primaria sede di San Felice s/P
Manzini Cinzia
Bertacchini Francesca
Scuola primaria sede di Camposanto
Scuola secondaria di I° grado di San Felice s/P
Dallolio Mascia / Rossi Nando
Scuola secondaria di I° grado di Camposanto
Bertoli Elena
Consiglio d’Istituto
Presidente: Occhi Luana
-
Genitori: Aragone Daniela, Botti Vania, Bozzoli Elena, Costi Sonia, Cussini
Fabrizio, Mantovani Roberto, Tortonesi Rossella.
docenti: La Grasta Maria, Preti Annamaria, Cavallini Cristiana, Fabozzi
Maurizio, Fin Paola, Guerzoni Gianna, Bertocchi Roberto, Bignardi Maria Paola.
 Componenti ATA: Abbottoni Lisetta, Bergamini Anna
Molti sono gli ambiti di lavoro e di organizzazione della scuola, per questo sono presenti
Funzioni Strumentali e referenti che si occupano di un determinato settore, collaborando al
miglioramento dell’organizzazione e/o della didattica della scuola.
Le Funzioni Strumentali sono incarichi organizzativi e didattici che vengono richiesti ai docenti
che danno la loro disponibilità a svolgere un ruolo dentro alla scuola in diverse aree di lavoro:
Funzioni Strumentali e referenti
AREA
1
POF
AUTOVALUTAZIONE
E a) Coordinamento delle attività del Piano nelle diverse
Fasi: - fase di progettazione del P.O.F. - stesura
- raccolta progetti - gestione delle attività
Luppi Maria
- monitoraggio (predisposizione dei questionari di
gradimento per docenti, genitori e alunni - - predisposizione di
questionari finalizzati alla
valutazione dei progetti - - raccolte ed elaborazione dati produzione del pieghevole per la consegna alle
famiglie
- presentazione del P.O.F. su materiale informatico ;
- partecipazione ad incontri inerenti la presentazione del
POF
- relazione di verifica in collegio
AREA 2
Coordinamento docenti e PEA
DISABILI,BES-DSA
STRANIERI
Rapporti con il SNPI
Controllo documentazione
Incontri a livello comunale-distrettuale (ex CSH)
Botti Salici Giovanna
Raccolta e controllo documentazione (segnalazione e
Rossi Nando
PDP)
Roveri Maria Pia
consulenza ai docenti/genitori
relazione con la dirigenza
formazione
Incontri di staff e relazione di verifica in collegio
AREA 3
Supervisione dell’utilizzo dei laboratori nelle scuole
INFORMATICA E NUOVE primarie e secondarie
TECNOLOGIE
Segnalazione in segreteria di eventuali
Ferrari Antonella
disfunzioni/necessità
Orsi Stefano
Consulenza ai colleghi
Controllo delle strumentazioni a fine anno
AREA 4
Predisposizione e cura della verticalizzazione dei curricoli
CONTINUITA’
In un’ottica di Istituto Comprensivo
Ferrari Oretta
Coordinamento delle commissioni continuità
Preti Annamaria
Partecipazione ad incontri distrettuali per continuità
Veronesi Stefania
primaria-sec di 1^ grado - di 2^ grado
Bolognesi Federica
Eventuale progettazione di attività di raccordo
Incontri di staff e relazione di verifica in collegio
Organizzazione incontri continuità
primaria-secondaria 1° grado.
tra
infanzia-primaria
Tabella riassuntiva degli ambiti di referenza
I referenti hanno un ruolo importante all’interno dell’Istituto in quanto realizzano una
suddivisione e una specializzazione in un determinato ambito, in continuità nei tre gradi
scolastici.
- Educazione ambientale
- Espressività
- Sicurezza
- Palestra e iniziative educazione motoria
- Continuità
- Musica
- Educazione alimentare e mensa
- Musica e integrazione
- Lingua straniera
- Integrazione
- Biblioteca
- Teatro
- Educazione alla salute
- Informatica
- Alunni stranieri
All’interno dei diversi gradi scolastici sono presenti e attive anche commissioni di lavoro e
studio che partecipano al miglioramento della didattica specifica in continuità verticale.
Modello educativo
AUTONOMIA
SCOLASTICA
esigenze e
risorse del
territorio
richieste
dell’utenza
principi e finalità
della scuola
per migliorare
-il successo scolastico nella
qualità degli esiti formativi
-l’ accoglienza e l’integrazione
di tutti gli alunni
Curricolo di base per
fornire una cultura
generale e comune a
tutti gli alunni
attraverso
-la prevenzione del disagio e
della dispersione scolastica
-la continuità scolastica tra i
diversi ordini di scuola
-l’inserimento degli alunni nel
contesto sociale in cui viviamo
Rafforzamento
della didattica per
progetti e per
laboratori
Supporto alunni in difficoltà e
inserimento-integrazione alunni
stranieri
Rapporti scuola e territorio
Sempre più stretto è diventato il rapporto tra scuola e territorio. La collaborazione con i
Comuni, con l’AUSL, le associazioni culturali, sportive, di volontariato, con la Polizia
Municipale, i Vigili del Fuoco, la Scuola di Musica Andreoli hanno permesso di realizzare
un’offerta formativa integrata e più completa, realizzando così un curricolo orizzontale aperto
e dinamico. Le offerte dell’extra scuola diventano sempre più numerose e le scuole
dell’Istituto scelgono, propongono e realizzano progetti che non perdono mai di vista gli
obiettivi educativi e didattici dei diversi gradi scolastici.
Piano
Offerta
Formativa
Amministrazioni Locali
San Felice sul Panaro e
Camposanto
Teatro Testoni
Cooperativa La Baracca
I.C. San
Felice sul Panaro
AUSL Mirandola
Musei civici di Modena
Piscina di
San Felice
Polizia Municipale
San Felice e
Camposanto
Avis, Croce Blu e
associazioni di
volontariato
Comuni Area Nord
Scuola Intercomunale di Musica
Associazione Italiana Marching Band Sound
Aimag
Lumaca
Sistema
bibliotecario
intercomunale
CSH
di Finale Emilia
MEMO
Modena
Società sportive locali
I servizi scolastici
Le scuole del nostro Istituto beneficiano di servizi di supporto che sono offerti nella rete di
servizi del territorio, in modo particolare dalle amministrazioni comunali.
Questi servizi sono:
 ASSISTENZA PRE-SCOLASTICA
 ASSISTENZA POST-SCOLASTICA
 SERVIZIO MENSA
 SERVIZI DI TRASPORTO CASA-SCUOLA
ASSISTENZA PRE-SCOLASTICA
Presso le scuole viene attivato, per tutta la durata dell'anno scolastico, un servizio di
assistenza per i bambini che devono raggiungere la scuola prima dell'orario di inizio delle
lezioni. Tale servizio si svolge nei seguenti orari e alle condizioni di seguito indicate:
SCUOLA
GIORNI E ORARI DI
SVOLGIMENTO
Infanzia Camposanto
7.30-8.00
dal lunedì al venerdì
Primaria Camposanto
7.30-8.00
dal lunedì al venerdì
Secondaria
Camposanto
7.30-8.00
dal lunedì al venerdì
ENTE CHE EROGA IL
SERVIZIO
A carico delle famiglie
Amministrazioni
comunali
ASSISTENZA POST-SCOLASTICA
Presso le scuole viene attivato, per tutta la durata dell'anno scolastico, un servizio di
assistenza per i bambini che studiano insieme dopo l'orario delle lezioni. Tale servizio si
svolge nei seguenti orari e alle condizioni di seguito indicate:
SCUOLA
GIORNI E ORARI DI
SVOLGIMENTO
Primaria San Felice
TEMPO 27 H
14.00-18.00
dal lunedì al venerdì
Primaria San Felice
TEMPO PIENO
16.00-18.00
dal lunedì al venerdì
Secondaria
San Felice
14.00-18.00
dal lunedì al venerdì
ENTE CHE EROGA IL
SERVIZIO
A carico delle famiglie
Oratorio Don Bosco
SERVIZIO MENSA
Il servizio è un servizio a domanda individuale fornito dall'amministrazione comunale a tutti i
bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria con il modello organizzativo del
tempo pieno.
COMMISSIONE MENSA
La commissione mensa è l'organismo preposto alla formulazione di proposte migliorative ed
al monitoraggio della qualità del servizio.
La Commissione mensa si compone di
 rappresentanti del personale docente
 rappresentanti dei genitori
 rappresentanti dell'Amministrazione Comunale
 dietista
 pediatra
SERVIZI DI TRASPORTO CASA-SCUOLA
I genitori degli alunni frequentanti le scuole dei due territori comunali di Camposanto e San
Felice possono presentare richiesta al Comune di riferimento ed usufruire del servizio di
trasporto nel tragitto casa-scuola e viceversa.
Valutazione del processo formativo
“La valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e del comportamento degli allievi e la
certificazione delle competenze da essi acquisite sono affidate ai docenti responsabili degli
insegnamenti e delle attività educative e didattiche previste dai piani di studio personalizzati.
Sulla base della valutazione periodica, le istituzioni scolastiche predispongono gli interventi
educativi e didattici, ritenuti necessari al recupero e alla sviluppo degli apprendimenti.” (D.L.
n.59 19/02/04).
La valutazione viene effettuata dai docenti (di sezione, di team e dal Consiglio di Classe)
all’inizio dell’anno scolastico e al termine dei quadrimestri, ma anche in itinere: al termine di
ogni unità di lavoro, percorso o progetto. La valutazione avviene attraverso prove di verifica
concordate tra docenti; la valutazione è strettamente collegata alla programmazione e fa
parte del processo di apprendimento-insegnamento.
Le informazioni sulla valutazione vengono date alle famiglie attraverso: i colloqui individuali
(previsti dal calendario degli impegni scolastici o richiesti da insegnanti o genitori) e dalla
scheda di valutazione al termine dei due quadrimestri.
È effettuata dai
docenti
All’inizio dell’anno scolastico
e al termine dei due
quadrimestri e in itinere
VALUTAZIONE
Avviene
attraverso prove
di verifica
Fa parte del processo
di apprendimentoinsegnamento
Informazioni sulla valutazione vengono date alle
famiglie nei colloqui e tramite la scheda di valutazione
Monitoraggio e valutazione del piano dell’offerta formativa
Il processo di verifica e valutazione viene applicato anche ai progetti di qualificazione
dell’offerta formativa, alle attività opzionali e al Piano dell’offerta formativa in sé, attraverso:
 Test e questionari di valutazione di gradimento rispetto alle attività svolte e alla qualità
del servizio offerta dalla scuola. Le valutazioni emerse da questi questionari verranno
messe in rete, a disposizione delle famiglie nel sito dell'Istituto, al fine di migliorare
sempre più la nostra offerta formativa.
 Verifica e valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati dalle attività e dai
vari progetti, del gradimento e della partecipazione, da parte dei team docenti (di sezione
e di classe ).

