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I
- PERIODICO BIMESTRALE DELLE ASSOCIAZIONI DI POVO DIRETTORE RESPONSABILE Paolo Giacomoni - Iscrizione Tribunale di Trento nr. 817 del 19.04.1994
Spedi/ione in abbonamento postale, comma 27 art.2 LEGGE 259/95 - Filiale di Trento - Sede via Sale. 1 - Povo (TN) Fotocomposizione Promo Service (Viilazzano) Tipografia Aor (Trento) - OTTOBRE 1996 - ANNO III - n°3
TRAMONTIN
tattit'mobili'cUtHiOi7
TRENTO - LAMAR DI GARDOLO
Tel. 0461/990000 - Fax 0461/990040
tuttapovo
Rettene
Bimestrale di informazione delle associazioni
del sobborgo di Povo
Via Salò, 1 c/o Centro Civico
Editore proprietario
"Club Interassociativo Tuttapovo"
A PROPOSITO DI VIA DEI RIVI:
Iscrizione Tribunale di Trento n.817
del 19.04.1994
Per il solo spirito di collaborazione con i rappresentanti
della cosa pubblica, mi permetto di segnalare una necessi
tà molto sentita dagli abitanti delle frazioni di Sale,
Gabbiolo e Graffiano e cioè l'ultimo tratto di via dei Rivi
che collega queste frazioni con la chiesa parrocchiale ed il
centro di Povo. Per questo tratto terminale che possiamo
chiamare "stradina" o ''sentiero" e che viene percorso na
turalmente a piedi, domandiamo almeno che il fondo di
transito sia pavimentato con asfalto e ghiaia, in modo da
dargli una livellazione e non sia come è ora pieno di •
avallamenti che, quando piove, si trasformano in pozzan
ghere o, in inverno, in una pista di neve ghiacciata molto
pericolosa specialmente per le persone anziane che sono
solite transitarvi. Questa è una richiesta molto sentita per
ché questa stradina di collegamento è usata da un gran
numero di abitanti delle frazioni sopraindicate. Nella mia
qualità dì Presidente del Circolo Pensionati ed Anziani di
Povo mi sento ancor più in dovere di questa segnalazione,
che sono sicuro verrà positivamente accolta dal Consiglio
Anno III - N.3 - ottobre 1996
Direttore Responsabile: Paolo Giacomoni
Presidente: Sergio Nichelatti
REDAZIONE
Mariano Andreatta, Roberto Bortolotti,
Mara Cagol, Alberto Ciresa,
Chiara Giacomoni, Paolo Giacomoni,
Giancarlo Ianes, Sergio Nichelatti,
Andrea Tornasi, Elisabetta Tornasi.
HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO
Elisabetta Alberti, Matilde Cagol,
Camillo D'Alonzo Avancini, Antonio Maule,
Stefano Ricci, Marinella Vaia.
FOTOCOMPOSIZIONE
Promo Service - Loc. Negrano, 14 - Viilazzano
STAMPA
Tipografia Aor - Via Rosmini, 14 - Trento
di Circoscrizione di Povo. Attentamente e cordialmente
saluto.
SOMMARIO
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pag. 37
pag. 38
pag. 40
Festa del Rosario edizione 1996
Una coppiadi atleti nostrani
Autunno caldo per il G.S. Marzola
Lavori in corso a Gabbiolo
Svolto in Cimirlo il "Parcondicio 2"
Tutto bene alla "Povo - Cimirlo"
I poeri alla Rampilonga
II nuovo recapitodel G.S.A.
Immagini della festa dei bambini
Un contributo diAntonio Marchi
"Progetto '97" Gioventù per l'Europa
Ciak si gira, corso di cinematografia
Mostra sulle attrezzature da montangna
Anche l'AVIS allafesta del Rosario
Ricomincia l'attività per il Coro
Un ferragosto diverso
Spazio Cassa Rurale
Notizie da Villa Ovantissima
Si celebrerà a Povo il 50° CO.F.AS.
II mondo senzatempo- seconda parte
SpazioCircoscrizione
II disco
II libro
Le ricette di Matilde
Poeti di casa nostra
Pagine autogestite dai giovani
Poeti di casa nostra
Castelli e ville di Povo
Spicchi di storia parrocchiale
Da dieci anni a Povo c'è Don Renzo
Quarantannifa a Povo succedeva...
Auguri a...
Poeti di casa nostra
Cani e gatti: il problema delle nascite
Ci ha lasciati Aldo Gorfer
Apropositodi Internet
Un contributo...di intolleranza
Spazio Cassa Rurale
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
Cav.Giulio Bonvecchio
Presidente del Circolo Pensionati ed Anziani di Povo
Egregio Signor Presidente
sentita l'Amministrazione è intenzione della stessa di prov
vedere ad una definitiva sistemazione del passaggio pedo
nale da Ella segnalato, nel corso dell'anno 1997.
Tale sistemazione non comporterà in nessuna maniera
l'apertura ed traffico di qualsiasi veicolo di detta strada.
Per il breve periodo si provvedere alla sua manutenzione
nel miglior modo possibile.
A Lei e a tutti gli anziani del Circolo auguri di ogni bene.
Luigino Maule
Presidente della Circoscrizione
l
Grazie!i
Sono petvenute, anche dopo l'ultimo numero, alcune
generosissime offerte di denaro come contributo a
"Tuttapovo". Tutti questinostriconcittadinihanno espresso
il desiderio di rimanere nell'anonimato; rispettiamo que
sta loro volontà. Non possiamo però esimerci daWespri
mere il nostro più sentito ringraziamento per questi atti di
generosità che dimostrano come, solamente dopo due anni
dal primo numero, "Tuttapovo" sia diventato uno stru
mento informativo del sobborgo a cui molti si sono già
affezionati. E un grande orgoglio per tutta la Redazione
ed uno stimolo per proseguire nel nostro lavoro, offrendo
un giornale sempre migliore.
SCRIVETE ALDIRETTORE:
Paolo Giacomoni
Vìa Borino, 39
38050 POVO (TN)
(pg)
»
]!
tuttapovo
C o m e da tradizione, ritorna nella prima do
menica di ottobre la Festa del Rosario, un
appuntamento a cui la Comunità di Povo è
particolarmente legata. La Madonna del Rosario a
cui è intitolata la chiesa parrocchiale (oltre che agli
apostoli SS. Pietro e Andrea) verrà anche quest'an
no celebrata con la solenne processione e portata a
spalla dai coscritti del 1978. L'antica tradizione tra
mandata da parecchie generazioni continua... Que
sta edizione sarà più sobria rispetto agli ultimi anni
ma non orfana di iniziative. Vi saranno mostre (fo
tografica, pittorica, degli attrezzi di montagna e, per
la prima volta, filatelica), il vaso della fortuna, gio
chi vari tra cui la supertombola, una commedia e uno
spettacolo musicale. Il tutto contribuirà al sostegno
del residuo debito del Teatro. Si confida sulla parte
cipazione di tutta la popolazione.
Una novità non solo per la festa del Ro
sario, ma per Povo è una piccola Mostra
Filatelica.
Presso una sala dell'Oratorio saranno
esposte alcune collezioni su temi sportivi
e altre, tali da poter suscitare interesse so
prattutto nei giovani visitatori.
Espositori e conoscitori della materia sa
ranno a disposizione dei visitatori perfor
nire eventuali spiegazioni richieste.
L'apertura della mostra avverrà sabato 5
alle ore 15.
dell'AVIS. Parteciperanno cantanti,
musicisti e poeti di casa nostra. Presen
ta Enrico Santini.
Sabato 5 ottobre:
Ore 14.30
Apertura mostre (fotografica, filatelica,
pittorica e sportiva).
Ore 20.45
Teatro Concordia. Commedia in dialet
to trentino "Na putèla da ben" di Silvio
Castelli per l'interpretazione del Club
Armonia di Trento.
Domenica 6 ottobre:
Ore 09.00
Vaso della Fortuna.
Ore 10.00
Santa Messa
Ore 14.30
Celebrazione religiosa alla quale segui
rà la processione per le vie del paese con
la Madonna del Rosario portata a spal
la dai coscritti e accompagnata dalla
Banda di Vigo Cortesano.
Sopra, la banda dei bersaglieri di Trento nel corso dell'edi
zione 1995 della Festa del Rosario.
PROGRAMMA DI MASSIMA:
Ore 15.30
Ore 20.30
Piazzale dell'Oratorio. Concerto della
Banda di Vigo Cortesano.
Venerdì 4 ottobre:
Teatro Concordia. Spettacolo musicale
"Voci e Suoni alla ribalta 2" a cura
Ore 18
Teatro Concordia. Tombola a sorpresa.
La processione del Rosario dell'anno scorso.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
CAMPIONI
DI CASA NOSTRA
A l l ' a l b a del mezzo secolo
di vita, Primo Gretter
combattivo campione di
mezzofondo degli anni sessanta/
settanta, dopo ventincinque anni
dedicati alla custodia del campo
Coni di Cristo Re è ritornato nel
la natia Povo, assieme alla moglie
Maria Grazia e al figlio Alessan
dro, nella casa d'infanzia, sulla
"Via Onta" nel centro di Sale per
godersi la sospirata tranquillità.
Il "ritorno del guerriero" nella
UNA COPPIA DI ATLETI NOSTRANI
o curo di Giancarlo lanes
tedesca, dice sorridendo e sgrana
alcuni dati sorprendenti sulla sua
carriera: Vienna e Wargem 1969
(record regionali sugli 800 e 1.500
metri), Palermo e Cambridge '71:
quattro maglie azzurre assolute,
cui se ne aggiungono due tricolori
in ambito juniores e i primati re
gionali sugli 800, 1.500 e 3.000. "In
quegli anni ero uno stecchino" dice
sorridendo e sfoglia un corposo al
bum dal quale si può scorgere la
figura di una ragazzina in
pantaloncini intenta in una corsa.
Alzando lo sguardo e rivolgendo
Terminato il periodo militare, il
Comune gli ha offerto il posto da
custode del neonato campo Coni
di Via Maccani a Trento. Correva
l'anno 1970. Un anno importan
te, coinciso anche con il matrimo
nio con Maria Grazia, celebrato il
12 dicembre. Dal giorno del matri
monio la vita della coppia è trascor
sa assieme alle competizioni spor
tive del Campo di Cristo Re, oltre
che all'attività sportiva praticata
direttamente (Primo) o seguita at
traverso compiti di segreteria e di
organizzazione (Maria Grazia).
Quanti atleti sono sfilati sotto le
finestre di casa, quante discussio
ni sugli orari, sui palloni che en
mi al marito. "Allora Primo come
travano in casa...
è iniziata la tua storia?"