Verifica e valutazione del piano di lavoro su continuità e alunni DSA/BES ad opera
delle commissioni
Supporto agli alunni con DSA e Bisogni Educativi Speciali
Partendo dall'assunto che ciascun bambino è unico e irripetibile, occorre predisporre
risorse concrete, modi e tempi perché ognuno possa trovare un proprio posto dove vivere e
apprendere con serenità, sentendosi supportato e guidato nel proprio personale processo di
apprendimento. E’ assodato che i modi di apprendere sono diversi e molteplici e che la scuola
ha il compito di non conformare, ma diversificare: personalizzare. Pertanto anche in seguito al
DPR n.170/10, che riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come
Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), al sistema nazionale di istruzione spetta l'arduo
compito di individuare le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché
alunni e studenti con DSA possano raggiungere il successo formativo. Si tratta di disturbi che
interessano alcune specifiche abilità dell'apprendimento, si presentano in forme diverse e
non sempre compresenti:
-dislessia :disturbo della lettura e di decodifica del testo scritto
-disortografia: difficoltà di trasformazione del linguaggio parlato in linguaggio scritto
-disgrafia: difficoltà nella grafica in fase di scrittura
-discalculia: deficit del sistema di elaborazione dei numeri e/o del calcolo
Questa legge, seguita dalle Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti
con DSA, pubblicata nel luglio 2011 costituiscono i documenti di riferimento per guidare le
azioni che la scuola mette in campo perché gli alunni con DSA possano raggiungere il
successo formativo. Questi alunni necessitano, oltre ai prioritari interventi di didattica
individualizzata e personalizzata, anche di specifici strumenti e misure che derogano da
alcune prestazioni richieste dalla scuola.
In caso di SEGNALAZIONE di un alunno DSA, è necessario che i genitori consegnino
in segreteria il documento proveniente dal servizio di NPI o da specialista, poiché va inserito
nel fascicolo personale. A questo punto la scuola si attiverà, secondo le procedure previste
dai protocolli normativi, per collaborare sempre più a creare quel contesto positivo e fecondo
all'apprendimento. I docenti seguiranno le indicazioni relative agli strumenti compensativi e
dispensativi che gli specialisti del servizio di NPI forniscono attraverso le segnalazioni
scolastiche, adotteranno strategie e forme di valutazione adeguate alle necessità formative
degli alunni. In ogni caso, i docenti incrementeranno la comunicazione e la collaborazione
con la famiglia e il servizio e condivideranno con le famiglie il PDP ovvero il piano
personalizzato.
Esso è un patto d'intesa (fra docenti, famiglie e istituzioni socio-sanitarie) nel quale devono
essere individuati e definiti gli strumenti dispensativi e compensativi necessari all'alunno per
raggiungere in autonomia e serenità il successo scolastico.
Il PDP non è un documento statico e come tale dee prevedere momenti in cui possa essere
aggiornato con nuove informazioni e modificato a seconda delle nuove esigenze.
Un'azione fondamentale che la nostra scuola mette in campo da tempo e che quest'anno si
allarga in prospettiva di continuità all'interno del nostro Istituto e in prospettiva territoriale, nel
contesto del Distretto dell'Area Nord è il progetto Leggere e scrivere … tutti insieme, pensato
in rete con l'ASL. Si tratta di un progetto che mira al riconoscimento precoce dei disturbi
specifici dell'apprendimento, così da attuare al più presto tutte le azioni che accompagnino
questi alunni verso il successo formativo. Il progetto coinvolge tutti i tre ordini di scuola del
nostro Istituto: le sezioni dei 5 anni della scuola dell'Infanzia, la scuola Primaria tutta e le
classi prime della Scuola Secondaria di primo grado.
Alunni con BES
In seguito alla Direttiva del dicembre 2012, della Circolare Ministeriale del marzo 2013 e della
nota regionale dell'Ufficio Scolastico Regionale del maggio 2013, si è ampliata la
responsabilità della comunità educante e l'area per la quale estendere la personalizzazione
dell'apprendimento a tutti i bisogni educativi speciali.
Troviamo dunque diverse aree di intervento nella normativa di riferimento:
-Area degli alunni con DSA
-Area degli alunni con svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale
I PDP dunque saranno dunque il frutto di un'elaborazione collegiale corresponsabile
partecipata così da definire, monitorare e verificare le strategie più idonee e i criteri di
valutazione degli apprendimenti.
All'interno della nostra scuola si è dunque costituito il GLI composto dalle funzioni strumentali
dell'area, da insegnanti di sostegno e da insegnanti curricolari, genitori e rappresentanti delle
amministrazioni comunali. Questo gruppo di lavoro si adopera con queste finalità principali:
 raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in
funzione di azioni in rete tra scuole
 confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di
gestione delle classi
 rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola
 elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l'Inclusività da redigere entro
giugno 2014
Quest'ultimo strumento darà modo di incidere sul POF dell'anno
venturo, esplicitando un
impegno programmatico per l'inclusione su più livelli di intervento: l'insegnamento curricolare,
la gestione delle classi, le relazioni tra docenti, alunni e famiglie.
Occorre comprendere sempre più come i processi inclusivi abbiano una relazione significativa
con i risultati educativi. L'obiettivo della scuola è ragionare e mettere in campo strategie e
misure di interventi tali da rendere i contesti scolastici più accoglienti: fare scuola dunque è
questa complessa ricerca di costruzione continua di contesti in cui i nostri alunni possono
crescere, relazionarsi proprio partendo da ciò che sono.
Per procedere secondo strumenti reperibili in rete e condivisi sul territorio che esplicitino
indicatori realistici sui quali poi elaborare piani di miglioramento organizzativo e culturale,
all'interno del Distretto Scolastico dell'area Nord alcuni docenti hanno elaborato un PDP unico
a livello distrettuale, una griglia di rilevazione di alunni con BES, con le diverse aree di
problematicità quali:
-difficoltà fisico, motorio e sensoriale
-difficoltà personali e di socializzazione
-difficoltà comportamentali
-difficoltà di organizzazione
-difficoltà degli apprendimenti
Per quest'anno nel nostro Istituto si procederà alla compilazione di PDP come per gli alunni
con DSA, per gli alunni con diagnosi di BES e per gli alunni di prima alfabetizzazione. Il GLI
del nostro Istituto procederà poi nel lavoro di riflessione e formazione per l'intero anno
scolastico e a giugno stenderà il PAI (Piano Annuale per l'Inclusione) e indicherà dunque la
linea di intervento su questa complessa area.
Integrazione
Gli alunni disabili rappresentano una risorsa per la scuola, stimolo alla crescita personale e
umana per ogni componente della comunità educativa.
Per ciascuno di essi l’Istituto Comprensivo di San Felice, in collaborazione con la famiglia e
gli specialisti del servizio AUSL. territoriale, predispone un adeguato: Piano Educativo
Individualizzato.
AUSL
Famiglia
Piano
Educativo
Individualizzato
Scuola
Amministrazione
Comunale
Il P.E.I. si avvale dell’insegnante di sostegno e, ove necessario, degli educatori messi a
disposizione dagli enti locali. Vengono progettate una molteplicità di condizioni di
apprendimento che costituiscono il personale percorso educativo e formativo, ottimizzando le
potenzialità con tempi articolati e significativi attraverso strategie ed interventi motivanti.
Qualunque intervento riguarderà tutta la classe o tutto il gruppo in cui è inserito il bambino/a,
con attenzione specifica al P.E.I. ed attuando il tutto in sinergia tra insegnanti curricolari e di
sostegno. Va ricordato che l’insegnante di sostegno è contitolare di classe e lavora nella
classe, condividendo responsabilità e scelte utili al processo di sviluppo degli alunni ( ex
legge 104/92 ).
L’impegno delle nostre scuole mira ad un recupero funzionale e alla promozione di un
processo di socializzazione che vede il bambino disabile protagonista attivo, nel pieno rispetto
dei tempi e delle capacità di ciascuno.
Obiettivi
formativi e aree
di intervento
obiettivi affettivi
obiettivi comportamentali
obiettivi cognitivi
Accoglienza, integrazione e alfabetizzazione
alunni stranieri
Negli ultimi anni il fenomeno dell’immigrazione ha assunto dimensioni e connotazioni tali da
rendere necessaria, da parte della scuola, un’attenta considerazione ed una serie di interventi
atti a garantire l’esercizio del diritto all’istruzione. Non si tratta più solo di interventi definibili
“d’emergenza”, bensì della realizzazione di progetti e dell’individuazione di risorse con
carattere di permanenza e stabilità. Il Collegio dei Docenti dell’I.C. di San Felice sul Panaro,
operando in un territorio caratterizzato da un forte flusso migratorio, ha ritenuto prioritario
sottoscrivere insieme agli altri Comuni dell’Area Nord un Protocollo d’Accoglienza valido per il
triennio 2005/2008. Tale Protocollo d’intesa raccoglie tutte le azioni ritenute fondamentali per
avviare e sostenere un buon processo di integrazione scolastica e sociale degli alunni
stranieri.
Da un’analisi sui dati sulle presenze dei minori nelle scuola dell’I.C. si evidenzia come la gran
parte di questi ragazzi entri nella scuola dell’obbligo con un vissuto molto recente di
emigrazione. La loro condizione, anche se non sempre è vissuta in modo traumatico,
comporta una frattura sul piano linguistico-culturale e pone la scuola di fronte alla necessità di
dare una risposta inter-culturalmente preparata ai loro bisogni specifici.
Pertanto, uno degli obiettivi prioritari nell’inserimento di questi alunni è quello di promuovere
l’acquisizione di una buona competenza nell’italiano scritto e parlato, per evitare che la nonconoscenza della lingua vada ad intaccare il senso dell’integrità personale e si trasformi in un
insuccesso o ritardo scolastico accumulato e, di conseguenza, in una mancanza di
integrazione nel tessuto sociale.
Finalità
L’integrazione dell’alunno straniero
parte da:
un rapporto di accoglienza, aiuto e comprensione inter-culturale
e mira:
al raggiungimento di una solida competenza nelle abilità e conoscenze di base
per:
renderlo capace di inserirsi autonomamente nel contesto sociale.
Il livello di integrazione nei saperi e nelle relazioni è veicolato dal raggiungimento di una
buona competenza nella lingua italiana.
Acquisire e padroneggiare la lingua italiana.
Obiettivi
Acquisire livelli minimi di competenza nella lingua
per studiare.
Motivazioni
Apprendimento della lingua
italiana che consenta in
tempi rapidi il
superamento di una prima
barriera comunicativa e, in
tempi più lunghi
,l’acquisizione di una
buona padronanza.
Azioni
Accertamento delle
competenze possedute,
che rispetti e valorizzi il
pregresso scolastico ed il
patrimonio culturale dei
ragazzi.
La valorizzazione
della lingua e
della cultura di
origine degli
alunni.
Un percorso
scolastico che
consenta il
raggiungimento di
obiettivi di
apprendimento
nelle diverse aree
disciplinari, anche
attraverso percorsi
individualizzati.
realizzazione di corsi di alfabetizzazione per livelli di competenza, condotti
da mediatori linguistici membri di Cooperative del territorio, e personale
interno (docente specifico in organico, “pacchetti” di ore messe a disposizione
di tutti i docenti).
Istituzione di una Commissione che:
 cura la procedura di accoglienza/inserimento degli alunni neo-arrivati e ne
segue il percorso scolastico in collaborazione con i docenti della classe,
 supporta i docenti nel caratterizzare la propria attività educativo-didattica in
senso interculturale,
 mantiene rapporti di scambio e collaborazione con gli Enti del territorio
coinvolti e con le altre Istituzioni scolastiche,
 esamina dati, condivide riflessioni, stabilisce priorità, progetta azioni e le
verifica.
Cosa intendiamo per continuità?
Alla luce delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo scuola dell’Infanzia e del Primo ciclo
d’istruzione, gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di San Felice ritengono sottolineare
l’importanza dei seguenti punti:
 L’itinerario scolastico dai 3 ai 14 anni, pur abbracciando tre tipologie di scuola
caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e professionale, è
progressivo e continuo;
 La scuola si impegna a progettare un unico curricolo verticale e intende facilitare il
raccordo con il secondo ciclo di istruzione e formazione.
Negli anni dell’infanzia la scuola accoglie, promuove e arricchisce l’esperienza vissuta
dei bambini in una prospettiva evolutiva, le attività educative offrono occasioni di
crescita all’interno di un contesto educativo orientato al benessere, alle domande di
senso e al graduale sviluppo di competenze riferibili alle diverse età, dai tre ai sei anni.
Nella scuola del primo ciclo la progettazione didattica, mentre continua a valorizzare le
esperienze con approcci educativi attivi, è finalizzata a guidare i ragazzi lungo percorsi
di conoscenza progressivamente orientati alle discipline e alla ricerca delle
connessioni tra i diversi saperi.
Sul piano della continuità orizzontale le singole scuole rispecchiano esigenze organizzative
diverse rispetto all’ordine di scuola, ma soprattutto rispetto al Territorio comunale di
riferimento; così pure la realtà delle scuole dell’Infanzia statale e paritaria, presenti a San
Felice.
Considerate queste differenze, occorre comunque programmare alcune azioni di continuità
orizzontale e verticale per favorire il passaggio da un contesto all’altro.
Proprio in queste fasi la scuola realizza diverse iniziative concrete di continuità mirate
all’accoglienza degli alunni e delle loro famiglie.
A gennaio si tiene l’assemblea con i genitori per le procedure di iscrizione e presentazione
dell’ordine di scuola che gli alunni frequenteranno spiegando elementi organizzativi, educativi
e didattici.
Nell’ultimo periodo dell’anno scolastico alcuni docenti della sezione dei 5 anni dell’Infanzia e
gli insegnanti delle classi prime della Primaria mettono a punto alcune attività per facilitare
l’inserimento e la conoscenza dell’ordine di scuola successivo, così da promuovere
un’atmosfera di fiducia, utile all’apprendimento.
Per quanto riguarda la continuità tra Primaria e Secondaria di primo grado, si è scelto di
puntare su altri percorsi che vengono definiti in corso d’anno.
Tra maggio e giugno, gli insegnanti compilano le griglie di passaggio; in tali griglie si vuole
tratteggiare il profilo del bambino evidenziando i suoi comportamenti e le sue competenze
acquisite o da raggiungere.
Questi moduli sono un valido strumento per trasmettere informazioni utili alla scuola e in
particolare agli insegnanti che accoglieranno l’alunno, ma servono anche per formare classi
equilibrate.
Tra aprile e giugno, gli alunni della scuola materna visitano inoltre la scuola Primaria e, accolti
dai bambini delle classi prime, svolgono attività piacevoli di socializzazione e conoscenza
dell’ambiente.
Ad inizio d’anno le attività di accoglienza della scuola dell’infanzia e della Primaria prevedono
un periodo d’inserimento graduale nella nuova realtà scolastica.
Prima dell’inizio si organizzano incontri di informazione con i genitori e successivamente
colloqui individuali che permettono la reciproca conoscenza.
Nella scuola media l’accoglienza viene attuata nel primo periodo di scuola in modo più
formale, ma altrettanto rispettoso dei bisogni degli alunni.
Durante l’anno scolastico la continuità si manifesta maggiormente nelle programmazioni in
orizzontale, cioè fra le classi parallele dello stesso ordine di scuola, attraverso la scelta di
laboratori e progetti comuni.
È previsto inoltre il progetto “Leggere e scrivere tutti insieme” che coinvolge i tre ordini di
scuola.
Tale progetto si articola in percorsi realizzati all’interno di laboratori che mirano a facilitare
l’apprendimento della letto-scrittura e a individuare precocemente eventuali difficoltà.
Ogni percorso viene monitorato attraverso prove concordate e strutturate, in collaborazione
con il servizio di NPI di Mirandola.
SCHEMA RIASSUNTIVO DEL CURRICOLO VERTICALE
Documenti comuni e condivisi:
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Il Regolamento di Istituto è un compendio di tutte le regole e normative relative al nostro
istituto. E’ stato rinnovato e condiviso al termine dell’anno scolastico 2006-2007, con
modifiche fino al 2011, e si pone come strumento nuovo e condiviso da tutti i gradi di scuola in
quanto contiene parti generali e comuni e parti specifiche per ogni scuola. Il regolamento si
rivolge a tutti i partecipanti della vita scolastica, chiarisce ruoli e competenze, favorisce la
trasparenza e la condivisione di ciò che la scuola è e fa. Il regolamento definisce i doveri e
diritti della scuola, quelli della famiglia e quelli dell’alunno-studente. Mette in luce i problemi,
anche legati al comportamento e all’educazione richiesta all’interno dell’Istituzione Scuola,
propone modalità di gestione dei problemi. Sono state stilate e distribuite sintesi di tale
regolamento (nelle parti specifiche relative ai singoli gradi scolastici) se ne è discusso con i
genitori e con gli alunni più grandi, per rendere il regolamento condiviso, per una corretta e
consapevole convivenza civile, nel rispetto di sé, dell’altro e di tutto quello che la scuola è,
mette a disposizione e rappresenta.
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
La scuola, attraverso i docenti e tutto il personale, si impegna a
 fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle
idee, nel rispetto dell'identità di ciascuno studente;
 offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un
servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno e sicuro, favorendo il
processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di
apprendimento;
 offrire iniziative concrete per promuovere il merito;
 offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio al fine di
favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica;
 favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di
accoglienza ed integrazione degli studenti stranieri, stimolare riflessioni e attivare
percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
 mantenere un costante rapporto con le famiglie in relazione all'andamento didattico e
disciplinare.
La famiglia, a sua volta, si impegna a
 instaurare un positivo clima di dialogo e di reciproca collaborazione con i docenti nel
rispetto delle scelte educative e didattiche condivise;
 garantire la costante frequenza del proprio figlio alle lezioni, controllandone l'impegno
nello studio e sollecitandone il rispetto dell'ambiente scolastico;
 controllare quotidianamente il diario o il quaderno delle comunicazioni e firmare gli
eventuali avvisi;
 compilare tempestivamente sul libretto e giustificazioni per le assenze;
 rendersi disponibile per la collaborazione e per il dialogo educativo nel caso di
convocazioni o incontri richiesti dalla scuola o dalle famiglie stesse;
 discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con
l'istituzione scolastica.
Allo studente si chiede l'impegno nel
 frequentare regolarmente le lezioni, assolvere gli impegni di studio e rispettare i tempi
di consegna;
 partecipare con la dovuta attenzione alle lezioni;
 mantenere in ogni momento della vita scolastica un comportamento educato e corretto,
rispettando le persone e i diritti di ciascuno;
 utilizzare correttamente le strutture, gli strumenti e i sussidi didattici e comportarsi in
modo da non arrecare danno al patrimonio della scuola;
 rispettare quanto indicato nel Regolamento d'Istituto.
VALORE
COSA FA LA
SCUOLA
COSA FA LA
FAMIGLIA
COSA FA IL
BAMBINO
RISPETTO
-rispetto dei ritmi di
apprendimento di
ciascun alunno
-rispetto delle
differenze
-rispetto delle regole
di convivenza civile
della scuola
-rispetto della
professionalità degli
operatori scolastici
-rispetto delle regole
di convivenza civile
della scuola
PROFESSONALITÀ
-impegno a formarsi
ed aggiornarsi
-rispetto delle scelte
didattiche dei
- impegno a svolgere
al meglio delle proprie
-predisposizione di
docenti, soprattutto in
strumenti necessari
presenza dei figli
ad un buon ambiente
di apprendimento
capacità, con
regolarità e cura i
compiti assegnati e ad
applicarsi nello studio
TRASPARENZA
- rendersi disponibili
al confronto e al
colloquio
-evitare messaggi
contraddittori nei
confronti del figlio
-impegnarsi ad essere
responsabile verso il
materiale proprio,
altrui e le attrezzature
della scuola
-rispetto dei compagni
dei docenti e del
personale scolastico
COLLABORAZIONE
-creare occasioni di
formazione e
supporto alle famiglie
-offrire modelli
educativi con finalità
univoche, seppur
diversi
-valorizzare il ruolo
educativo della
famiglia
-apprezzare le
esperienze
scolastiche del
bambino
-rassicurare il
bambino riguardo alle
proprie capacità
-interessarsi al
processo educativo e
scolastico del figlio
-collaborare nei
rapporti scuolafamiglia consegnando
tempestivamente
avvisi e comunicazioni
COMUNICAZIONI SCUOLA FAMIGLIA
L'intesa tra genitori e scuola sviluppa la cultura della collaborazione, al fine di
creare modi, contenuti, valori condivisi per rendere più efficace l'azione
educativa
FORME DI PARTECIPAZIONE
SCUOLA DELL'INFANZIA
Assemblea genitori nuovi iscritti: prima dell'inizio delle lezioni viene organizzato un incontro
con i genitori dei bambini nuovi iscritti, per presentare alle famiglie l'organizzazione, i tempi, i modi
e gli spazi della scuola.
Progetto accoglienza: la scuola dell'infanzia accoglie i bambini in modo personalizzato, si
prende cura delle loro emozioni e di quelle dei loro familiari nei delicati momenti del distacco.
I tempi e i modi dell'inserimento sono graduali e vengono concordati tra scuola e famiglia.
Colloqui individuali: è previsto nei primi mesi di scuola al fine di fare conoscenza e raccogliere
informazioni utili, sia in altri momenti dell'anno anche su richiesta dei genitori.
Intersezioni: è formato dai rappresentanti dei genitori eletti dalle famiglie dei bambini di ciascuna
sezione e da tutte le docenti della scuola.
L'intersezione è un gruppo di confronto che contribuisce a promuovere iniziative che riguardano le
scelte educative.
Assemblea di sezione: è un momento in cui gli insegnanti rendono partecipi i genitori delle
programmazioni, dei progetti e delle attività.
Nella prima assemblea di sezione (ottobre) viene eletto il rappresentante dei genitori.
SCUOLA PRIMARIA
I colloqui individuali e le assemblee con i genitori si articolano secondo il seguente calendario:
settembre assemblea per le classi prime prima dell'inizio delle lezioni : organizzazione scolastica
e presentazione delle regole
settembre-ottobre: colloqui individuali solo per le classi prime
ottobre assemblea di classe relativa alla programmazione didattica e presentazione dei progetti e
delle uscite didattiche da svolgersi durante l'anno scolastico.
novembre colloqui individuali
febbraio: assemblea con consegna documento di valutazione del 1° quadrimestre
aprile colloqui individuali
giugno::assemblea con consegna documento di valutazione del 2° quadrimestre
In caso di problemi gli insegnanti si rendono disponibili con i genitori in orario da concordare
insieme.