"Eppure, quando ci capita di incon
trare nuovamente qualcuno dei ra
gazzi, questi ci dice che ora al Cam
po Coni manca qualcosa, manca
"Ho incominciato a correre a 16
anni, nel 1962, lavoravo nella ma
celleria di mio zio. Le prime corse le
ho fatte correndo dal Cimirlo alla
Fontana dei Gai. Poi, qualcuno mi
ha notato e mi ha proposto di entra
re nelle Fiamme Gialle, la squadra
no le uria del Primo che s accalo
rava per quello che non andava,
manca il consiglio di una voce
esperta, manca un po' Vanima..."
della Finanza. Accettai. Andai a
- dice Maria Grazia con un sorri
Roma e vi rimasi per sei anni. In
quel periodo feci parte più volte del
so velato da un po' di nostalgia "Ma era giusto così, dopo 35 anni
di attività era giusto ritirarsi in san
Sopra, Primo Gretter con la tuta della
nazionale italiana in compagnia di
Elio Pontalti e della moglie, Maria Gra
la nazionale militare, nella discipli
na dei 3.000 siepi. Vittorie memora
zia Bertoldo, anch'essa atleta.
a Cambridge e a Vichy. Sono stato
sette volte azzurro e pluriprimatist^r
frazione che ci accomuna mi ha
I
bili le ottenni al Cross delle Nazioni
ta pace e godersi la casa recente
mente restaurata e la famiglia. Lo
sport, quello rimane sempre dentro
nel cuore".
spinto a chiedergli visita, fare
quattro chiacchere sulla sua inten
sa attività agonistica. "Stasera ghe
son, vei dopo le oto... ". Detto, fat
to. Dopo aver suonato alla porta
il figlio mi fa accomodare molto
gentilmente in casa. Nel salotto
elegante al piano superiore, Pri
mo sta disteso assopito sul diva
no. "Sentete zo, cossa bevet?". Nel
lo stesso istante entra la moglie,
ci presentiamo. Lei è Maria Gra
zia Bertoldo, campionessa spor
tiva nella stessa disciplina che fu
del marito, nazionale più volte.
Un'affinità nata in età giovanile,
in un raduno competitivo vicino
a casa... Lei è di Bolzano, madre
trentina, papà bellunese e nonna
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
Sopra, Primo Gretter versione ciclocrossista.
ttapovo
Continuando la gloriosa epopea,
Primo ricorda i vari record regio
nali ottenuti sui 3.000 siepi, sui
1.500 metri, sui 10.000, nella ma
ratona e il record dell'ora su pi
sta. Le sue più grandi soddisfa
zioni sono venute però dal mitico
"Giro al Sass", gara di caratura
internazionale per le vie del cen
te Alto, dove Primo Gretter con
fonte di perenne discussione per il
quistò il record nel 1981, portando
il tempo per la prima volta sotto i
sei minuti e strappandolo ad Aldo
Moser, che deteneva il primato da
parecchi anni. Stesso copione nel
"ribelle" Primo che non si fa do
1983, con il nuovo record battuto
qualche tempo dopo da un altro
corridore poèro, Silvano Ianes.
mare quando sa che è sul giusto.
"Te sai come son, mi no gh o rispet
a dir quel che penso... ".
E intanto, oltre a pedalare e a cu
rare la campagna, fa il consiglie
re nella Federazione Ciclistica Ita
tro storico di Trento. Ha infatti
Poi la Povo/Cimirlo con la con
vinto le edizioni del 1975 e del
quista di un primato, ora detenu
liana, oltre che preparatore atle
tico di ragazzi dai 16 ai 25 anni.
Un'attività che lo riempie di sod
to da un altro atleta di casa no
disfazioni.
stra, Gabriele Valentini.
E adesso?
"Son riuscì a portar a livello mon
diale en bòcia dei mèi" - aggiunge
1976, correndo per la Tridentum.
Ha collezionato una serie impres
sionante di vittorie e primati fino
al 1978, anno in cui per colpa di
"Continuo ad andare in bicicletta...mi
fiero.
una tallonite decise di attaccare
alleno. Fin che riesco ad essere
Come sono i giovani adesso, chie
le scarpe (da maratoneta) al chio
do per incominciare una nuova
era, quella del ciclismo. Nacque
quasi per scherzo, l'idea di fon
dare un gruppo ciclistico di casa.
Così la grande passione che coin
volgeva alcuni amici di paese sfo
competitivo, anche se non per la vit
toria, ho delle forti motivazioni per
do.
continuare ".
Lambiente sportivo è troppo fami
liare per essere abbandonato ed è
"Purtroppo i giovani, abituati a cer
te comodità non sono più disposti
a fare grandi sacrifici, spesso voglio
no subito i risultati, altrimenti mol
lano ".
Anche il figlio Alessandro ha se
guito, anche se non in maniera
totale, le orme dei genitori. Ales
sandro è un ottimo ciclista. E già
stato azzurro di ciclocross e il pri
ciò nel G.S. Nova Neon Bar Re
nato di Sale, presieduto da Mario
Valcanover. Nel gruppo, oltre a
Primo, c'erano Roberto e Dario
Grisenti, Francesco Groaz, Fabio
mo settembre ha corso la Povo -
Cimirlo. La sua però non è una
Furlani detto "Quagliozzi", Remo
Merz, Giorgio Gretter e altri.
L'esperienza durò un paio d'an
ni. Le varie e spiccate doti ago
nistiche di alcuni e le sempre più
competitive manifestazioni
scelta di vita.
"Ha appena vinto una borsa di studio
e partirà a breve per l'Inghilterra".
La vita va giocata bene. Questo
sport non è una polizza per la vita,
ciclistiche "amatoriali" solo di
è una corsa in salita dall'esito in
nome, spinsero all'accasamento
in altre squadre. Primo passò
per Marzola, Safi, GS Grisenti.
Inutile dire che anche in questo
campo Primo si è fatto onore.
Campione italiano di ciclocross
amatori. Vincitore di varie gare
amatoriali, alcune delle quali a
certo. Meglio viverla forse come
una sorta di hobby, anche se è
impossibile raggiungere il risulta
to senza la piena dedizione.
S'è fatto tardi. Mi congedo da
casa Gretter e ripenso a questo
"Giro al Sass" edizione 1975, che se
incontro. Per un attimo ho "cor
gnò il primo successo di Gretter (foto
so" anch'io sulla vita di due cam
cronometro come la Trento/Pon
Gianni Zotta).
pioni di casa.
TRENTO - Via Verdi - Tel. e Fax 0461/238898
tuttapovo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
UN'ESTATE DI MANIFESTAZIONI,
GRUPPO SPORTIVO
MARZOLA
UN AUTUNNO DI PALLAVOLO E SCI DA FONDO
T e m p o d'estate, tempo
di riposo. Lo sci da fon
do e la pallavolo vanno
in letargo, in attesa dei primi
freddi autunnali, il campo ri
mane libero per altri sport.
Cosi il G.S. MARZOLA, per
non perdere l'abitudine, ha ve
stito i panni dell'organizzatore
e ha messo in cantiere due ma
ta una giornata intensa di sport
che ha visto sulle pedane il me
glio dell'atletica regionale gio
vanile e atleti di valore nazio
nale in alcune gare avvincenti
seguite da un pubblico nume
roso ed entusiasta.
Ora, finita l'estate è già tempo
di sci e pallavolo. I fondisti,
dopo un estate di riposo vigile,
la
nazionale
maschile
di
pallavolo che ha perso per un
niente l'oro olimpico ad
Atlanta dopo tre ore di batta
glia con l'Olanda, rischia di cre
are non pochi problemi per
l'uso delle palestre al Marzola
ma anche alle altre società...
pallavolistiche.
C'è una richiesta enorme, da
nifestazioni a carattere interna
zionale adatte agli sport di sta
gione: ciclismo e atletica legge
ra.
Subito dopo ferragosto, il 17 e
18, si è svolta una delle mani
festazioni
classiche
per
cicloamatori. Sui duri e mitici
tornanti del Monte Bondone,
che hanno legato indissolubil
mente la loro fama al Giro d'Ita
lia, si è svolta ril° edizione del
la Coppa del Mondo per
cicloamatori. Questa gara, ora
mai assunta a classica del cicli
smo amatoriale, ha richiamato
Un gruppo di giovani "Marzoline" del Minivolley.
a Trento quasi 300 atleti prove
nienti da Italia, Germania, Au
hanno iniziato ad affilare le
stria e Svizzera.
armi per una stagione inverna
Ed anche quest'anno non sono
le che se tramuterà in neve solo
mancati i nomi illustri ad ono
parte di ragazze e ragazzi, di
praticare questo sport a cui il
Comune di Trento, e per la sua
parte la Circoscrizione di Povo,
devono dare risposte serie e non
compromissorie.
Per ora, lasciando da parte le
difficoltà incontrate per le pa
lestre, c'è la voglia di prosegui
re negli allenamenti per prepa
rare i campionati da quelli gio
vanili a quelli superiori che tan
dario "tasso" di Povo Silvano
una parte delle piogge estive si
prospetta ricca di neve; quasi da
far sognare il ritorno delle pi
ste da fondo sulle pendici del
Janes che non ha mancato di
la Marzola.
stupire ulteriormente vincendo
con autorità e con un tempo
record la sua categoria; e vale
la pena di ricordare anche
allenamento visto che una set
Sognare è legittimo, ma fatica
re è d'obbligo! Quindi per gio
vani e adulti si prospettano mesi
di allenamento e preparazione
non da poco.
Chi vorrà saperne di più, sui
corsi di ginnastica presciistica e
sui corsi di sci da fondo per i
giovani, può telefonare ai signo
timana dopo a Bassano del
Grappa ha vinto il Campiona
to Europeo di Mountain Bike
nella categoria master.
ri Segatta (810095), Faes
(235157), Orlandi (811311),
Zerbini (811189).
Con l'autunno la pallavolo pre
Domenica 8 settembre, al cam
po CONI di via Maccani, si è
me alle porte ed è pronta ad
assumere
svolta
del
sport principe delle palestre
"Marzola 80" meeting naziona
le di atletica leggera maschile e
femminile. Come sempre è sta-
trentine.
l'Italia il nome del Marzola e
Tanta passione, alimentata an
che dalle stupende imprese dei-
di Povo.
rare questa gara e fra tutti ci
preme ricordare il quasi leggen
Marcellina Dossi che ha vinto
a mani basse la categoria fem
minile e che ha usato le dure
pendenze del Bondone come
la
19a
edizione
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
i
connotati
dello
te soddisfazioni ci hanno dato
in questi anni.
Chi fosse interessato ai corsi di
pallavolo e minivolley che inte
ressano i nati dal 1988 al 1981
può telefonare per informazio
ni a Segatta (810095) o a
Bortolotti (811378).
Dalla
B2
femminile
al
minivolley l'impegno, anche
quest'anno, sarà il massimo per
portare in giro per il Trentino e
Roberto Bortolotti
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U.S. POVO
LAVORI IN CORSO A GABBIOLO
SCANIA
D o p o tanti anni di attesa
è
stato
finalmente
appaltato l'ultimo lotto
dei lavori per il completamento
del campo sportivo di Gabbiolo
(costruzione di spogliatoi, gradi
nate e parcheggi). Visto che i la
vori inizieranno (speriamo!) en
tro fine anno, le squadre dell'U.S.
Povo Scania saranno costrette per
questo campionato a situazioni di
quasi emergenza. La squadra
maggiore in particolare, fin dalla
prima partita di campionato, è
ospitata presso il campo sportivo
comunale di Cognola (al centro
sportivo a 200 metri dalla cascata
di Ponte Alto). Le squadre "Al
lievi" (regionale), "Giovanissimi"
(regionale) ed "Esordienti" (pròCIRCOLO CULTURALE
vinciale), invece, fino alla totale
inagibilità (presumibilmente in
primavera), disputeranno le pro
prie partite a Gabbiolo e quindi
probabilmente a Mattarello. I
"Pulcini" infine, grazie alla dispo
nibilità dell'Unione Sportiva Cas
Per quanto riguarda gli allena
menti si spera che Gabbiolo, no
nostante il cantiere, rimanga di
sponibile tutto l'anno per prima
squadra e parte delle giovanili,
sa Rurale di Viilazzano, saranno
dell'Oratorio.
ospitati come di consueto nel
Campetto del Centro Sportivo
"Don Onorio Spada" adiacente il
Infine un auspicio che crediamo
sia condiviso da tutti gli sportivi
e non. Speriamo che le lungaggi
Cimitero di Viilazzano.
esclusi "Primi calci" e "Pulcini" che
si ritroveranno presso il Campetto
ni burocratiche che hanno inte
ressato il raddoppio del campo
sportivo di Gabbiolo, siano final
mente finite. E che la collina ab
bia finalmente a disposizione tra
qualche mese una struttura degna
delle grandi tradizioni sportive di
Povo e Viilazzano.