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Informa regolarmente le famiglie sulle finalità, le strategie educative, i ritmi di apprendimento di
ogni alunno attraverso colloqui settimanali ( ogni docente riceve individualmente i genitori degli
alunni secondo un calendario prestabilito.
colloqui quadrimestrali( tutti i docenti sono presenti in occasione del ricevimento generale(
dicembre- aprile)
consegna delle schede di valutazione al termine del 1° e 2° quadrimestre( febbraio-giugno)
assemblea di classe (ottobre)
Da diversi anni nella più ampia cornice dei rapporti con le famiglie tutte, il nostro
Istituto collabora con i Comitati Genitori, nati nell'intento di collaborare e
sostenere la realtà scolastica e la vita scolastica degli alunni.
Nel nostro Istituto ve ne sono tre:
Comitato Genitori Scuole di Camposanto
Comitato Genitori San Felice- Primaria San Felice
Comitato Genitori San Felice- Secondaria San Felice
Questi Comitati sostengono progetti educativi e didattici con donazioni per un
migliore funzionamento della scuola e collaborano e organizzano manifestazioni
ed eventi finalizzati alla socializzazione tra genitori, docenti ed alunni.
Nell'obiettivo comune della promozione del benessere scolastico di tutti gli
alunni, i Comitati e le scuole del nostro Istituto lavorano insieme al
miglioramento della vita scolastica.
AUTOFORMAZIONE E FORMAZIONE
Per migliorare sempre più l’offerta formativa, i docenti non possono smettere di formarsi,
pertanto, tenendo conto di quelle che sono le istanze che caratterizzano questo particolare
anno scolastico, e le peculiari esigenze formative di ciascuno dei nostri alunni si cerca di
valorizzare le risorse interne, le occasioni di riflessione e formazione proposte internamente
all’istituto e nel territorio.
Pur sapendo quanto sia vasto il lavoro per rendere sempre più personalizzato il percorso
formativo di ciascuno, si è deciso di dedicarsi ad alcuni nodi formativi così da migliorarsi in
questo senso.
Queste sono alcune delle nostre occasioni per metterci in gioco sempre più, volte ad
arricchire l’offerta formativa del nostro Istituto:
 Formazione del progetto Leggere e scrivere tutti insieme
 Formazione DSA/BES: supporto per la compilazione dei PDP, della griglia di
rilevazione BES, organizzazione di un incontro formativo per i genitori
 Formazione-autoformazione curricolo in verticale

Incontri di formazione per la compilazione del PDF e del PEI

Formazione sulla sicurezza
Progettualità
Sulla base delle linee guida individuate a livello di Istituto, la nostra scuola intende operare in
particolare sui seguenti aspetti:
 rafforzamento della didattica per progetti e laboratori
 accoglienza e continuità
 integrazione ed inclusione per alunni in difficoltà o stranieri
Tutti i Laboratori e Progetti presentati qui di seguito sono a rafforzamento della didattica, essi
non esauriscono la programmazione didattica che ogni team o consiglio di classe intende
perseguire.
SCUOLA E
PROGETTUALITÀ
Rafforzamento della
didattica per progetti e
laboratori
-Lettura
-Musica
-Laboratori grafico, pittorico,
plastici, artistici
-Educazione ambientale
-Motricità
-Educazione stradale
-Screening
Accoglienza e continuità
-Progetto Accoglienza
-Continuità (screening)
Integrazione di alunni in
difficoltà o stranieri
Integrazione
Ambiti progettuali
CONOSCERE E VIVERE
IL PROPRIO TERRITORIO
EDUCAZIONE
AMBIENTALE
ACCOGLIENZA
INTEGRAZIONE
E CONTINUITÀ
EDUCAZIONE
STRADALE
AMBITI
PROGETTUALI
POF
2013/2014
EDUCAZIONE ALLA
SALUTE
COMUNICAZIONE ED
ESPRESSIVITÀ
IL PIACERE DI
LEGGERE E IL TEATRO
LABORATORI LINGUISTICI SCREENING
POTENZIAMENTO,
RECUPERO E STUDIO
Laboratori linguistici, screening
Titolo del progetto
Leggere e scrivere tutti insieme
Ambito progettuale
Laboratori linguistici - screening
Classi coinvolte
Sezioni 5 anni della Scuola dell'Infanzia, classi della scuola Primaria e
classi prime della Scuola Secondaria di San Felice e Camposanto
Progetto Annuale
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Si tratta di un percorso che è nato in rete con le scuole del Distretto dell'area Nord.
Oltre all'identificazione precoce dei disturbi specifici dell'apprendimento mira
attraverso i laboratori e le svariate occasioni di formazione per i docenti a costruire
contesi scolastici sempre più inclusivi, cercando di prevenire le difficoltà
scolastiche.
Individuazione precoce e monitoraggio della presenza di difficoltà attraverso la
condivisione di indici predittivi di disturbo. Monitorare fin dalle prime fasi di
apprendimento della letto-scrittura all’interno di un percorso di continuità tra
linguaggio orale e scritto, tra scuola dell’infanzia e scuola primaria. Attivazione di
percorsi e di interventi precoci in ambito scolastico, al primo insorgere delle
difficoltà di apprendimento. Somministrazione di prove strutturate, coadiuvati dai
servizi di Mirandola. I laboratori dei primi anni del percorso progettuale mettono a
disposizione ore di didattica mirata e laboratoriale in piccolo gruppo. In seguito
viene dato modo di lavorare sugli strumenti e sulle nuove tecnologie che
supportano alunni con DSA, si attiva anche un percorso di lavoro sulla
comprensione del testo, là dove si manifestino aree di fragilità.
Accoglienza
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Accoglienza
Accoglienza
3°A e 3°B San Felice,
1°U e2°U Camposanto
Le prime settimane di scuola
Durata
Descrizione sintetica Il progetto mira a creare un clima rassicurante ed accogliente. L'obiettivo è di
aiutare il bambino a superare positivamente il distacco dalla famiglia, instaurando
delle attività
una buona relazione di fiducia con gli insegnanti e i compagni e con l'ambiente.
Inoltre, poiché l'insegnante che effettua l'orario antimeridiano resterà un'ora in più,
si cercherà di accompagnare i bambini al momento del riposo pomeridiano e
permettere loro di affrontarlo con serenità.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Accoglienza
Classi prime di San Felice e Camposanto
Prime settimane di scuola
Insegnanti di classe
Il progetto è finalizzato ad instaurare rapporti di continuità educativa tra Scuola
dell’Infanzia e Scuola Primaria, creare un clima di benessere per i bambini,
attraverso la familiarizzazione graduale con ambiente, insegnanti e coetanei.
L’atteggiamento accogliente presta attenzione alla predisposizione degli ambienti,
dei tempi delle proposte didattiche, dei materiali, degli arredi e degli oggetti; il tutto
pensato in funzione delle attività e dell’autonomia dei bambini tali da creare
situazioni interessanti e relazioni che consentano di star bene a scuola. Fanno parte
del progetto anche i colloqui con le famiglie di fine settembre per confrontarsi e
conoscere meglio ogni bambino.
Titolo del progetto
Lavorare con metodo
Classi coinvolte
Ambito progettuale
Classi seconde di San Felice e Camposanto
Accoglienza, continuità e Comunicazione ed espressività
Durata
Progetto annuale
Esperto
Docenti interni
Descrizione sintetica
delle attività
Si mira a fare acquisire strategie di gruppo e individuali per imparare ad
imparare. Si ricerca dunque l'autonomia nel lavoro e del pensiero così da
sviluppare spirito critico utile nella risoluzione di problemi. Si cerca dunque
di attivare strategie di risoluzione dei problemi attraverso la
rappresentazione mentale. Utilizzare ipotesi, apprendere per scoperta,
utilizzazione quotidiana del metodo scientifico in tutte le discipline.
Nell'esplorazione e nella raccolta dei dati, nella problematizzazione, nella
formulazione di ipotesi, nella ricerca di soluzioni, nelle domande aperte e
nel confronto, i bambini arrivano ad elaborare soluzioni secondo il pensiero
logico.
…integrazione…
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Prevenzione del disagio scolastico
Sezione 4°U di Camposanto
5 incontri da un’ora
Attraverso laboratori a piccolo gruppo nel corso dei quali è preponderante la
conversazione, guidata o spontanea, per porre i bambini in condizione di
esprimersi, vengono predisposti momenti di attività ludico – manipolatoria, momenti
di rappresentazione grafico – pittorica e momenti di gioco strutturato e guidato.
Al fine di favorire l’integrazione linguistica e culturale di bambini la cui situazione nel
tempo potrebbe evolvere in disagio scolastico.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Il piacere di leggere e il teatro,
Tutte le sezioni di Camposanto
Esperto
Gulliver
Il pentolino di Antonino
Spettacolo teatrale presso la sala Ariston
Durata
Descrizione sintetica Attraverso tre laboratori gli esperti conducono i bambini nel viaggio alla scoperta
della storia del pentolino di Antonino, così da porli in condizione di esprimersi, di
delle attività
fare una riflessione sul concetto di resilienza. Vengono predisposti momenti di
attività ludico – manipolatoria, momenti di rappresentazione grafico – pittorica e
momenti di gioco strutturato e guidato.
Al fine di favorire l’integrazione linguistica e culturale di bambini, si propone questo
progetto che pone le basi del benessere scolastico.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Musica e integrazione
2B, 2 C, 2E , 4 D San Felice
23 lezioni
Esperti della scuola di musica e psicomotricista
Scuola Intercomunale di Musica e servizio N.P.I. dell’AUSL di Mirandola
Descrizione sintetica Il progetto mira a valorizzare e potenziare le risorse insite in ciascun alunno; favorire
l’integrazione di tutti gli alunni disabili, facendo emergere la sensibilità espressiva e
delle attività
rinforzare l’autostima personale.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Sono dislessico e allora?
2 A, 2 C, 2 E, 3 C, 3D, 4 A , 4 B, 4 C, 5 A, 5 B, 5 C, 5 D di San Felice
1 incontro
Sos Dislessia Ferrara
Il progetto mira a valorizzare e potenziare le risorse insite in ciascun alunno:
attraverso un laboratorio interattivo dopo la lettura di una storia di dislessia si
cerca di rafforzare l’autostima
personale.
Titolo del
progetto
ASCOLTO-LEGGO-SCRIVO E…SE CAPISCO TE LO RIPETO
Classi coinvolte
Durata
5^A- B-C Muratori
Aprile-maggio
Esperto
Docente Botti Salici Giovanna
Descrizione
sintetica delle
attività
Avvio verso l’autonomia nello studio di un gruppetto di alunni.
Rinforzo delle capacità di ascolto e parlato
Rinforzo delle capacità di mettere a fuoco il contenuto principale di un testo,
rinforzo delle strategie per memorizzare e delle capacità di riesposizione.
attraverso approccio cooperativo e metacognitivo all’attività, e uso di
strumenti tecnologici.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Giornata della memoria
Tutte le classi quarte di San Felice e Camposanto
Maria Pia Balboni
Il progetto è finalizzato ad avvicinare i bambini alla complessa problematica del
dolore ingiusto. Fare memoria della storia è dovere di cittadini consapevoli per
promuovere la cultura della valorizzazione delle differenze.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Esperto
Descrizione
sintetica
delle attività
Capire per ricordare
Accoglienza,integrazione,continuità.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
Recupero
Prof.ssa Roveri M.Pia
Istituto Storico di Modena
Classi terze di Camposanto
Annuale
Operatori esperti della Fondazione Fossoli, testimone proposto dal progetto
“Capire per ricordare”: riflettere sull’esperienza della guerra.
Il progetto si concentra sull’approfondimento delle tematiche della
“ Giornata della Memoria”.
Un intervento di contestualizzazione storica e due interventi laboratoriali per
ciascuna terza; uscita didattica eventuale, al Museo Monumento del
Deportato di Carpi e a Fossoli; incontro con il Testimone della vita nei campi
di sterminio.
Integrazione,accoglienza,continuità
Coordinatori di classe
Scuole Secondarie di Secondo Grado
Classi prime e seconde di San Felice e Camposanto
e durata
Descrizione
delle attività
Secondo quadrimestre (8 ore di italiano, 8 ore di matematica)
sintetica Gli insegnanti svolgeranno lezioni in orario extracurriculare pomeridiano per
aiutare i ragazzi in difficoltà in italiano e matematica e offrire loro ulteriori
elementi di collegamento con il percorso didattico della classe di
appartenenza.
Titolo del progetto
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Descrizione
sintetica
delle attività
Saggio musicale di fine anno
Titolo del progetto
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Descrizione
sintetica
delle attività
Saggio musicale di fine anno
Titolo del progetto
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Enti coinvolti
Descrizione
sintetica
delle attività
Festa di fine anno scolastico
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Prof. Morselli, prof.ssa Blarzino
Tutte le classi di San Felice
Maggio
Saggio musicale in due serate. Durante lo spettacolo saranno effettuate le
premiazioni dei concorsi svolti durante l’anno scolastico.
Prof. Stefano Rocco
Tutte le classi di Camposanto
Concerto musicale.
Prof.ssa Bertolani
Tutte le classi di Camposanto
Maggio
Comune e Comitato Genitori
Incontro e presentazione dei lavori svolti in classe
…e continuità
Continuità scuola infanzia-scuola primaria
Continuità
5° e 5B San Felice,
1°U e 4°U Camposanto
2 ore
Durata
Descrizione sintetica Ci si pone l'obiettivo di promuovere la conoscenza dell’ambiente della scuola
primaria, favorire la conquista di una maggiore conoscenza di sé, rilevare le
delle attività
analogie e le differenze rispetto ad ambienti ed arredi della scuola dell’infanzia,
vivere con serenità un’attività con i bambini della classe prima, stabilendo un primo
contatto accompagnati dalle insegnanti della scuola dell'infanzia, preparandosi per
questo nuovo percorso formativo.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Durata
Esperto
A tutta LIM
Continuità
5° e 5B San Felice
2 incontri di 1h e 30 per ciascuna sezione
Antonella Ferrari (docente interna)
Descrizione sintetica Il percorso introduce il software Smartboard in un percorso di continuità
delle attività
tra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria: attraverso giochi online
strutturati i bambini si accosteranno alla LIM.
Educazione alla salute
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Esperto
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
C’era una volta il movimento
Psicomotricità
Tutte le sezioni di San Felice
Esperto CONI
L'obiettivo del progetto è lo sviluppo globale e segmentario del corpo. Si cerca di
favorire il raggiungimento dell'autonomia personale con un positivo riscontro sullo
sviluppo della capacità comunicativa e relazionale. Attraverso il movimento, il
bambino parla di sé e si mette in relazione con gli adulti e i pari.
Prevenzione dentale
Tutte le classi di Camposanto e le classi prime di San Felice
2 incontri
Dott.ssa Forlani / USL
Conoscere l’apparato dentale. Informare e promuovere una corretta igiene
dentale così da prevenire malattie.
Promuovere inoltre un uso corretto di strumenti per l’igiene.
Alfabetizzazione motoria
Tutte le classi San Felice e Camposanto
Gennaio -Maggio 2013
Il CONI intende affiancare la scuola nella diffusione di cultura motoria e sportiva e di
stili di vita attivi offrendo personale preparato ( C.P.CONI di Modena) che interverrà
due volte al mese in ciascuna classe
Descrizione sintetica Le attività ludico-motorie costituiscono un continuum didattico dell’intero
quinquennio, dapprima i bambini fino alla classe terza si confrontano in attività
delle attività
prevalentemente ludiche dalle caratteristiche metodologiche-didattiche destrutturate
e non codificate incentrate sui temi del corpo, del movimento, dell’emozione e della
scoperta. Si prevede la nomina di un esperto per l’attività motoria che, in
collaborazione con i docenti di classe programma, pianifica, coordina e conduce la
disciplina in relazione alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo e alla Guida Didattica
di Scuola Sport.
Gli obiettivi sono l’apprendimento di abilità speciali, la promozione di un’azione
educativa e culturale della pratica sportiva perché diventi abitudine di vita,
l’integrazione delle attività sportive nel curricolo didattico e l’offerta di momenti di
confronto agli alunni che sviluppi un concetto positivo di competitività. In itinere sono
previsti momenti di comunicazione/informazione pianificati rivolti ai genitori e docenti
su temi di interesse quali l’alimentazione adeguata, il movimento, lo sport nella
crescita dei giovani.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Il nuoto nello zaino
Classi di San Felice e Camposanto
6 incontri
Agua center
Il progetto è finalizzato ad avvicinare i bambini alla scoperta in sicurezza
dellacqua come stimolo per lo sviluppo psicofisico dell'alunno attraverso la
pratica sportiva di uno sport completo come il nuoto. Attraverso esperienze
ludico-motorie, attività sperimentali in acqua volte ad apprendere non solo il
galleggiamento ma i principali stili natatori, si mira a favorire in un contesto
nuovo la fiducia nelle proprie capacità, la socializzazione nel gruppo classe e
dunque il benessere scolastico, che sempre facilita l'apprendimento.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Scuola sicura
Classi del plesso di Camposanto
Percorso ludico-propedeutico dopo un incontro di 1 h e 40
Vigili del Fuoco
Il progetto vuole offrire un tempo speciale per esprimere anche nel gioco le
emozioni legate anche al vissuto personale e alla forte esperienza del
terremoto. Attraverso un percorso ludico, ci si pone l’obiettivo di saper
condividere una riflessione sulla sicurezza che favorisca sempre più il
benessere scolastico e una serena vita scolastica, che sono le condizioni più
efficaci per l'apprendimento.
Frutta nelle scuole
Tutte le classi del plesso di Camposanto
Progetto annuale
Il progetto nasce dalle indicazioni del Ministero delle Politiche Agricole e
Forestali e dal Ministero dell’Istruzione con lo scopo di incentivare il consumo
di frutta nelle scuole in modo da favorire l’acquisizione di sane abitudine
alimentari e fare conoscere i prodotti nazionali nei loro apporti nutrizionali,
nel rispetto di stagionalità e rispetto dell’ambiente. La frutta verrà distribuita in
33 occasioni durante l’anno scolastico, si tratta di prodotti di qualità
certificata, ad opera di Apofruit Italia, impresa capofila nella gestione ed
organizzazione delle attività, in bambini riceveranno la frutta nell’orario della
merenda. Il progetto continua nelle diverse classi attraverso misure volte a
potenziare pratiche di sana alimentazione, attraverso esperienze concrete
come la visita a fattorie didattiche o la realizzazione di qualche embrionale
progetto di coltivazione.
Educazione alimentare
Tutte le classi terze, quarte e quinte di San Felice
Progetto della durata di tre mesi
Con lo scopo di incentivare il consumo di frutta nelle scuole in modo da
favorire l’acquisizione di sane abitudine alimentari e fare conoscere i prodotti
nazionali nei loro apporti nutrizionali, nel rispetto di stagionalità e rispetto
dell’ambiente, si propone questo progetto in collaborazione con Conad. La
frutta verrà distribuita in diverse occasioni durante l’arco di due-tre mesi. Ci
sarà anche la possibilità di avere due momenti di incontro e di dialogo su
temi di interesse quali l’alimentazione adeguata, il movimento.
AVIS
Prof.ssa Dallolio Mascia e dott.ssa Barbieri dell’Avis.
Classi seconde di San Felice
Secondo quadrimestre, 2 ore per laboratorio, 3 ore per il tema
Incontro con un medico volontario dell’AVIS (Dott.ssa Barbieri) per
sensibilizzare i ragazzi sul significato della solidarietà e sull’importanza
della donazione del sangue. Al termine del progetto gli alunni dovranno
svolgere un tema per il concorso.
Titolo del progetto
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
La croce blu e il suo operato
Prof.ssa Martinelli
Croce Blu
Classi seconde Camposanto
Secondo quadrimestre
Una lezione teorica in classe di 1-2 ore con volontari della Croce Blu che
vengono a scuola + uscita presso la sede locale della Croce Blu per vedere
le ambulanze e simulare interventi di soccorso della durata di 2 ore.
Dinamiche di gruppo e gestione aggressività
Educazione alla salute
Prof.ssa Zavatta
ForModena (ex IRIDE)
Classi seconde di San Felice
10 ore per classe nel I quadrimestre
Laboratori di educazione socio-affettiva.
Titolo del progetto
INSIEME PER CAPIRE
Ambito progettuale Educazione alla salute
Insegnante referente Prof.ssa Neri
Enti coinvolti
Comitato Genitori (finanziamento); dott.ssa Anna Valentini e
dott.ssa Raffaella Giovanardi
Classi coinvolte
Tutte le classi di San Felice
e durata
Descrizione sintetica Presentazione del progetto al C.d.I., al C.D., ai genitori, alle singole classi.
delle attività
Spazio d’ascolto dal 16 gennaio dalle 8 alle 12 con cadenza bimensile.
Titolo del
progetto
Sportello per i genitori
Famiglie
Ambito
progettuale
Durata
di San Felice e Camposanto
Benessere e Comunicazione
Esperto
Dott.sse Calanca ( San Felice, anche infanzia Camposanto) e Pedroni (
Camposanto)
Si propone uno spazio di ascolto e consulenza individuale o di coppia
rivolto ai genitori dove è possibile portare le difficoltà personali e legate alla
relazione con i propri figli. Lo sportello di consulenza può essere
un'occasione per scoprire e potenziare le proprie risorse personali e
genitoriali.
Descrizione
sintetica delle
attività
Progetto annuale
Educazione ambientale
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Educazione ambientale
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Esperto
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Riciclare
Educazione ambientale
Tutte le sezioni di Camposanato
Tetrapack
Scuola-ambiente-società
5 A, 5 B San Felice
3 incontri
Lumaca
Il progetto mira a conoscere e a rispettare l'ambiente circostante, memorizzare
esperienze significative così da saperle verbalizzare. Ci si pone l'obiettivo dopo
un'attenta osservazione di saper distinguere ambienti diversi come il bosco, il prato e la
valle cogliendo le differenti caratteristiche, forme, colori e odori. Grazie alle uscite sul
territorio per osservare direttamente e concretamente, si osserva e si raccoglie materiale
da analizzare in sezione anche attraverso conversazioni guidate e fotografie delle uscite.