RG.
SI E DISPUTATO IN CIMIRLO
IL TORNEO DI CALCIO "PAR CONDICIO"
^^UOl
L I estate
•
ormai stata
Elettrocasa, la ditta Pinetana Polli ,
archiviata anche quest'an
no, una stagione dispet
tosa e volubile, tra sospirate giorna
te di sole intervallate da piogge e
brutto tempo. Nonostante i soliti
è
nonché le Casse Rurali di Povo e
molte riserve a disposizione della
squadra locale, inesistenti per gli
inconvenienti dovuti all'accumulo di
iniziative nella stessa giornata (pur
troppo il calendario delle attività
proposto dalle commissioni circoscri
zionali è ancora carente), il torneo
di calcio amatoriale "Par condicio
2" ha avuto un buon successo, gra
zie alla circoscrizione rappresentata
dalla bella e simpatica presidente
della Commissione Sport e Tempo
libero, Cristina Paoli, e a Mariano
La squadra delle ragazze, vincitrice del torneo. Sotto, quella dei ragazzi.
Cagol, il sig.Mazzanti di Bologna,
il giornale l'Adige, la ditta
Trento, che hanno aiutato il circolo
Vigo Cortesano e di Viilazzano e
nel reperimento dei premi per i gio
catori. Un ringraziamento partico
lare spetta al Ristorante Cimirlo, che
ha offerto un ricco rinfresco prima
della premiazione, e all'Albergo al
Parco per i panini con la porchetta
del giorno precedente.
Questa la cronaca sportiva: partita
maschile sabato 27 luglio. Squadra
ospite-Cimirlo 1-3. Da rilevare le
tuttapovo
ospiti, arbitro Sergio Rensi e
guardialinee...Aurelio Pontalti!
Domenica 28 luglio alle ore 11 par
tita femminile, giocata tra le ragaz
ze del Cimirlo e amiche sotto un'ac
qua torrenziale. Nel pomeriggio la
sfida finale mista, vinta ai calci di
rigore dalle ragazze anche grazie ad
un arbitraggio di Pio Bort a loro fa
vorevole, ma anche alla benevolen
za dei ragazzi.
A.G.
~ CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
POLISPORTIVA
15 'ffi* (5b^ LA CRONOSCALATA POVO - CIMIRLO
UISP POVO 95
Domenica primo settem
re il miglior tempo assoluto con
13' 12"92, alla raguardevole
bre si è svolta sul tra
le di km 4.900 che si snoda sulle
dizionale percorso da
strade della Marzola, ha visto al
media di km/h 22,272. Nonostan
via 45 concorrenti suddivisi nel
te ciò non è riuscito a miglio
rarsi rispetto all'anno scorso,
quando aveva fatto segnare un
Povo al Passo Cimirlo, la classi
ca
La gara a cronometro individua
cronoscalata
CIMIRLO
POVO
memorial
Paolo
le varie categorie. Tra di essi an
che il detentore del record Ga
Pisoni - Trofeo Cassa Rurale di
briele Valentini, che anche in
12'54"09.
Povo e Vigo Cortesano.
questa edizione ha fatto registra
Per la prima volta ha partecipa
to anche una rappresentante del
ciclismo amatoriale femminile,
Marcellina
Dossi
del
G.S.
Carraro M.T.B., che ha conclu
so con il tempo di 16'27"52, uno
tra i migliori della gara.
Ottima anche la partecipazione
degli atleti di Povo nelle varie
categorie. Nella SE la vittoria è
andata a Luigi Marchi, che ha
corso in casa e che è fresco vin
citore del campionato regiona
le amatori di categoria. Buono
anche il secondo posto di Gior
gio Parisi.
Eccellente l'organizzazione del
la Polisportiva Uisp Povo '95,
che ha concluso la manifestazio
ne con il saluto del Presidente
li gruppo dei "Poeri" presenti alla Povo - Cimirlo. Si riconoscono, in piedi da sinistra,
Gabriele Valentini (primo assoluto e vincitore della gara), Giorgio Parisi, Massimiliano
Manci, Gianluigi Martinelli, Luigi Marchi (vincitore di categoria). In basso, sempre
del Comitato Provinciale Uisp,
Sergio Nichelatti, del presiden
te della Cassa Rurale di Povo e
Vigo Cortesano, Ottone Zam-
da sinistra, Alessandro Bernabò e Stefano Chini.
LE CLASSIFICHE
Categoria A: 1) Alessandro Gretter (GS Grisenti) 14,07; 2) Marcello Coser (Poi. Lizzanella) 14,48; 3)
Daniel Beltrami (Carraro MTB) 14,59; 4) Michele Marzinotto (GS Segonzano) 15,13; 5) Alessanbro Bernabò
(Bike Povo) 15,14; 6) Stefano Chini (Poi. Lizzanella) 16,05; 7) Raffaele Bais (Poi. Lizzanella) 17,30.
Categoria B: 1) Gabriele Valentini (Carraro MTB) 13,12; 2) Luca Anesi (Team Andress) 14,03; 3) Stefano
Fiorentini (Carraro MTB) 15,38; 4) Marco Silvestri (G.S. Segonzano) 15,43; 5) Massimo Benedetti (G.S.
Segonzano) 15,43; 6) Mauro Bellini Ioris (Cicli Miori) 16,00; 7) Sandro Folgorati (Carraro MTB) 16,35; 8)
Andrea Gerosa (Cicli Miori) 16,41; 9) Roberto Giovannini (Carraro MTB) 16,59; 10) Silvano Barzan (Poi.
Lizzanella) 17,07; 11) Giuseppe Calliari (Poi. Lizzanella) 17,10; 12) Umberto Pedri (G.S. Segonzano)
17,29; 13) Mauro Vargiu (Arci-Uisp TN) 19,13. Categoria C: 1) Silvano Tittoto (MTB Cavalera) 13,53; 2)
Peter Komiss (S.C. Tiroler) 14,16; 3) Orazio Paolazzi (G.S. Segonzano) 14,33; 4) Renzo Feller (U.S.
Dolasiana) 15,09; 5) Giovannini Cerato (Volvo Chinndale) 15,39; 6) Francesco Mocellini (Cicli Basso)
16,25; 7) Sergio Nardelli (G.S. Segonzano) 16,49. Categoria D: 1) Renzo Valentini (Team Andreis) 14,34;
2) Stefano Vernaccini (Carraro MTB) 15,07; 3) Silvano Valentini (GS Trentina) 15,08; 4) Giorgio Oss (GS
Trentina) 15.08; 5) Maurizio Huber (GS Baldo) 15,40; 6) Antonio Marchi (Uisp Trento) 16,12; 7) Fausto
Menegalli (GS Unicars) 17,15; 8) Gianluigi Martinelli (Bike Povo) 17,39. Categoria SE: 1) Luigi Marchi
(GS Baldo) 15,45; 2) Giorgio Parisi (Poi. Povo 95) 16,38; 3) Renzo Giaghi (Poi. Lizzanella) 17,48. Catego
ria Dilettanti: 1) Daniele Miorandi (MTB Isera) 16,16; 2) Massimiliano Manci (G.S. Bike Povo) 16,46.
Categoria Donne: 1) Marcellina Dossi (Carraro MTB) 16,27. Categoria E: 1) Rosario Lenzi (GS Trentina)
16,55; 2) Aldo Martini (Poi. Lizzanella) 18,07.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
tuttapovo
botti, e del presidente della se
zione ciclismo della Polisportiva
Povo '95, Bruno Pedrini.
Il trofeo è andato alla società
Carraro MTB.
Un grazie agli sponsor della gara
ciclistica: Cassa Rurale di Povo
e Vigo Cortesano, Nichelatti
Aldo idraulico, Martinelli Lui
gi impresa costruzioni, Bar
Open, Ristorante Cimirlo, Fami
glia Cooperativa di Povo,
Autodelta officina meccanica di
Romeo Zordan,
Saracini,
Vini
Dell'Elmo
Baldessari
Borino, La Botega dei Fiori.
La cerimonia di premiazione della "Povo - Cimirlo" edizione 1996.
I
POERI ALLA RAMPILONGA
A n c h e quest'anno un buon gruppo di ciclisti
poeri ha partecipato alla Rampilonga, l'or
mai classica manifestazione riservata alle
mountain bike che si snoda sulle montagne nei din
torni di Moena.
La squadra del GSA Bike Povo impegnata alla Rampilonga.
Sopra, Italo Campregher addetto alla punzonatura.
E quest'anno il nostro gruppo ha colto un più che
lusinghiero successo, che va al di là del mero risulta
to di gara. Tutti i ragazzi, infatti, sono partiti con il
primo gruppo.
Questo sta a significare che nella scorsa edizione
hanno ottenuto degli ottimi risultati.
Ma Rampilonga non significa solamente impegno
per gli atleti, visto che l'intero staff della UISP, coor
dinato da Cristina Boniatti e Sergio Nichelatti, si è
trasferito in Val di Fassa per allestire una serie di
manifestazioni di contorno che hanno arricchito l'in
tero programma della Rampilonga edizione 1996.
SCOTT
mountain bike
m JtoiArtALS
Il palco con le autorità tra le quali si riconosce, in mezzo,
Sergio Nichelatti, presidente del Comitato provinciale UISP
BAUPREFAB s.,s
38100 TRENTO - Via Innsbruck / C.P. 475 - Tel. 0461/967500
tuttapovo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
GRUPPO SPORTIVO
IL NUOVO RECAPITO DEL G.S.A.
ALPINI
C o m e è a tutti noto, con
la chiusura della Calzo
leria di Luciano Cagol il
nostro Gruppo Sportivo non ha
più il tradizionale referente per
le informazioni e, soprattutto, per
ne ai corsi di sci, di ginnastica, di
ballo, alle gite ed alle feste.
Si informano quindi i soci che
sono aperte le sottoscrizioni per il
La presenza presso la sede, al 2°
piano di Via Manci 5, sarà garan
tita coi seguenti orari:
Lunedì
rinnovo della tessera e che è stata
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
15,00
20,30
15,00
20,30
15,00
alle
alle
alle
alle
alle
17,00
22,00
17,00
22,00
17,00
Mercoledì
abitudini dei soci e delle signore,
la direzione ha proposto pertan
to di attivare presso la sede il ser
attivata una segreteria telefonica
che risponde al numero 810685.
In via sperimentale potrà essere
utilizzata per prenotazioni di
iscrizioni che dovranno, in ogni
caso, essere perfezionate prima
vizio di tesseramento, di iscrizio-
delle manifestazioni.
tabacchino di Piazza Manci.
le iscrizioni alle manifestazioni.
Per non cambiare le collaudate
Venerdì
Si informano inoltre gli interes
sati che per le iscrizioni alle gite
verrà attivato un servizio presso il
ALCUNE IMMAGINI DELLA "FESTA DEI BAMBINI"
ORGANIZZATA DAL G.S.A. E A.N.A. DI POVO
AL "MORONAR" IL PRIMO SETTEMBRE
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
tuttapov<
IL DISABILE
UN CONTRIBUTO DI ANTONIO MARCHI*
NELLO SPORT
D i recente, invitato a par
tecipare ai campionati
italiani di sci per disabili,
mani non si sa e questo non deve
essere una colpa che la società
(impreparata) ti fa pagare, ma un
ho avuto modo di conoscere ed
momento in cui la società ti da la
analizzare un aspetto di vita spor
tiva a me sconosciuto (nonostan
te anch'io sia un disabile). Il
disabile che fa sport a tutti i livel
li, non solo per ricreazione, ma
anche per puro agonismo! Incre
dibile! La società grosso modo si
occupa di sport più come attività
finalizzata al risultato sportivo e
poi economico, anche se la spin
ta civile ha fatto entrare lo sport
nella scuola quale cura ed inse
gnamento indispensabile per la
formazione fisica e psicologica
dell'individuo (bambino o giova
ne che sia), è difficile che possa
prestare attenzione al disabile.
E da poco in vigore la legge che
obliga l'abbattimento delle barrie
possibilità di reagire alla sfortu
na, alla mala sorte.
dell'ultima ora, ad improvvisati
"santoni" del malessere sociale.
C'è troppa speculazione, troppo
bagarinaggio verso la sofferenza
che è fisica, ma soprattutto
psichica e umana. Alleviarla con
lo strumento sport è un dovere.
Quell'individuo che vi riesce, può
stimolare gli altri a seguirlo, ma
deve proseguire senza l'ottica
Spesso la famiglia è inadeguata,
la società sportiva non riesce a
coinvolgere più di tanto, l'amico
di prima è di colpo meno dispo
nibile e dunque un disabile si tro
"sfiziosa" del risultato, della com
va solo a ricominciare a vivere e
petizione nazionale o internazio
non ha gli strumenti per farlo, gli
spazi gli sono preclusi, l'ambien
te è troppo occupato a fare al
A volte più che stimolare crea fru
tro...
nale.
strazioni ed abbandoni. Il disabile
deve essere utile allo sport e lo
sport deve essere utile al disabile
in un rapporto di "normalità",
re architettoniche ma non si è an
Oggi (formalmente dal 1981 e giu
ridicamente dal 1987), il CONI ri
conosce la Federazione Sport
Disabili (FISD), che raggruppa
altre 3 federazioni (Fisha, Fics,
Fssi), alla pari di qualsiasi altra
federazione sportiva e le presta
zioni agonistiche, i risultati spor
cora arrivati ad un abbattimento
tivi, hanno interesse a livello olim
pevolmente. Mi viene in mente
quale disagio ha creato alla pla
tea del Festival di S.Remo la pre
senza di Pierangelo Bertoli, che
sul palcoscenico si è esibito con
delle più dure barriere... psicolo
giche e culturali per costruire una
pico. L'Italia conta circa 10.000
la carrozzina, cantante tra i can
tesserati con 350 società. Un bel
tanti.
società a misura d'uomo. L'han
movimento! Nonostante questo
dicap è un disagio ancora troppo
profondo e fa paura, affrontarlo
in tutto il suo svolgersi - civile e
umano - significherebbe mettere
in discussione troppe consolida
l'interesse è molto scarso.
Un bel momento per la società dei
disabili, un bel momento per tut
Ad una manifestazione naziona
ta la società. In fin dei conti chi è
le i partecipanti sono pochi e
quelli che vi partecipano sono
troppo ben preparati. Segno che
normale?
te abitudini.
Non per questo la lotta per un
inserimento sempre più umano e
civile del disabile deve fermarsi!
Fare sport aiuta molto a
Ravvicinarsi e riappacificarsi con
l'inserimento passa attraverso
meccanismi troppo agonistici che
"escludono" altri, incapaci o
impreparati psicologicamente a
reggere i confronti.
senza fare finta di vedere le dif
ferenze, ma affrontandole consa
Detto questo, però, chi è cosid
detto normale si deve rendere
conto di quanto anormale sia la
società, perché priva dei diritti
fondamentali (che sono quelli di
muoversi) dei suoi cittadini.
La lotta deve continuare!
La mia impressione è che dietro
la sfortuna ed il rancore che ti
si muovano i collaudati meccani
* Antonio Marchi è iscritto al
porti dentro. Riprendersi il dirit
smi della strumentalizzazione a
Gruppo Ciclistico Arci-Uisp di
to ad una vita normale non passa
solo attraverso il problema tecni
co-legislativo, ma dal prendere
coscienza che ognuno di noi ha
la vita sospesa. Oggi è intero, do-
fini di lucro. Attraverso l'handi
Trento.
cap si possono fare soldi e carrie
ra politica! La società deve farse
Alla recente "Cronoscalata Povo-
ne carico e non demandare il tut
sificato al 6° posto nella catego
ria D, con il tempo di 16T2"70.
to al club sportivo, a benefattori
IMPRESA DI COSTRUZIONI
MERZ
ENRICO
tuttapovo
Cimirlo" del 1° settembre si è clas
SPECIALIZZATA ANCHE IN
RISTRUTTURAZIONI
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CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
"PROGETTO "97"
CIRCOLO CULTURALE
GIOVENTÙ PER L'EUROPA
A*^ P&WO
«
C
he
V amicizia
e
Vamore dominino
l'Europa". Questa
frase piena di significati è sta
to lo slogan del gemellaggio
con Znojmo, firmato a giugno.
scrizioni il soggiorno a
Znojmo di 21 ragazzi delle
medie. L'anno sucessivo abbia
mo collaborato con le stesse
circoscrizioni
di
Povo
e
Viilazzano ad organizzare il
soggiorno a Trento di 24 ra
gazzi di Znojmo.
Per il 1997 è in programma la
ripresa degli scambi culturali,
utilizzando le agevolazioni
previste dal programma "Ini-
gruppo dei ragazzi di Viilazzano, Povo e Znojmo davanti a una villa nella Repubblica Ceca.
Questa frase concludeva la pri
ma lettera inviataci da sinda
co di Znojmo nel gennaio del
1991.
Il
nostro circolo, affiliato
all'Arci "Orizzonti d'Europa",
ha proposto e sostenuto per
tanti anni questo "matrimo
nio" tra culture e tradizioni
diverse, perché anche la nostra
comunità possa contribuire
alla costruzione di una gran
de e pacifica Europa.
Il futuro si costruisce con i
giovani e per i giovani; è ne
cessario che questi si incontri
no e si conoscano, per valoriz
zare quello che li unisce, pur
rispettando le diversità.
Nel 1993 abbiamo organizza
to e gestito insieme alle circoCASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
CIAK, SI GIRA
CORSO DI CINEMATOGRAFIA PER DILETTANTI
In occasione dei cento anni del cinema, il Circolo culturale ARCI-
PAHO di Povo, con il patrocinio della Circoscrizione, la collaborazio
ne del Centro Audiovisivi della Provincia ed avvalendosi della consu
lenza di esperti cine operatori, organizza per il prossimo autunno un
corso per l'uso della macchina da presa e la produzione di filmati. È il
momento di alzarsi dalla poltroncina dello spettatore e provare a cre
are un nostro messaggio di immagini. Il corso si articola in una deci
na di lezioni il cui calendario verrà concordato con i partecipanti e
prevede, oltre alla parte teorica, riprese in interni ed esterni, nonché
l'esecuzione del montaggio dei filmati con le attrezzature messe a
disposizione dal Centro audiovisivi. Liniziativa, pure se mirata ad un
pubblico giovanile, é aperta a tutti ma, per una più efficace gestione,
é limitata a 15 partecipanti: i primi che si iscriveranno! Le iscrizioni si
raccolgono presso gli uffici della Circoscrizione. Gli iscritti verranno
contattati per concordare l'inizio del corso, versando in quell'occa
sione, a titolo di rimborso spese, una quota di 15.000 lire. Per infor
mazioni rivolgersi a Stefano Ricci, telefono 810131.
tuttapov<
ziative Europeistiche" della
Regione Trentino Alto Adige
e del comune di Trento, in at
tesa di poter accedere al pro
gramma "Gioventù per l'Euro
pa" negli anni seguenti.
In cosa consiste questo pro
gramma? Ecco cosa scrive la
Commissione europea per
l'istruzione e la formazione
della gioventù: "...il program
ma Gioventù per l'Europa è lo
strumento privilegiato per
promuovere la politica della
cooperazione nel campo della
gioventù, contribuendo al pro
cesso educativo di tutti i gio
gruppo degli accompagnatori in posa per una foto
vani.
Questo contributo avverrà in
particolare tramite attività di
scambio, sia all'interno della
Cee che con paesi terzi". Il pro
getto prevede uno scambio di
ospitalità nelle famiglie tra ra
gazzi di Povo, Viilazzano e
Znojmo, da realizzarsi nello
stesso anno. Il periodo è il
mese di giugno 1997, la durata
complessiva è di circa 16 gior
ni, possono partecipare ragaz
zi dai 12 ai 15 anni di ambo i
sessi e si svolgerà nel modo se
guente: 18 ragazzi e 3
accompagnatori partiranno per
Znojmo in treno, dove saran
no ospitati da altrettanti ra
gazzi locali.
Dopo dieci giorni i nostri ra
gazzi, con i 18 di Znojmo, tor
neranno a Trento in pulman e
restituiranno l'ospitalità rice
Il
e
ircolo Culturale Arci Paho in occasione della Festa del
Rosario riproporrà presso la sala parrocchiale la mostra fo
tografica sulla sagra, attraversando così gli ultimi 50 anni e
i vari aspetti della vita di Povo.
Modalità ed orari sono contenuti nel programma della fe
sta.
Nel tardo autunno, invece, presso il Centro Civico verran
no presentati alcuni libri inediti di autori trentini, con la
speranza di poter contare su un pubblico numeroso.
Consapevole di dover sostenere una lotta impari con la te
levisione, il circolo continuerà a proporre iniziative cultu
rali dal vivo, certo di riuscire a sottrarre un po' di
pubblico...alla concorrenza.
A.G.
vuta.
Le organizzazioni delle due
località si occuperanno delle
attività di animazione giorna
liera, insieme con le famiglie
ospitanti.
I giovani, e le relative fami
glie, che ritengono di poter es
sere interessate all'iniziativa,
sono pregati di mettersi in
contatto al più presto con il
circolo, telefonando al presi
dente Aldo Giongo (819947)
che provvederà a organizzare
un incontro informativo.
A.G.
COSTRUZIONI EDILIZIE
MARTINELLI
LUIGI & C.
S.N.C
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Via alla Val, 7
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0337/452844
tuttapovo
•
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
"DALL'ALPENSTOCK AL FRIEND"
S.A.T. POVO
UNA MOSTRA SULLE ATTREZZATURE DI IERI E OGGI
Arrampicavano con del
le pedule che, come
Winkler stesso precisò
in una relazione "...erano fatte
di tela di vela con suole di cor
da di canapa...", ma ancora più
singolare era un attrezzo, di cui
Winkler si serviva, data la bassa
statura: egli portava seco un
gancio o ancora da getto, con
tre arpioni, che lanciava (appe
sa ad una fune di 12 metri); una
volta ancorato il gancio, si is
sava a braccia: così egli superò
lo strapiombo del camino
Zsigmondy sulla Cima Piccola
di Lavaredo.
con un criterio completamente
diverso da quello usato per i
chiodi fino ad allora: grazie alla
lega cromo - molibdeno con la
quale sono forgiati, invece di
adattarsi a una fessura piegan
dosi e deformandosi, si compor
tano come una molla e quando
vengono estratti riprendono la
loro forma e possono essere
usati ancora centinaia di volte.