Il progetto mira a conoscere e a rispettare l'ambiente circostante, memorizzare
esperienze significative così da saperle verbalizzare. Grazie ad esperienze concrete si
darà la possibilità di osservare direttamente e così con gli esperti si raccoglierà materiale
da analizzare in sezione anche attraverso conversazioni guidate e fotografie delle uscite
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Ambito progettuale
Esperto
Durata
Il fiume Panaro
Classi terze di San Felice e Camposanto
La Lumaca
L’obiettivo del progetto è di approfondire la conoscenza del nostro territorio,
comprenderne gli aspetti rilevanti come il ruolo del fiume, riflettere sulle diverse
componenti dell’ecosistema fluviale. Attraverso diverse viste guidate al fiume Panaro si
procederà all’osservazione in loco così da sviluppare inoltre lo spirito d’osservazione e
la curiosità per l’ambiente naturale.
Puliamo il mondo
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Ambito progettuale
5 A, 5 B di Camposanto
Ambiente e territorio
Esperto
Legambiente
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Il progetto ha come finalità principale la promozione del rispetto dell'ambiente a livello
individuale e collettivo. La proposta di riflessione in classe e le attività pratiche proposte
mirano a leggere con attenzione il territorio circostante e ad apprezzarlo nella sua
ricchezza.
Nell'esplorazione
dell'ambiente,
nella
raccolta
dei
dati,
nella
problematizzazione, nella formulazione di ipotesi, nella ricerca di soluzioni, nelle domande
aperte e nel confronto, i bambini non solo conoscono un prodotto, ma anche
acquisiscono conoscenze che promuovono la cultura del non sprecare.
Il piacere di leggere e il teatro
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
esperto
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Esperto
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Ti leggo…ti racconto
Comunicazione ed espressione
Tutte le sezioni di Camposanto
1 narrazione per gruppi di 2 sezioni
Il progetto si pone l'obiettivo di guidare i bambini alla scoperta del libro come
strumento per suscitare il piacere della lettura e la curiosità verso ogni
forma di racconto. Promuovendo un approccio ludico e creativo al libro, si
tende a sviluppare e a rafforzare la creatività del bambino nella molteplicità
di forme e linguaggi.
Libri, teatro e fantasia
Il piacere di leggere e il teatro
Tutte le sezioni di San Felice
Veronesi Stefania
L’esperto accompagnerà i bambini attraverso le narrazioni al fine di esprimere le
proprie emozioni, offrendo un tempo prezioso per la riflessione, il miglioramento dei
tempi di attenzione. Così conoscendo meglio se stessi potranno avvicinarsi ai
concetti temporali tipici della narrazione. Attraverso l'utilizzo delle carte di Propp
arriveranno ad inventare poi piccole storie e a drammatizzarle mettendosi in gioco
coi compagni.
L’albero di Magritte
Il piacere di leggere e il teatro
Tutte le sezioni di Camposanto
Spettacolo teatrale presso la sala Ariston
Il progetto si pone l'obiettivo di guidare i bambini alla scoperta del libro come
strumento per suscitare il piacere della lettura e la curiosità verso ogni
forma di racconto. Promuovendo un approccio ludico e creativo al libro, si
tende a sviluppare e a rafforzare la creatività del bambino nella molteplicità
di forme e linguaggi.
Progetto Biblioteca
Classi coinvolte
Ambito progettuale
Classi della primaria di Camposanto e San Felice
Comunicazione ed espressività, Il piacere di leggere
Durata
Progetto in collaborazione con le biblioteche comunali
Descrizione sintetica
delle attività
Si tratta di progetti volti a valorizzare il tempo della narrazione, che offrono la
possibilità di rafforzare il senso dell'identità. Le storie non solo aiutano
l'apprendimento della lingua ma anche l'arricchimento del lessico. La narrazione
inoltre promuove la riflessione sulla lingua, favorisce il pensiero astratto e,
valorizzando la creatività e la fantasia dei bambini, si gioca come uno speciale
canale espressivo. La lettura inoltre anche se per diversi traguardi dati dal
momento puntuale del percorso formativo accompagna trasversalmente il
consolidamento di tante abilità.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Emozioni in scena
Classi coinvolte
Durata
Il piacere di leggere e il teatro, comunicazione ed espressività, accoglienza
ed integrazione
2 B, 2C, 2 D, 2 E, 4 A, 4 B, 4 C
6 incontri di 1h e 30 da ottobre a dicembre
Esperto
Teatro Testoni
Descrizione sintetica
delle attività
Il progetto tende a sviluppare il senso sociale nella sua forma più armonica
e comunicativa, così da favorire l’atteggiamento accogliente nei confronti
delle differenze. L’obiettivo del percorso è accompagnare i bambini
nell’acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo e
della propria capacità comunicativa attraverso la gestualità. Le attività
tendono al miglioramento delle possibilità espressive e nella progettazione
della rappresentazione si potrà indagare meglio la complessità relazionale.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Emozioni in scena
Il piacere di leggere e il teatro, comunicazione ed espressività, accoglienza
ed integrazione
5 A, 5B
Veronesi Stefania (docente interna)
Descrizione sintetica
delle attività
L’obiettivo del percorso è accompagnare i bambini nell’acquisizione di una
maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo e della propria capacità
comunicativa attraverso la gestualità e favorire l'integrazione del gruppo
classe. Le attività tendono al miglioramento delle possibilità espressive e
nella progettazione della rappresentazione si potrà indagare meglio la
complessità relazionale.
Titolo del progetto
Io, noi e le grandi domande
Classi coinvolte
Ambito progettuale
Durata
Classi seconde Camposanto
Accoglienza, continuità, Comunicazione ed espressività e Il piacere di
leggere
Progetto annuale
Esperto
Docenti interni
Descrizione sintetica
delle attività
Dedicare un tempo prezioso alla riflessione che scaturisce da lettura di
storie, da situazioni problematiche. Davanti alle cose che ci accadono e che
accadono ai personaggi delle nostre storie sorgono delle domande che
custodite attivano dapprima un turbinio di ipotesi e poi nuove domande di
senso. Il progetto si pone l'obiettivo di sviluppare un pensiero sul
funzionamento del pensiero con esperienze di lavoro a gruppi. Questo
progetto trasmette la bellezza della lettura, la cura della comprensione di
ciò che si legge e pone le basi per un appredimento consapevole.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Esperto
Descrizione
sintetica
delle attività
Progetto biblioteca
Il piacere di leggere
Prof.ssa Bozzoli Paola
Biblioteche Comunali di San Felice
Tutte le classi di San Felice
Annuale
Esperti contattati dalle rispettive biblioteche
Classi prime: percorso a cura delle bibliotecarie con presentazione di libri
selezionati, ritenuti adeguati all’età dei ragazzi, con l’ausilio anche di
supporto multimediale.
Classi seconde: (previo incontro con l’autrice e le insegnanti) lettura in classe
del libro di Barbara Baraldi “Un sogno lungo un’estate”; incontro finale con
l’autrice al termine dell’anno scolastico.
Classi terze: progetto Xanadu a cura dell’Associazione Culturale Hamelin.
Xanadu, Comunità per lettori ostinati è un progetto per ragazzi basato su
libri, fumetti, musica e cinema rivolto agli studenti delle classi terze medie e
superiori di tutta Italia.
Iniziativa in occasione della Giornata della Memoria: incontro con l’autore
Fabio Montella e presentazione del libro “La paura, le macerie, la
rinascita:occupazione tedesca, bombardamenti alleati e avvio della
ricostruzione nella Bassa Modenese”
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Il piacere di leggere e il valore della lettura
Il piacere di leggere
Prof.ssa Marianna Pasqua
Associazione Hamelin, Biblioteca Sala Borsa di Bologna, Biblioteca di
Camposanto
Classi coinvolte
Tutte le classi di Camposanto
e durata
Novembre – maggio
Esperto
Esperti dell’ associazione Hamelin e della Biblioteca di Camposanto
Descrizione
sintetica Il progetto avrà inizio nel mese di Novembre, con il prelievo dei libri dalle
delle attività
suddette istituzioni culturali, assegnazione agli alunni dei vari titoli, rotazione
degli stessi, stesura delle schede libro e confronto critico delle stesse.
Educazione stradale
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Durata
Attenti alla strada
Educazione stradale
5A, 5B di San Felice
Bambini di 5 anni delle sezioni 1° e 4° U
Maggio 2012, (un incontro a scuola con il vigile e uscita a piedi con il vigile
S. Felice).
Camposanto: settembre-ottobre 2013
Esperto
Polizia Municipale del Comune di S. Felice e Camposanto
Descrizione sintetica Con l’indispensabile contributo degli agenti di polizia municipale, si approfondiscono
alcuni aspetti dell’educazione stradale, al fine di sviluppare consapevolezza
delle attività
nell’utilizzo e fruizione della strada. Si intende favorire l’interiorizzazione di regole di
sicurezza per la tutela propria e altrui ed inoltre si vuole suscitare l'importante
atteggiamento di attenzione e osservazione. Comprendere e interpretare il
linguaggio convenzionale della segnaletica.
Conoscere la funzione del vigile, la sua gestualità, gli strumenti che utilizza.
Attraverso un'uscita a piedi con il vigile si cercherà di effettuare una rielaborazione
dell'esperienza.( rappresentazione pittorica, realizzazione di un plastico).
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
Durata
Educazione Stradale
Tutte le classi di San Felice e di Camposanto
1 incontro e 1 uscita didattica
Vigile della Polizia Municipale dei rispettivi Comuni
Il progetto è finalizzato ad avvicinare i bambini alle regole della strada, vicine
alla loro esperienza. Nelle classi prime, seconde e terze si tenderà alla
conoscenza e alla appropriazione dei comportamenti corretti del pedone.
Nelle classi quarte e quinte, l’obiettivo è di acquisire i comportamenti corretti
dei ciclisti, attraverso percorsi si dimostrerà poi la conoscenza della
segnaletica.
Educazione Stradale
Educazione stradale
Aldi Massimo
Polizia Municipale
Tutte le classi di San Felice
2 ore di intervento dei vigili in classe nelle prime e seconde; 3 ore nelle
classi terze.
Esperto
Vigile della Polizia Municipale del Comune
Descrizione sintetica Il progetto è finalizzato a far conoscere ai ragazzi le regole della strada,
delle attività
vicine alla loro esperienza:il ciclista, il ciclomotorista.