Inoltre, la forza dell'acciaio è
re indietro di molti anni per ac
corgerci quanto scarponi, pic
cozza, chiodi e pantaloni, mo
schettoni maglioni e corde sia
no diventati diversi...più legge
ri, più colorati, più comodi.
Da questa constatazione è par
tita la SAT di Povo nel propor
re, per la festa del Rosario, una
l'ascia da ghiaccio; una delle
più antiche è conservata nel
museo di Chamonix, attribuita
alla guida Pierre Cachat, attivo
alla fine del '700 ai tempi di
Balmat, Paccard, DeSaussure...
( De Agostini - Enciclopedia
della Montagna).
"...Erano stati usati parecchi
cunei di legno, antenati dei
F.G. - W.M.
\
neare
l'evoluzione della tecni
ca dei materiali alpinistici. Non
è certamente necessario torna
mostra che metta a confronto i
Materiali e le attrezzature alpi
nistiche di ieri e di oggi. Sarà
occasione di confronto del
bong al cromo - molibdeno che
noi usiamo in Yosemite. Tom,
zione con il Museo della SAT e
il grande esperto di artificiale
dello Yosemite, passò in testa.
Aveva portato uno splendido
di molti alpinisti del sobborgo
potremo mostrare degli auten
tici "pezzi storici", anche il
semplice confronto tra le pic
cozze acquistate dalla SAT di
Povo nel 1964 e quelle usate
ni costruiti per le fessure più
difficili in granito, progettati
momento per un "come erava
mo" capace di riportarci indie
tro nel tempo.
ticolo queste frasi per sottoli
l'evoluzione dell'alpinismo nel
l'arco di periodi più o meno lun
ghi.
Infatti, se grazie alla collabora
assortimento di chiodi america
zature alpinistiche, e dall'altra
soio... " (John Harlin - parete
SUD dell'Aiguille de Fou 25.7.1963).
alla Presanella "
boscaioli e carrettieri...".
con mano" le moderne attrez
chiodi sottili come lame di ra
Abbiamo messo in testa all'ar
La prima piccozza è stata rica
vata unendo l'alpenstock con
come sarà interessante il con
fronto tra il peso di un moschet
tone di oggi con quello di 30
anni fa. Ci auguriamo che la
mostra possa diventare da una
parte occasione per "toccare
tale da rendere efficaci anche
"...Vermiglio non possedeva
una corda lunga più di trenta
piedi (circa 10 metri)" afferma
Douglas W. Freshfiel nel 1864
in occasione della prima salita
...Le prime corde erano di ca
napa ritorta, prese a prestito da
attualmente sarà interessante;
Cordata, anni trenta.
ferramenta e casalinghi
A4
di Wilma MARCHEL-via Della Resistenza, 55 - POVO (TN) -tei. 0461/810555
*r CUCINE TIR#LIA *r
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
colori e vernici
tuttapovo
ANCHE L'AVIS ALLA FESTA DEL ROSARIO
A n c h e quest'anno l'AVIS
di Povo ha dato dispo
Santini. Un'occasione da non
nibilità a collaborare alla
perdere quindi per trascorrere
l'esperienza del bravo Enrico
una piacevole serata in compa
gnia.
L'ingresso sarà libero.
riuscita della Festa del Rosario.
Dopo alcuni anni di giochi all'in
segna del "prova a indovinare",
quest'anno si è pensato di
riproporre lo spettacolo "Voci e
suoni alla ribalta" che tanto suc
cesso ha avuto lo scorso anno in
concomitanza con il 25Q di fon
dazione della nostra Associazio
ne.
La "ribalta" vedrà la partecipa
zione di cantanti, poeti, musici
sti, prevalentemente di Povo. La
presentazione, condita da alcuni
spunti comici, sarà affidata al-
Lo stand AVIS alla Festa del Rosario 1995.
•
CORO DOSS
RICOMINCIA L'ATTIVITÀ DOPO LE FERI
SANT'AGATA
G r a n d i novità per il coro
Doss Sant'Agata Ana di
Povo, che sta operando
per una fusione con un altro coro
della collina, onde poter potenzia
re il proprio organico. Le ferie sono
terminate e, per il coro di Povo, è
tempo di riprendere l'attività.
Dopo la serata svoltasi presso il Te
atro Concordia, con la partecipazio
ne straordinaria del Coro Provincia
le di Salisburgo e gli immancabili
poeti dialettali del "Club Armonia"
assieme agli Amici dell'Armonica,
che ha riscosso un buon successo, il
coro si è concesso la pausa estiva.
La ripresa dell'attività corale è già
iniziata, per poter affrontare con una
buona preparazione i prossimi impe
gni. Durante le ferie il Direttivo del
coro, visto l'allontanamento di alcu
ni elementi validi (chi si è ritirato per
motivi personali o di lavoro, chi è
passato ad altri cori più prestigiosi),
ha cercato di poter supplire a tali
mancanze nel modo migliore.
Sperando che il lavoro sia stato pro
ficuo ci si augura che il futuro del
Coro Doss Sant'Agata possa essere
sempre roseo.
In alto, il coro Doss Sant'Agata ANA di Povo durante l'I la edizione di Canzon en
M.A.
A
A
A
tuttapovo
Rima, sotto, il coro Provinciale di Salisburgo.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
UN FERRAGOSTO DIVERSO
VOLONTARIATO
L J associazione "Harambee
sto punto che è entrato in azione
il volontariato trentino che, gra
zie all'opera di mobilitazione del
sta su due piani, dalle dimensioni
totali di circa 150 mq, alla quale
va aggiunto un secondo edificio,
1994, in seguito al contatto avuto
l'associazione HARAMBEE e alla
da uno dei membri, Stefania
grande prova di altruismo dimo
strata da molti volontari, ha per
messo l'acquisto di 6.000 mq di ter
reno, nel paese di Birnova, sul
quale è stata costruita nel '95, con
in corso di costruzione nel '96, con
funzione di casa e laboratorio,
con Dario Bronzini" è
J
nata nell'autunno del
Tardio, con la realtà dei problemi
legati allo stato di abbandono dei
bambini rumeni. In particolare,
trascorrendo due anni come vo
anche questo disposto su due pia
ni con dimensioni di circa 200 mq,
più magazzino e garage.
Un gruppo di 15 bambini più 2
lontaria in vari orfanotrofi della
Romania, Stefania ha conosciuto
il terribile stato di degrado in cui
vivevano questi bimbi, in modo
particolarmente pietoso quelli
residenziati nell'istituto di Popesti,
dove ha lavorato per un lungo
periodo. Profondamente colpita
da questa situazione, assieme ad
un'altra
volontaria,
Stefania
Decesare, ha dato coraggiosamen
te il via ad una "casa famiglia" di
accoglienza con sede a Iasi. Rien
trata in Italia ha promosso la co
stituzione
dell'associazione
HARAMBEE con lo scopo preci
so di costruire una casa per i bam
bini strappati dall'istituto di
Papesti che, per il momento, era
no alloggiati in due piccoli appar
tamenti presi in affitto. E a que-
Iasi, Romania. In primo piano la casa costruita dai volontari dell'Associazione
Harambee con Dario Bronzini, con la collaborazione del Gruppo A.N.A. di Povo
guidato dal suo presidente Ottone Zambotti. Dietro, in fase di costruzione, la casa
iniziata quest'anno,
la partecipazione diretta dei no
stri volontari, una prima parte di
un complesso abitativo costituito
da una casa prefabbricata dispo-
mamme adottive, vive già nella
casa costruita nel '95, mentre un
altro gruppo vive ancora in una
avuta in affitto. Lobiettivo portan
te dell'operazione è quello di dare
a queste persone, con tutti i mezzi
a disposizione, una possibilità di
realizzazione umana, che si fonda
su una vita familiare serena e ricca
di apporti umani.
Attualmente il finanziamento di
quest'opera è fondato sul volon
tariato.
Chi volesse contribuire a questa
iniziativa di solidarietà può farlo
versando offerte in denaro all'As
sociazione
HARAMBEE con
Dario Bronzini: c/c 05/750606 -
lasi, Romania. Il piastrellista Bruno Franceschini (a sinistra) e Ottone Zambotti (il
terzo, sempre da sinistra), presidente del gruppo A.N.A. di Povo.
Cassa Rurale di Viilazzano e
Trento ABI 8304 CAB 1806.
Per le inserzioni pubblicitarie su
TUTTAPOVO
telefonare al numero 0461/811026
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
tuttapovo
M o l t i di noi il ferragosto
lo trascorrono in va
canza, al mare o in
montagna. Questo periodo di fe
rie per alcuni è l'unico momento
durante l'anno per "staccare" al
cuni giorni dal lavoro quotidiano
e dagli impegni sociali o familiari.
Altri invece utilizzano queste
giornate per fini umanitari e di
solidarietà.
E
il
caso
di
un
terzetto "poero" composto da
Ottone Zambotti, presidente del
gruppo ANA di Povo, Italo
Campregher e Bruno Franceschini
(piastrellista), che assieme all'as
sociazione "HARAMBEE CON
DARIO BRONZINI" sono par
titi il 9 agosto da Povo per Iasi,
città Rumena ai confini della
Moldavia, distante 1800 km. Il
viaggio in macchina è durato tre
giorni arrivando a destinazione
Iasi, Romania. Il gruppo di ragazzi che abita la casa costruita dai volontari dell'as
sociazione Harambee con la collaborazione del gruppo A.N.A. di Povo.
associazione che senza scopo di
lucro aiuta i più deboli. Un rin
graziamento particolare va al
Gruppo A.N.A. di Povo che ha
finanziato la spedizione dei vo
lontari "poeri".
nella serata di domenica 11. Il tra
gitto tra il confine dell'Ungheria
e la Romania, circa 650 Km, è sta
to rallentato a causa delle strade
tortuose, piene di buche e strette
che costringevano ad avanzare alla
velocità di 50-60 km all'ora, dall'in
contro frequente, fra un villaggio
e l'altro, di carri trainati da cavalli
o da buoi, dall'attraversamento di
oche, mandrie di buoi, cavalli,
greggi di pecore e maiali. Un pa
esaggio suggestivo, che ricorda
quello della nostre campagne al
cuni decenni fa, circondate da
estese piantagioni di frumento e
girasoli.
Giunto a destinazione il trio si è
incontrato con altri gruppi di vo
lontari provenienti da Brescia,
Bergamo e Milano, e in amicizia
tutti si sono prodigati nella co
struzione di un edificio prefabbri
Iasi, Romania. Sopra, ancora un'immagine dei ragazzi che abitano nella casa
ultimata e sotto la costruzione che deve ancora essere portata a termine.
cato destinato a fini sociali per
giovani orfani della zona. Dopo
una permanenza di una settima
na in mezzo al cemento, alle pia
strelle e alle tavole di legno è
giunto il momento dei saluti e del
rientro a Povo. E stata senza dub
bio una bella esperienza, non solo
per aver aiutato dei bambini bi
sognosi in una zona della Roma
nia in cui l'assistenza è carente o
addirittura assente, ma anche per
la solidarietà e l'amicizia ad una
tuttapovo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
NUOVI PRODOTT
per soddisfare più è
Soddisfare in misura crescente le esigenze e le aspiri
che la Cassa Rurale di Povo e Vigo Cortesano - irei
Lo stretto legame che la Cassa Rurale stabilisce cc^
importante valore, ma anche un prezioso indicatore
opportune soluzioni.
Ed è in questa direzione che la Cassa Rurale si è
nel vasto mondo del movimento cooperativo del ere
Gli sportelli della Cassa Rurale saranno a completa e
:
loro contenuti.