Conoscere e vivere il proprio territorio
Titolo del progetto
L'orto a scuola
Classi coinvolte
Ambito progettuale
Classi seconde di San Felice e Camposanto
Ed. ambientale e Conoscere e vivere il proprio territorio
Durata
Progetto annuale
Esperto
Fattoria La Riccina
Descrizione sintetica
delle attività
Il progetto segue nel corso delle stagioni la vita dell'orto, la semina, la cura
quotidiana, la stagionalità degli ortaggi è un'occasione concreta di lavoro con le
mani e del mettersi in gioco attraverso esperienze concrete. La proposta di
riflessione in classe e le attività pratiche proposte mirano a valorizzare le capacità
di ciascuno, a leggere con attenzione il territorio circostante e ad apprezzarlo nella
sua ricchezza. Nell'esplorazione dell'ambiente, nella raccolta dei dati, nella
problematizzazione, nella formulazione di ipotesi, nella ricerca di soluzioni, nelle
domande aperte e nel confronto, i bambini non solo progettano il loro orto ma
osservano con attenzione ciò che li circonda cercando un approccio di
problematizzazione.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Avis: il valore della solidarietà
Tutte le classi quinte di San Felice
Una settimana
Medico dell’Avis per le classi quinte
Il progetto permetterà di conoscere scientificamente la circolazione del sangue, di
scoprire come la donazione del sangue possa costituire la possibilità concreta di
salvare vite umane. Si procederà ad illustrazioni a piccoli gruppi e se ne opererà una
selezione. Il progetto nelle classi quinte è finalizzato ad avvicinare i bambini al valore
del dono e all’importanza di un gesto per salvare una vita. In questo caso si
procederà alla produzione di elaborati scritti, tra i quali si procederà poi alla
selezione.
Il valore del dono
Tutte le classi quarte di San Felice e Camposanto
Marisa Borsatti
Il progetto è finalizzato ad avvicinare i bambini al valore del dono
e all’importanza di un gesto per salvare una vita. La capacità
propria dei bambini dell'esplicitare i valori in concreti gesti di
generosità verrà motivata con questa esperienza concreta di
volontariato.
Il Duomo di Modena
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Ambito progettuale
5 A, 5 B, 5 D di San Felice e classi quinte di Camposanto
Ambiente e territorio
Esperto
Docenti interni
Durata
Descrizione sintetica
La proposta di riflessione in classe e le attività pratiche proposte mirano a leggere
delle attività
con attenzione il territorio circostante e ad apprezzarlo nella sua ricchezza. Attraverso
un percorso laboratoriale i bambini conoscono la storia della nostra cattedrale
modenese, la bellezza architettonica della sua costruzione e alcuni particolari.
Potranno poi visitare e avere memoria visiva del lavoro fatto in classe grazie all'uscita
didattica.
Percorso sull'aceto
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Ambito progettuale
5 A, 5 B, 5 C di San Felice
Ambiente e territorio
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Il progetto ha come finalità principale la promozione del rispetto dell'ambiente a livello
individuale e collettivo. La proposta di riflessione in classe e le attività pratiche
proposte mirano a leggere con attenzione il territorio circostante e ad apprezzarlo
nella sua ricchezza. Nell'esplorazione dell'ambiente, nella raccolta dei dati, nella
problematizzazione, nella formulazione di ipotesi, nella ricerca di soluzioni, nelle
domande aperte e nel confronto, i bambini non solo conoscono un prodotto, ma
anche acquisiscono conoscenze che promuovono la cultura del non sprecare.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione
sintetica
delle attività
Orientamento scolastico
Conoscere e vivere il proprio territorio
Prof.ssa Roveri
Istituti Superiori dei Comuni limitrofi
Classi terze di Camposanto
Periodo:ottobre 2013 - gennaio 2014
RIFLESSIONE GUIDATA individuale sul sé (un’ora alla settimana da
settembre a novembre) .
INCONTRI ORIENTANTI pomeridiani, mesi novembre- gennaio, della prof.
Roveri con le Scuole Superiori del territorio, presso la scuola media di
Camposanto; elettivamente rivolti agli alunni interessati ai singoli indirizzi.
STAGE C/O ISTITUTI SUPERIORI secondo scelta personale, attivati dalle
scuole sec. II grado e mediati dalla docente referente per l’orientamento.
INFORMAZIONE rispetto agli open day promossi dalle superiori, dalla
Camera di Commercio di Modena, dalla Provincia di Modena.
Visita guidata al Museo Casa Enzo Ferrari di Modena con laboratorio.
Costruzioni di percorsi per alunni in ripetenza.
Colloqui individuali con alunni e famiglie particolarmente in difficoltà;
consiglio orientativo.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Orientamento scolastico
Conoscere e vivere il proprio territorio
Zavatta,
ForModena (ex IRIDE)
Classi terze di San Felice
Periodo: gennaio
Descrizione
delle attività
sintetica Le attività proposte saranno: dialogo guidato, compilazione di schede di
autovalutazione, riflessioni individuali e di gruppo, esperienze pratiche.
Sono previsti incontri con docenti dei poli scolastici e/o stage degli alunni
presso gli istituti disponibili.
Comunicazione ed espressività
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Propedeutica musicale
Comunicazione ed espressività
Tutte le sezioni di San Felice e Camposanto
Ottobre 2013 /maggio 2014
Esperti della Scuola “Andreoli” di Musica di Mirandola
Il progetto è finalizzato a sviluppare le potenzialità musicali del bambino attraverso: il
movimento, il canto, l’ascolto e il ritmo. Le attività musicali permetteranno ai bambini
di familiarizzare con alcuni strumenti; attraverso giochi e coreografie, i bimbi
approcceranno il mondo sonoro, interpretando e drammatizzando canzoni e danze
volte allo sviluppo della capacità di espressione all'interno del gruppo. Le attività
proposte saranno calibrate alle diverse età dei bambini.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Sezioni coinvolte
Esperto
Durata
Descrizione sintetica
delle attività
Ma che arte è questa?
Comunicazione ed espressività
4 A Camposanto
Maurizio Labagnara
3 incontri di 2 ore
Attraverso l’esplorazione e la manipolazione si cerca di conoscere materiali diversi.
Sperimentando le differenti tecniche pittoriche si tende a volere sviluppare una
buona motricità fine. Sapendo poi verbalizzare le esperienze, si cercherà di affinare
la capacità di espressione tra i bambini anche nella realizzazione di un elaborato di
gruppo.
Classe 2.0
Titolo del
progetto
Classi coinvolte
Ambito progettuale
2 A di Camposanto e 2 E di San Felice
Comunicazione ed espressività.
Esperto
USR
Durata
Attraverso le donazioni e la collaborazione con l'USR si è attivata nel nostro
Istituto la possibilità di avviare due classi 2.0. Il Web 2.0 è entrato nel nostro
quotidiano: nel lavoro, nel tempo libero degli adulti e dei bambini, che
prediligono mezzi sempre più veloci e socializzanti per scambiare
informazioni, acquisire e condividere saperi. La classe 2.0 è dunque una
classe che mutua i modi, i tempi, le procedure e gli strumenti del web 2.0. Si
tratta di un'occasione preziosa per avvicinare questi strumenti e utilizzarli
con maggiore consapevolezza, senza lasciarsi dominare dai medesimi.
Mentre gli insegnanti si formano e si mettono in gioco nella formazione
gestita dall'USR, si interrogano e collaborano con il tutor di riferimento,
anche gli alunni sperimentano un nuovo modo di fare scuola. Nella sua
ideazione, Il progetto mira ad un cambiamento radicale del modo di fare
scuola, al superamento dell'insegnamento inteso come trasmissione di
saperi, ad una modificazione nel rapporto tra docente ed alunno ed alla
promozione di capacità critiche e di autoapprendimento costante. Le classi
sono state dotate di una speciale LIM touchscreen e di diversi tablets da
utilizzare nella quotidianità scolastica: tutte le discipline sono coinvolte.
Laboratorio musicale- Insieme con armonia
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
1 A, 1 D, 2 D, 4 A, 5A, 5 B San Felice e 1 A, 5 A Camposanto
15 incontri San Felice-10 / 25 incontri
Esperti della Scuola Intercomunale di Musica Andreoli e Gabriella Petrignano
(docente interna)
Descrizione sintetica Il progetto mira a valorizzare le specificità di ogni alunno, offrendo
delle attività
opportunità per favorire il benessere del vissuto scolastico. Il progetto è volto
a qualificare diverse discipline come l'educazione musicale, l'educazione
motoria e la lingua italiana, stimolando le capacità espressive, l’armonico
sviluppo vocale e le potenzialità della voce. Attraverso tecniche di
respirazione e rilassamento, giochi parlati e cantati, canti del repertorio
popolare, andature e sincronizzazioni di gruppo, si cerca di portare i bambini
all'utilizzo dell'esperienza musicale come forma di espressione emotiva per
riconoscere su di sé e sugli altri le principali emozioni.
Titolo del progetto
Marching bands
Ambito progettuale
Comunicazione ed espressività e accoglienza ed integrazione
Classi coinvolte
2A, 3 A, 3B, 3 C, 3D San Felice
Durata
Progetto annuale
Esperto
Marching band
Descrizione sintetica
delle attività
L’obiettivo del percorso è accompagnare i bambini nell’acquisizione di una
maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo e della propria capacità
comunicativa attraverso la musica. Il suonare uno strumento in movimento, a
ritmo, nell'essere in armonia insiste su molteplici capacità motorie, espressive.
Si tratta di un progetto motivante da più aspetti, non ultimo quello relazionale.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperti
Laboratorio espressivo MUS-E
Classi del plesso di Camposanto
12/ 8 incontri di 1h e 30 da ottobre a maggio
Stefania Erriquez ( Teatro-classi prime), Marta Abatematteo (Musica-classi seconde),
Luigi Lullo Mosso (Musica- 3A, 5 B), Elisabetta Bronzi ( Arte-classi quarte)
Descrizione sintetica Si tratta di un percorso che mira alla valorizzazione delle specifiche capacità
espressive di ciascun alunno. Per differenti aree di intervento quali la musica, il
delle attività
movimento corporeo e la dimensione pittorica, le classi partecipano ad un percorso
laboratoriale di espressività che fa emergere le caratteristiche di ciascuno
promuovendo dunque l'inclusione e la valorizzazione delle differenze.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Due scuole unite nell'arcobaleno
4 A, 4 B, 4 C e 5 A, 5 B, 5 D San Felice
Progetto annuale
Insegnanti di classe
Il progetto vuole offrire un tempo speciale per esprimere le emozioni legate anche al
vissuto personale e alla forte esperienza del terremoto. Attraverso il prosieguo del
gemellaggio con Poggibonsi iniziato l'anno scolastico passato, ci si pone l’obiettivo di
saper promuovere la gratitudine per la vicinanza ricevuta. Quesi scambi epistolari
sono occasione preziosa per l'espressione di ciascuno. Inoltre il progetto mira a
veicolare atteggiamenti di ascolto e condivisione che favoriscono il benessere
scolastico e una serena condivisione nel gruppo classe, condizioni più efficaci per
l'apprendimento.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Classi coinvolte
Durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Musical
Il piacere di leggere e il teatro, comunicazione ed espressività, accoglienza
ed integrazione
5 A, 5 B di Camposanto
Gennaio- maggio
Marraudino Francesca (docente interna)
L’obiettivo del percorso è accompagnare i bambini nell’acquisizione di una
maggiore consapevolezza di sé e della propria capacità comunicativa
attraverso la gestualità. Le attività tendono al miglioramento delle possibilità
espressive e nella progettazione della rappresentazione si potrà indagare
meglio la complessità relazionale. Gli alunni si metteranno in gioco nel
ballo, nella recitazione e nel canto.
L'arcobaleno dei sentimenti
Il piacere di leggere e il teatro, comunicazione ed espressività, accoglienza
ed integrazione
3 A di Camposanto
Gennaio- maggio
Marraudino Francesca (docente interna)
L’obiettivo del percorso è accompagnare i bambini nell’acquisizione di una
maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo e della propria capacità
comunicativa attraverso la gestualità. Le attività tendono al miglioramento
delle possibilità espressive e nella progettazione della rappresentazione si
potrà indagare meglio la complessità relazionale.
Madrelingua inglese
Comunicazione ed espressività
Prof.ssa Manfredini Emanuela
Tutte le classi di San Felice e Camposanto
6 lezioni per ogni classe
Esperto esterno
Ai ragazzi verranno proposte attività di ascolto e comprensione di alcuni
brani, verranno formulate domande sui test proposti in modo da
consolidare l’aspetto comunicativo e verificare la comprensione.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Madrelingua francese
Comunicazione ed espressività
Titolo del progetto
Teatro in inglese ”Let’s play”
Prof.ssa Camaioni Antonella
Tutte le classi di San Felice
3 lezioni per ogni classe
Esperto esterno
Mettere in pratica le conoscenze e le metodologie in lingua francese
Ambito progettuale
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Esperto
Comunicazione ed espressività
Prof.ssa Manfredini Emanuela
Seconde e terze di San Felice e Camposanto
6/7 ore alla settimana per classe più 2 ore per lo spettacolo.
Insegnante di Inglese della classe più l’attrice inglese.
Potenziamento recupero e studio
Titolo del
progetto
UN’ OPPORTUNITA’ IN PIU’
Classi coinvolte
Ambito
progettuale
Durata
Classi 3^, 4^ 5^ plesso Muratori, classi 2^3^-4^ Camposanto
Potenziamento e recupero
Esperto
Docenti di classe
Descrizione
sintetica delle
attività
Le attività di recupero saranno attuate per piccoli gruppi, per parallele, per
ridurre le difficoltà di apprendimento degli alunni per i quali saranno state
riscontrate delle carenze nell’area linguistica o una scarsa motivazione nello
studio con compromissione della corretta assimilazione dei contenuti
attraverso ascolto, lettura e comprensione di racconti, conversazion,
illustrazione di storie in sequenze, completamento di schede operative,
verbalizzazioni individuali e collettive.
Aprile-maggio
Titolo del progetto
Problem solving
Classi coinvolte
Ambito progettuale
Classi seconde di San Felice e Camposanto
Ed. ambientale e Conoscere e vivere il proprio territorio
Durata
Progetto annuale
Esperto
Docenti interni
Descrizione sintetica
delle attività
Attraverso esperienze concrete si mira a stimolare le capacità logiche. La
proposta di riflessione in classe propone situazioni problematiche nel lavoro
a gruppi, a coppie ed individuale mira a stimolare le capacità logiche di
ciascuno. Nell'esplorazione e nella raccolta dei dati, nella
problematizzazione, nella formulazione di ipotesi, nella ricerca di soluzioni,
nelle domande aperte e nel confronto, i bambini arrivano ad elaborare
soluzioni secondo il pensiero logico, si arriva poi alla rappresentazione
mentale.
Titolo del progetto
Classi coinvolte
Durata
Esperto
La Terramara
Classi terze di San Felice e Camposanto
Percorso di storia ed uscita didattica
Esperti del Museo di Montale
Descrizione sintetica Il progetto mira ad aiutare i bambini ad orientarsi e collocare nel tempo i fatti.
delle attività
In questo iter si raccoglieranno le principali caratteristiche della civiltà
preistorica così da arricchire le conoscenze e da aiutare i bambini nel primo
approccio allo studio. Il percorso laboratoriale offerto dal Museo sarà
l'occasione concreta per avvicinare gli usi e i costumi della civiltà preistorica.
Titolo del progetto
Borsa di studio di inglese (finanziato dal Comitato Genitori San
Felice-secondaria I grado)
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Prof.ssa Manfredini
Classi seconde (forse terze) di San Felice
Il progetto vuole premiare gli studenti più meritevoli consentendo loro di
fare visita al Parlamento Europeo e di conoscere una nuova realtà
culturale.
Titolo del progetto
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Preparazione all’esame italiano e matematica
Titolo del progetto
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Preparazione all’esame di lingue
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Coordinatori di classe
Scuole Secondarie di Secondo Grado
Classi terze di San Felice e Camposanto
Maggio
Esercitazioni orali e scritte della varie prove d’esame (compresa quella
dell’INVALSI)
Insegnanti di classe di francese e inglese
Scuole Secondarie di Secondo Grado
Classi terze di Camposanto
Maggio
Esercitazioni orali e scritte delle prove d’esame di lingue.
Integrazione
Potenziamento, recupero e studio
Prof.ssa Bertoli
Volontari del servizio civile, educatori de “La mano sul berretto”
Tutte le classi di Camposanto
Annuale
Intervenire nelle situazioni più rilevanti di disagio relazionale e/o di difficoltà
di apprendimento degli alunni per migliorarne l’integrazione e per favorirne
il collegamento con il percorso didattico della classe di appartenenza.
Favorire il percorso didattico e il benessere emotivo dei singoli alunni su cui
verrà effettuato l’intervento e, a ricaduta, permettere a tutta la classe di
trarne beneficio. Il recupero degli alunni in difficoltà potrà permettere, in
alcuni casi, anche di svolgere in classe attività di potenziamento.
Verranno utilizzate tutte le risorse aggiuntive qui sotto elencate per ore in o
extra aula con attività di piccolo gruppo:
 9 h matematica da terremoto
 7 h lettere da terremoto
 15 h fornite dal Comune di Camposanto svolte da educatori della
cooperativa “La mano sul berretto”
 16 h fornite dal Comune di Camposanto svolte da volontari del
servizio civile
Appartengono a questo macro progetto anche ulteriori risorse descritte in
altre schede progetto:
 2 h ore prof. Roveri
 ore e attività fornite da “ForModena” (ex Iride)
 ore pomeridiane di assistenza nei compiti svolte da volontari del
servizio civile
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Integrazione
Potenziamento, recupero e studio
Prof. Rossi
Tutte le classi di San Felice
Annuale
Intervenire nelle situazioni più rilevanti di disagio relazionale e/o di difficoltà
di apprendimento degli alunni per migliorarne l’integrazione e per favorirne
il collegamento con il percorso didattico della classe di appartenenza.
Favorire il percorso didattico e il benessere emotivo dei singoli alunni su cui
verrà effettuato l’intervento e, a ricaduta, permettere a tutta la classe di
trarne beneficio. Il recupero degli alunni in difficoltà potrà permettere, in
alcuni casi, anche di svolgere in classe attività di potenziamento.
Verranno utilizzate tutte le risorse aggiuntive qui sotto elencate per ore in o
extra aula con attività di piccolo gruppo:
9 h matematica da terremoto
7 h lettere da terremoto
2 h ore prof. Pilla
ore pomeridiane di assistenza nei compiti (per le classi terze, vedere
progetto IRIDE)
Titolo del progetto
Insegnante referente
Classi coinvolte
Borsa di studio Sogari
Prof.ssa Donataccio
Alcuni alunni di tutte le classi di San Felice
3 incontri pomeridiani di 2 ore
Descrizione sintetica Preparazione allo svolgimento della prova grafica – pittorica sul tema
delle attività
concordato.
Realizzazione della prova in data da stabilire (con le varie tecniche).
Digitalizzazione ed elaborazione dell’immagine.
Stampa elaborati.
Selezione e valutazione degli elaborati da parte di un’apposita
commissione.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Compiti insieme
Potenziamento,recupero e studio
Prof.ssa Dallolio
ForModena (ex IRIDE)
Gruppi di alunni delle classi seconde e terze di San Felice
Periodo: novembre-maggio
Attività pomeridiana organizzata per gruppi paralleli di alunni per lo studio,
l’ esecuzione dei compiti ed esercitazioni, guidata da un docente esperto.
Titolo del progetto
Doposcuola servizio civile volontario straordinario per i territori
terremotati
Ambito progettuale Potenziamento,recupero e studio
Insegnante referente Prof.ssa Roveri
Enti coinvolti
Volontari del Servizio Civile Volontario per il Terremoto, di Comune di
Camposanto e Arci/ Fermata 23
Classi coinvolte
Tutte le classi di Camposanto
e durata
Periodo: annuale
Descrizione sintetica Assistenza allo svolgimento dei compiti; studio guidato; supporto
delle attività
motivazionale e metodologico.
Motivazione all’impegno personale/ scolastico.
Lavoro integrativo in piccolo gruppo per il miglioramento dell’autostima/
senso di efficacia.
Per tutti, alla Fermata 23, il giovedì e venerdì pomeriggio, attività ludica
assistita.
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Progetti ForModena e fondi terremoto
Potenziamento,recupero e studio/accoglienza,integrazione,continuità
Prof.ssa Roveri
ForModena
Classi seconde e terze di Camposanto
Periodo: annuale
40 ore di laboratorio (falegnameria/ cucina).
7 ore di colloqui individuali per alunni in difficoltà.
10 ore per gruppo, a tema: stare bene a scuola; relazioni e bullismo;
le nuove tecnologie e i rischi della rete (per i genitori)
80 ore di affiancamento individuale
Giochi d’autunno (giochi di logica matematica)
Insegnante referente
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Titolo del progetto
Insegnante referente
Classi coinvolte
Dallolio Mascia
Tutte le classi di San Felice e Camposanto
La gara consiste in una serie di “giochi matematici” ( problemi, domande,
quesiti graduati nelle difficoltà in funzione delle classi frequentate) che gli
studenti devono risolvere individualmente in un tempo stabilito. I giochi
fungono da allenamento per i “Campionati Internazionali”.
Giochi Studenteschi
Prof. Orsi Stefano
Tutte le classi di San Felice e Camposanto
Descrizione sintetica Gli alunni partecipano ai Giochi studenteschi ( campestre a novembre e
delle attività
gare di atletica ad aprile), al Memorial Rinaldi in maggio (e ai giochi
dell’Unione, se i Comuni interessati riusciranno ad organizzarli).
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Corso di nuoto
Educazione alla salute
Classi coinvolte
e durata
Descrizione sintetica
delle attività
Tutte le classi di Camposanto e di San Felice
Annuale
Titolo del progetto
Ambito progettuale
Insegnante referente
Enti coinvolti
Gruppo sportivo scolastico
Classi coinvolte
e durata
Esperto
Descrizione sintetica
delle attività
Seconde e terze di Camposanto e di San Felice
Gennaio – Marzo
Istruttori piscina
Il progetto prevede lezioni di nuoto, nelle ore di Educazione Fisica, presso
la piscina di San Felice sul Panaro per migliorare negli alunni l’acquaticità
e la coordinazione dinamica generale in acqua.
Prof. Bertocchi Roberto
Federazioni sportive, società sportive.
I docenti di Educazione Fisica per coinvolgere tutti gli alunni che ne
facciano richiesta e per la diffusione di una vera cultura motoria,
fisica e sportiva e per la preparazione delle rappresentative d’istituto
propongono
lezioni pratiche di avviamento e perfezionamento delle specialità
dell'atletica leggera e della pallacanestro.
Organizzazione tornei
Potenziamento,recupero e studio
Prof. Bertocchi Roberto
Piscina Comunale di San Felice
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Istituto Comprensivo di Castell`Arquato