RE1SD
OBBLIGAZIONI
Un libretto di risparmio con molti nuovi regali e giochi
istruttivi, per educare i ragazzi al risparmio ed aiutarli
Obbligazioni a tasso fisso o variabile con durata
triennale e possibilità di smobilizzo in qualsiasi
a conoscere la banca ed i suoi servizi.
momento.
D
2-v''
"Iniziamo oggi a
preparare un futuro che arriva in fretta
"Quando il risparmio mira in alto"
•
••
CASSA RUR/
VICO CORTI
E NUOVI SERVIZI
meglio soci e clienti
ni dei propri soci e clienti: questo è l'obiettivo primario
persegue con forte impegno e tenace costanza.
territorio e con la sua gente costituisce non solo un
ir capire i loro problemi e le loro attese, offrendone
a nel proporre i nuovi prodotti ed i nuovi servizi, nati
trentino, sinteticamente descritti in queste pagine.
osizione degli interessati per un approfondimento dei
La mutua sanitaria integrativa che dà la posibilità di
utilizzare gratuitamente servizi sanitari di base e di
Una assicurazione di previdenza integrativa orienta
ta alla costituzione di un capitale o di una rendita
accedere a varie formule per la copertura di spese
vitalizia.
sanitarie.
"Un programma
di risparmio per un futuro migliore"
.E di POVO e
•ANO ' TRENTO
"La salute in tasca con Mutualità Trentina"
NOTIZIE DALLA SEDE STACCATA
CASA DI RIPOSO
MARGHERITA GRAZIOLI
DI VILLA OVANTISSIMA
L a prima estate degli
Ospiti della Casa di Ri
poso di Povo che risiedo
no a Villa O'Santissima è trascor
sa serena, arricchita da iniziative
che ne hanno allietato le giorna
te, nonostante il tempo poco fa
vorevole. Gli anziani che vi sog
giornano (86 persone di cui 35
uomini e 51 donne) hanno potu
to infatti apprezzare la tranquil
lità dell'ampio parco adiacente la
struttura con passeggiate lungo i
vialetti e momenti di relax all'om
bra delle centenarie piante che
arricchiscono il giardino.
In questo spazio si sono spostate
anche le proposte del Servizio
Animazione per allietare le gior
nate degli Ospiti: canti e musica
all'aperto, giochi in gruppo, let
tura del giornale o di poesie
Il Servizio di Riabilitazione, ol
in Villa e dei volontari è stata
tre ai trattamenti individuali ese
la valorizzazione di questi pia
cevoli spazi di ritrovo per con
sentire a tutti gli Anziani di
guiti nella palestra e alle attività
motorie di gruppo organizzate
nella più ampia sala da pranzo
adiacente, ha potuto utilizzare
anche i percorsi esterni per le
deambulazioni assistite, permet
tendo a tutti gli Ospiti di godere
di questi spazi vitali.
Anche il Servizio Assistenziale ha
organizzato i propri interventi per
garantire una completa sorve
glianza nei vari spazi della Villa:
dalla Sala pluriuso alle salette
bar, dalla taverna al giardino adia
cente. Inoltre gli interventi
infermieristici/sanitari prestati al
bisogno, sia in stanza, sia in am
bulatorio, sia nel controllo delle
diete individualizzate durante i
dialettali trentine...
pasti, hanno mirato ad assicurare
agli Ospiti una buona salute ge
Tutto il personale della Casa si è
attivato per rendere piacevole la
Obiettivo dei vari servizi, del
vita dentro e fuori la Villa.
personale religioso che risiede
nerale.
condurre una vita sociale sod
disfacente!
RINGRAZIAMENTO
L'Amministrazione
della
Casa di Riposo ringrazia
sentitamente la Cassa Rura
le di Povo e Vigo Cortesano
per il contributo di L.
5.000.000.= erogato per il
1996 a sostegno dell'attività
dell'Ente. La somma sarà
impiegata per l'acquisto di
un sollevatore mobile per
disabili. Detta apparecchia
tura favorisce lo spostamen
to agevole e sicuro di perso
ne non autosufficienti, an
che molto pesanti, e garan
tisce nello stesso tempo la
salvaguardia della salute de
gli addetti all'assistenza.
SI CELEBRERÀ AL CONCORDIA
FILODRAMMATICA
IL 50° ANNIVERSARIO DELLA CO.FAS
CONCORDIA
I l Teatro Concordia è stato
prescelto quale "testimone"
per la Celebrazione del 50°
adattamento in dialetto trentino
Sabato 7 dicembre
di Carlo Giacomoni.
"Delitto in palcoscenico" di F.
Filodrammatica Concordia '74 di
Roberto.
di fondazione della CO.RAS
Povo.
Filodrammatica "L. Deflorian" di
(Compagnie Filodrammatiche
Associate). Sul palco saliranno
alcune fra le più prestigiose ed
apprezzate Compagnie della
provincia, in rappresentanza di
vari Comprensori. 11 prestigio
Sabato 2 novembre
Tesero.
"La siarpa dela sposa" di G.
Sabato 14 dicembre
Scalfi.
"Casa
Filodrammatica "El feral" di
Francescotti.
giuliva"
di
Renzo
Mezzano di Primiero.
Filodrammatica di Tres.
Sabato 9 novembre
Sabato 21 dicembre
che tale manifestazione riveste,
"Ma per fortuna è una notte di
"El zalt...de l'asta" di L. Lisciotto.
rappresenta un particolare ri
chiamo verso platee esigenti ma
luna" di E. Carsana.
Filodrammatica "Mista" di Sarche.
Filodrammatica "San Martino" di
Subito dopo questa prima "pas
anche verso la massa dei tanti
Fornace e Comp. Filodrammatica
serella teatrale" la Filo di Povo
appassionati
di Civezzano.
allestirà la tradizionale Rassegna
del
teatro
amatoriale che non dovrebbero
Sabato 23 novembre
dedicata alla memoria di Isidoro
perdersi questa grossa opportu
nità. Queste in dettaglio le rap
presentazioni:
"Scarpe e sciopei" di N. Scaglia.
Filodrammatica "I Coquadar" di
Sabato 26 ottobre
Sabato 30 novembre
Trentin. Dovrebbero essere rap
presentati quattro lavori di altret
tante Compagnie dei dintorni di
Trento. Sul prossimo notiziario
Storo.
"N'do che canta el gal zedron" di
"Classe di ferro" di A. Nicolaj.
riporteremo dettagliatamente il
G. Dell'Antonia - Traduzione
Filodrammatica di Marco.
programma.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
e
seconda porte
IL MONDO SENZA TEMPO
(Continua dallo scorso numero)
non devo a loro la longevità che
di Stefano Ricci
a veva una voce bellissima,
^m quasi melodiosa e di lì a
/ • poco mi passò ogni pau•*- -^- ra, ogni inquietudine, tut
ta l'incredulità e quell'incontro
che rimasi loro ospite mi tratta
rono come una persona speciale,
mangiai un eccellente stufato di
cominciò ad apparirmi come una
lucertola e mi dissetarono con un
cosa normalissima.
nettare dolce e pieno di energia.
Quando mi congedai da loro
Orluk volle regalarmi una ghian-
Visitai il loro villaggio di legno e
gli chiesi da dove provenisse quella
luce che, nelle viscere della terra,
mi ritrovo. "
Sospirò come uno che si fosse
liberato da un grosso peso e forse
fu colto anche da una certa qual
tristezza: la nostalgia per quel
mondo meraviglioso, per il tem
po della sua fanciullezza che
non aveva saputo fermare, sta di
fatto che, in modo un po' sgra
ziato, ci disse: "E adesso levatevi
dai piedi, che sono stanco!"
sembrava quasi quella del sole. Mi
condussero sull'orlo di un pozzo
in fondo al quale era adagiata
un'enorme pietra preziosa che
emanava una luce abbagliante.
Mi spiegarono che, quando vole
vano riposarsi, calavano sull'im
boccatura del pozzo un grande co
perchio di legno, spengendo in
quel modo la luce. Ma la cosa più
strabiliante che da tutto ciò deri
vava ebbe modo di spiegarmela
più tardi lo stesso Orluk. Vi inte
ressa ? "
Cercò di capire, il vecchio esplo
ratore, quanto il nostro scetti
cismo
avesse
avuto
il
sopravvento sulla curiosità, ma
non attese la risposta: gli sem
brava troppo importante ciò che
doveva dire che nulla lo avreb
be ormai fermato.
"Vedi - mi disse il vecchio capo
degli Gnuti - la nostra vita non è
scandita dal sole come la vostra,
qui siamo noi i padroni del Tem
po. Per noi non esiste la settima
na, non esistono i mesi e neppure
gli anni. Qui non si alternano le
stagioni come nel mondo di fuori
e quindi, noi non invecchiamo.
Siamo così, come tu ci vedi, da
sempre e per sempre resteremo
tali. Può sembrarti strano, ma an
che questo ha i suoi vantaggi.
Noi non corriamo mai, non abbia
mo scadenze di Tempo: facciamo
tutto quello che si può fare per tutto
il tempo che richiede per essere fat
to. Nessuno di noi arriva troppo
presto agli appuntamenti, sempli
cemente perché, senza il Tempo,
gli appuntamenti non esistono:
quando uno c'è vuol dire che si tro
va lì, altrimenti non c'è. Ma, so
prattutto, nessuno arriva mai tar
di. Tuttalpiù può arrivare dopo,
ma non perde il suo posto, né la
sua porzione: noi siamo molto so
lidali."
Ed erano anche molto gentili. Fin-
tuttapovo
da di cristallo: "Prendi - mi disse
Tutti se ne andarono, qualcuno
sogghignava e lo prendeva in
giro, ma io volli aspettare un
- questo portafortuna e conserva
lo in nostro ricordo. Quando tor
nerai nel mondo in cui il Tempo
scorre non saprai più raggiungere
questo luogo. Scusaci, ma è una
precauzione che prendiamo per
non avere la visita spiacevole di
qualche rapinatore: so che da voi
nai sui miei passi. Il vecchio
esploratore si era addormenta
to, la pipa nella mano destra,
quella sinistra, abbandonata lun
go il corpo, sporgeva dal brac
ce ne sono tanti!" Poi volle darmi
ciolo. Qualcosa, in essa, lucci
un consiglio:" Il vostro Tempo
cava.
comanda ogni atto della vostra
vita, è naturale, ma prova, ogni
tanto, a comandarlo tu il Tempo:
fermati e lascia che lui scorra,
guardati attorno e scoprirai cose
che non hai mai visto, smetti di
correre e sarai meno distrat
to...provaci!" Quel consiglio e
quella ghianda di cristallo li ho
sempre portati con me e chissà se
momento e
con una scusa tor
Piano, piano, quasi impercetti
bilmente la mano si aprì, lascian
do scivolare a terra una scheg
gia di arcobaleno. Mi avvicinai
e la raccolsi: era una piccola
ghianda di cristallo.
Che fosse vera o no, quella sto
ria di Orluk e del suo semplice
dominio sul Tempo non me la
sarei mai più scordata.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
SALUTO DEL PRESIDENTE MAULE
SPAZIO
CIRCOSCRIZIONE
IN OCCASIONE DELLA FIRMA
DEL GEMELLAGGIO CON ZNOJMO
•
SignorSindaco,
con gratitudine egioia grande Lepoigo ilsaluto eilbenvenuto nella nostra terra. Assieme a
Leisaluto cordialmente i SuoiCollaboratoli e i cittadini cheL'accompagnano.
Sereno, fausto efelice questo giorno, incuigrati, accogliamo ifigli dicoloro che, orsono 80
anni, accolsero con umana efraterna solidarietà, lanostra gente sradicata dalla propria terra,
epollata inluoghi lontani esconosciuti.
Anni diincontri, diconsuetudine amica, didialogo ripreso edapprofondito, hanno condotto
lenostre Comunità all'atto solenne dellafimia, cheora appoiremo adimpatto diamicizia,
chevogliamoperpetuo ancheperlefuturegenerazioni.
Sia questogiorno una nuova aurora della storia, perla costnizione deldialogo enell'intesa,
delbene comune, della paceedella collaborazione tra inostripopoli econ tutta l'umanità.
Grazie, signor Sindaco, peressere venuto tra noi;grazie amici che sietegiuntifinqui. Siate i
benvenuti.
ILPRESIDENTEDELIA CIRCOSCRIZIONE
Luigino Maule
Luigino Maule da il benvenuto agli
ospiti della Repubblica Ceca.
con Znojmo è stato rag-
spirito di collaborazione profon
dendo entusiasmo ed energie. Le
J giunto. La Commissione
oltre venti riunioni effettuate
impegnata fin dall'autunno scor
so nell'allestimento del program
ma preparatorio in vista della ce
rimonia ufficiale, ha operato con
hanno sfornato idee e program
mi spesso spostati, aggiustati e
cambiati in seguito a imprevedi
bili problemi sorti sul percorso
ma che non hanno comunque
smorzato l'impegno per la rea
lizzazione dell'importante tra
guardo. Già da febbraio si era
incominciato con un lavoro pre
paratorio al gemellaggio: filma
Trento, 23giugno 1996
L ^ obiettivo del gemellaggio
ti storici anche in collaborazio
ne con la Scuola, mostre foto
grafiche, pubblicazione di un
giornalino, rassegna di film, con
certo di musica leggera, tutto
con lo scopo di far conoscere le
radici di questa iniziativa e per
far maturare e penetrare lo spi
rito
La firma di Maule sul documento che sancisce il gemellaggio
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
di
una
collaborazione
trasfrontaliera. Nel mese di giu
gno (dal 21 al 23) si è finalmen
te giunti alla celebrazione uffi
ciale con la presenza di una fol
ta delegazione della città di
Znojmo (2 vicesindaci, addetto
stampa, rappresentanti del
mondo artigiano, gruppo folk e
musicale).
Il bilancio di quest'importante
passo è senz'altro positivo an
che se purtroppo le cattive con
dizioni meteorologiche hanno
tuttapovo
spettacolo. Il sabato è stato dedi
cato alla visita della città di Trento
(Castello del Buonconsiglio, Duo
mo, Museo Diocesano, etc). Al
cuni ospiti, previo loro espresso
desiderio, sono stati accompagna
ti per una visita del Centro com
merciale di Trento Nord, mentre
altri, attratti dalla coltivazione
della vite collinare, sono stati ac
compagnati a visitare un'azienda
agricola di Povo. Piacevole fuori
programma della serata è stata la
partecipazione ad una festa cam
pestre al cospetto di Castel
Beseno. Domenica 23 giugno si è
svolta la Cerimonia Ufficiale a
Palazzo Geremia alla presenza del
Il vicesindaco di Znojmo pone la propria firma sul documento.
impedito lo svolgersi regolare
delle iniziative programmate, in
particolare la prevista esibizio
ne del gruppo musicale e del
gruppo storico di Znojmo nel
l'ambito delle Feste Vigilia-ne.
Su questo punto preme segna
lare come l'Organizzazione del
Povo. Dopo la cena al Passo
Cimirlo si è tenuto lo spettacolo
di benvenuto al Teatro Concor
dia dove si sono esibiti giovani
artisti di Povo, il gruppo musi
cale Polajka di Znojmo e gli
spadaccini. Il gruppo Alpini di
Povo al termine della rappresen
le summenzionate Feste non
tazione ha offerto un rinfresco
abbia previsto per tempo un pro
gramma alternativo. In sintonia
agli ospiti ed agli animatori dello
Sindaco Dellai, dei Presidenti cir
coscrizionali di Povo e Viilazzano
e altre Autorità, oltre che dei due
Vice sindaco di Znojmo.
Presenti anche i consiglieri circo
scrizionali di Povo e Viilazzano
con i rispettivi rappresentanti del
Consiglio comunale, oltre che al
cuni ex profughi che, nonostante
i problemi legati all'età avanzata
(85/90 anni), hanno voluto essere
con Viilazzano è stato comun
que ovviato alle sfavorevoli cir
costanze trovando ampi spazi
ricreativi/culturali con il soste
gno di una costante e fattiva
presenza degli organizzatori, vol
ta al far sentire a proprio agio
gli ospiti.
La difficoltà di comprensione è
stata attutita grazie alla presen
za del signor Romano Arnoldi,
instancabile interprete, al qua
le va un particolare ringrazia
mento per la grande disponibi
lità dimostrata, della signora
Hana Kutilkova Scartezzini che
ha affiancato Arnoldi in parte
del programma, e della signora
Mariangela Trentini che ha te
nuto vive conversazioni in lin
gua tedesca.
Il Benvenuto alla Delegazione
giunta a Trento nel pomeriggio
di venerdì è stato dato dai due
Presidenti circoscrizionali di
Povo e Viilazzano e dal presi
dente della Commissione.
Dopo aver preso visione dell'al
bergo, la delegazione è giunta a
ittapovo
componenti del gruppo folcloristico musicale Polajka di Znojmo.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO * trento
presenti. Parole di plauso e di
compiacimento
per
il
raggiungimento dell'intesa è stata
espressa dalle Autorità che si sono
succedute.
II testo in gotico su pergamena, ap-
positamente preparata in triplice
copia, riportante l'impegno delle
Comunità di perseguire i fini di
amicizia e collaborazione recipro
ca, è stato sottofirmato dai rispet
tivi rappresentanti di Comunità.
Il suggello è stato rappresentato
dalla toccante musica dei bravi ar
V
vv
tisti di Znojmo che vestiti in tipico
costume ed armati di
violino e
contrabbasso che con il supporto
canoro della bravissima cantante
ffltftlftll
Paulina hanno strappato applausi
ed attimi di commozione fra i con
venuti. Dopo il pranzo ufficiale,
nel pomeriggio una breve visita a
Povo e Viilazzano (comprensiva
delle rispettivi sedi consiliari) e la
conclusione in clima di gioviale ami
cizia ai Bindesi dove fra saluti, di
Foto di gruppo in piazza Duomo a Trento per i partecipanti alla cerimonia del
gemellaggio.
scorsi e ringraziamenti è giunto il
commiato con qualche momento di
commozione e la promessa di rive
derci in settembre a Znojmo.
Infatti dal 12 al 15 ottanta persone
equamente distribuite tra Povo e
Viilazzano hanno aderito all'inizia
tiva culturale ricreativa per restitu
ire la visita di giugno, recandosi a
Znojmo per la partecipazione alla
tradizionale Festa dell'Uva.
Al di la della retorica, l'augurio è
che prevalga autenticamente il ri
chiamo alla costruzione di una ami
cizia senza confini, perseguendo
fini di pacifica collaborazione.
// Presidente
della Commissione Gemellaggio
Lo spettacolo degli spadaccini di Znojmo.
Giancarlo Ianes
•••
•
Foto di rito per i componenti le commissioni di Povo e Viilazzano e i componenti la delegazione di Znojmo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
tuttapovo
I
1
CORSO
DI CHITARRA
CORSO
COMUNE DI TRENTO
DI PASTA PANE
CIRCOSCRIZIONE
N.7 - POVO
organizza
L a Circoscrizione in col
laborazione
con
in collaborazione con
la
"MVF CORSI DI LINGUE"
Commissione Cultura
e Giovani sostiene un corso di
CORSI DI LINGUE
chitarra proposto dalla Asso
INGLESE - TEDESCO
ciazione A.T.N.A. .Detta ini
FRANCESE - SPAGNOLO
ziativa sarà effettuata nei
mesi estivi presso la circoscri
L a Circoscrizione, in
collaborazione con la
zione con inizio ed orari da
Commissione Cultura
concordare con il musicista
DURATA 40 ore (30 ore per
ragazzi e terza età); FRE
QUENZA 2 ore consecutive una volta in settimana; ORA
ticolerà in dieci lezioni indi
so di Pasta Pane".
RIO serale (20 - 22); LIVELLI
principianti e progrediti. •
viduali od a coppia rispetti
vamente di 40 minuti per il
singolo al costo di L. 17.000,
o 60 minuti per la coppia al
Il corso è articolato su quat
CORSO PER ADULTI:
alle ore 23.00.
280.000 (L. 7.000/h) • TERZA
ETÀ - dopo i 65 anni: L.
180.000 (L. 6.000/h) • CORSO
costo di L. 30.000.
La data prevista per l'inizio è
PER RAGAZZI - fino 14 anni:
Per maggiori informazioni
il 21 ottobre. Il numero massi
contattare la Circoscrizione
mo di partecipanti per ogni
corso è di 10 persone con un
costo orario di lire 7.000 per
persona quale rimborso spese.
Le persone interessate, per
maggiori informazioni e per
l'iscrizione al corso, possono
telefonare all'insegnante, si
gnora Gabriella Urthaler, al
test d'ingresso rivolgersi il 16
OTTOBRE 1996 presso il
CENTRO CIVICO Via Sale,
numero 917146.
1 - dalle 20.00 alle 21.30.
Enzo De Ruvo. Il corso si ar
e Giovani propone un "Cor
anche a mezzo telefono (nr.
810241).
tro incontri da tenersi il lu
nedì e martedì dalle ore 20.00
L.
L. 210.000 (L. 7.000/h)
ATTESTATO DI FREQUENZA
A FINE CORSO
I corsi si terranno presso il
centro civico di Povo - via
Sale, n.l - tel.810241
Per informazioni, iscrizioni e
CALENDARIO MANIFESTAZIONI PERIODO OTTOBRE - DICEMBRE
RASSEGNA TEATRALE DEL CINQUANTESIMO DELLA CO.FAS. AL TEATRO DI POVO
4-5-6 ottobre Festa del Rosario
Piazzale Oratorio
26 ottobre
"N DO CHE CANTA EL GAL ZEDRON" di G. Dell'Antonia Trad.
e adatt. in dialetto trentino di C. Giacomoni - Filodrammatica
"Concordia'74" di Povo
Teatro Concordia
2 novembre
"LA SIARPA DE LA SPOSA" di G. Scalfi - Filodrammatica "El Feral"
9 novembre
"MA PER FORTUNA È UNA NOTTE DI LUNA" di E. Carsana
Filodrammatica "S. Martino" di Fornace e Comp. Filodrammatica
23 novembre
"SCARPE E CIOPEI" di N. Scaglia - Filodrammatica "I Coquadar"
di Storo
Teatro Concordia
30 novembre
"CLASSE DI FERRO" di A. Nicolaj - Filodrammatica di Marco
Teatro Concordia
7 dicembre
"DELITTO IN PALCOSCENICO" di F. Roberto - Filodrammatica
"L: Deflorian" di Tesero
Teatro Concordia
14 dicembre
21 dicembre
"CASA GIULIVA" di R. Francescotti - Filodrammatica di Tres
"EL ZALT... DE LASTA" di L. Lisciotto - Filodrammatica "Mista"
Teatro Concordia
di Sarche
Teatro Concordia
tutti i giorni
dal lunedì al venerdì (ore 16.30 - 18.30) Spazio Aperto
Povo Coop '81
di Mezzano di Primiero
di Civezzano
Teatro Concordia
Teatro Concordia
// Calendarietto è stato realizzato in forma ridotta per la scarsa partecipazione delle associazioni alla sua realizzazio
ne, invitiamo tutti quindi ad un maggior impegno per offrire un miglior servizio alla Comunità.
tuttapovo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
IL DISCO
"BIG ONES" • Aerosmith
adiamo un po' di "heavy metal" o meglio "hard rock" come si diceva una
volta, con una "band" storica del genere. Nati nel lontanissimo 1970 infat
ti, gli Aerosmith da 26 anni tengono ancora decorosamente la scena nella
formazione originale (Tyler, Perry, Whitford, Hamilton, Kramer) con la loro mu
sica a cui moltissimi gruppi più recenti (primi tra tutti i Guns N' Rosesi) devono
moltissimo. Agli esordi, gli Aerosmith venivano dipinti impropriamente come i "Rolling Stones americani"
forse per la somiglianza fisica e scenica tra Steven Tyler e Mick Jagger. Ma mentre gli Stones erano decisa
mente orientati verso un suono essenzialmente legato al rock 'n' roll ed al blues, gli Aerosmith veleggiavano
a metà tra un hard venato di melodie e un boggie dalle pesanti tinteggiature. Forse l'unico vero punto di
contatto fra i due gruppi erano le labbra sovradimensionate di Tyler e Jagger... Come potete intuire la
discografia degli Aerosmith è quanto mai ricca ed abbiamo quindi deciso di consigliare una raccolta che
costituisce un po' il "bignami" della musica del gruppo. Un disco uscito in Usa nel 1994 che è entrato
prepotentemente in classifica anche in Italia e che contiene ben 16 brani degli Aerosmith tratti sostanzial
mente da 3 album precedenti: "Permanent Vacation" (1987) - "Pump" (1989) e "Get a Grip" (1992). Quasi
80 minuti di ottimo heavy metal tra cui sicuramente riconoscerete "Rag doli" diventata famosa per essere la
colonna sonora dello spot pubblicitario del Crodino. Non di solo "rock duro" è comunque composto il Cd,
ma anche di classiche ballate come "Janie's Got a Gun", "Amazing", "Cryn"' o "Crazy". In definitiva un
disco altamente consigliabile (come del resto tutti quelli precedentemente recensiti in questo spazio!), che
da un po' di giustizia ad un gruppo inizialmente sottovalutato ma che è entrato con merito nell'Olimpo
degli "eletti" del rock. Gli Aerosmith sono oggi forse tra poche band in grado di metter d'accordo critica e
pubblico, entrambi sempre in attesa del loro prossimo album.
(PG.)
p
Aerosmith - "Big Ones" - Geffen Records - 1994 - Cd L.34.000
IL LIBRO
(a cura di Elisabetta Alberti, responsabile della Sala di Pubblica Lettura di Povo).
La Vivalda di Torino si dedica da anni all'editoria di montagna, ed è ben nota a
tutti quelli che si occupano di questo settore, sia per la produzione di guide
alpinistiche che per i video i cui argomenti spaziano da telemark all'arrampicata
sportiva, ai capolavori del cinema di montagna. Dalla collaborazione tra la Vivalda
Editori e l'Arciere, altra casa editrice di Cuneo, è nata alcuni anni fa una bella
collana, intitolata "I licheni", simboli di una terra ancora selvaggia e delle capaci
tà e possibilità di adattamento e di resistenza, in armonia con la natura. I titoli
finora pubblicati sono più di venti, tutti ambientati nel mondo dell'alpinismo, e
la particolarità della collana sta nel fatto che si tratta di storie narrate per lo più dagli stessi protagonisti,
che riescono a farci assaporare l'epica e la grandiosità dell'alpinismo e delle montagne. Joe Simpson è un
alpinista britannico, nato in Malesia nel 1960; nel 1985, insieme a Simon Yates, raggiunge la vetta del
Siula Grande, nelle Ande peruviane e, sulla via del ritorno, subisce un grave incidente, che costringe
l'amico ad abbandonarlo, dopo sfibranti tentativi per ricondurlo al campo base. "La morte sospesa" è il
racconto di quei giorni densi di emozioni primordiali, in cui panico e puro istinto di sopravvivenza per
mettono ai protagonisti di sfuggire alla morte ed al rimorso. Narrato in prima persona dal punto di vista
di entrambi gli alpinisti, questo resoconto dettagliato e sempre lucidissimo di tutti i momenti della scala
ta, ci porta, pagina dopo pagina, ad immedesimarci con la lotta estenuante e separata dei due amici e a
desiderare di arrivare alla fine, qualunque essa sia. Tradotto in numerose lingue, "La morte sospesa" è la
cronaca di un'avventura affascinante, che avvince il lettore e lo tiene col fiato sospeso fino all'epilogo, e
oltre, all'inizio di un'altra ascensione, verso la cima del Tupodam, sul Karakorum: " ... raccolgo lo zaino,
lo carico sulle spalle e con un ultimo sguardo al punto in cui Andy e Jon sono scomparsi alla vista, mi avvio
verso il campo."
La morte sospesa - Joe Simpson - Torino: L'arciere-Vivalda - 1993
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
tuttapo'
LE RICETTE DI MATILDE
TAGLIATELLE
doli in una terrina. Porre sul fuo
CON MELANZANE
co un tegame con olio, burro e
aglio tritato. Soffriggere bene e
unire i filetti di acciughe
spappolati con una forchetta.
Versare i pomodori, le olive, i cap
peri, l'origano ed il peperoncino,
saire, pepare. Fare cuocere per 20
muniti, versare sulla pasta il sugo,
aggiungere il basilico tritato ed il
Dosi per 4 persone: 400 gr. di
lasagnette all'uovo; 3 melanzane;
6 noci; 2 cucchiai di salsa di po
modoro; 2/3 cucchiai di olio; 1 spic
chio d'aglio; olio, sale, pepe e par
migiano grattugiato.
Sbucciare le melanzane e tagliarle a dadini in un tegame, scaldare l'olio,
rosolare l'aglio e poi toglierlo. Aggiungere le melanzane, bagnare con
la salsa di pomodoro e cuocere (agiungendo del brodo di dado) per 1/4
d'ora. Incorporare i mezzi gherigli di noce e fare cuocere per 5 minuti.
Amalgamare il tutto alla pasta cotta nel frattempo e cospargere con il
grana.
SFORMATO
DI TORTELLINI EMILIANI
grana.
Dosi per 4 persone: 500 gr. di
tortellini; 150 gr. di crescenza; 100
TRENETTE ALLA SALSA DI NOCI
gr. di prosciutto crudo; 50 gr. di
burro; 1 uovo; 75 gr. di parmigia
Dosi per 4 persone: 400 gr. di trenette; 12 noci; 1/4 di panna liquida da
cucina; 40 gr. di burro; sale, pepe, grana.
no; sale, pan grattato.
Lessate e
Sbucciare le noci e pestarle, versare la papetta in una ciotola incorpo
rando poco per volta la panna liquida. Scaldare a bagnomaria, versare
il tutto sulla pasta cotta a parte. Aggiungere burro fuso e abbondante
parmigiano grattugiato.
scolate
al dente
i
tortellini. Metteteli ancora goc
ciolanti in una terrina con il par
migiano reggiano grattugiato, il
burro e l'uovo intero, mescolan
do velocemente. Imburrate una
pirofila e spolverizzate con pan
grattato; distribuitevimetà dei
FETTUCCINE ALLA PIRATA
tortellini conditi, la crescenza ed
Dosi per 4 persone: 400 gr. di fettuccine all'uovo; 1 rametto di basilico; 1
pezzetto di peperoncino rosso; 2 filetti di acciughe; 1 cucchiaio di capperi;
50 gr. di olive nere (con l'osso); 1 spicchio d'aglio; origano, sale, pepe; 500
gr. di pomodori maturi; 30 gr. di burro; 3 cucchiai d'olio; parmigiano grat
tugiato.
Scottare i pomodori in acqua bollente e passateli al setaccio raccoglien
il prosciutto crudo tagliato gros
solanamente. Fate un altro stra
to di tortellini e pressate legger
mente, quindi distribuite burro a
pezzettini. Infornate a 200° per 30
minuti. Capovolgete sul piatto di
portata e servite.
POETI DI CASA NOSTRA
Vecio baul (Antonio Maule)
Vecio baul
se confesa la vita.
na zoventu,
pien de polver,
Salta for;
ormai scaveza.
e de ricordi.
dispeti, spiazarolade,
Ma tolte le magagne
Te polsi su la teza.
momenti de bon cor.
l'è bel vardar endrè,
Te averzo,
Qualche passion,
ma sol per nar ... avanti
con le carabatole
a tant amor.
Ciao vecio baul,
che te gai dentro,
Ani pasadi n'
te sèro.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
PAGINE AUTOGESTITE
DAL GRUPPO GIOVANI
ANNO SCOLASTICO '961*97
A n n o scolastico nuovo,
ministro nuovo. Sono
passati tre inverni di
autogestioni, okkupazioni (rigo
rosamente con la K), manifesta
zioni e sit-in ogni volta contro un
La provincializzazione è il passag
gio delle competenze dalla Stato
alle province autonome di Trento
e Bolzano. I bidelli sono già di
pendenti provinciali ed ora lo sono
diventati anche i professori.
ministro diverso.
Passerini dovrà cercare di non chiu
Dalla Jervolino e D'Onofrio, pas
sando per Lombardi ed arrivan
do a Berlinguer, ogni ministro ha
dere la scuola nella sola realtà
trentina ma approfittare dei van
taggi economici e organizzativi che
la provincializzazione offre. Intan
to qualcosa comincia a funziona
re meglio.
Quest'anno la sovrintendenza sarà
in grado di nominare supplenze
fin dall'inizio della scuola evitan
do così che il professore cambi
ogni due mesi. Speriamo sia un
buon anno scolastico!
Chiara Giacomoni e Mara Cagol
dovuto o dovrà affrontare movi
menti studenteschi più tranquilli
rispetto a quelli del '68 ma più
determinati e maturi. Il nuovo mi
nistro Berlinguer, se il governo
passerà l'inverno, riuscirà a pro
durre un cambiamento radicale
della scuola italiana.
Autonomia, innalzamento del
l'obbligo, nuova maturità, corsi di
recupero e professori più qualifi
cati. Queste sono le riforme che
secondo Berlinguer dovrebbero
salvare la scuola italiana. Invece
secondo i movimenti studenteschi
più rappresentativi e livello nazio
nale, la scuola italiana avrebbe
bisogno di maggiori finanziamenti
ma soprattutto di una riforma
globale che riveda e corregga tut
to il sistema formativo.
Anche l'Assessore provinciale al
l'istruzione Passerini dovrà lavo
rare sodo. Infatti il suo predeces
sore Panizza, dopo aver a lungo
lavorato perché venisse approva
ta la provincializzazione della
scuola trentina, ha dovuto lascia
re il suo incarico.
Passerini quindi dovrà cercare di
fare chiarezza. Il nostro Assesso
re ha già iniziato a dialogare con
i sindacati, peraltro molto critici
sull'argomento.
Una studentessa.
Sera (Camillo D'Alonzo Avancini)
)
Quando la luce spegnerà il tempo,
parleremo di bene
Osserva, c'è il vento,
verrai nella mia casa,
siederai con me
e insieme troveremo
e mentre striscia
nel giardino fresco e ti disseterò!
la via per incontrarci.
cominciamo a fuggire.
Se nel cuore vive un'ombra
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
ridesta l'angoscia,
tuttapovo
CASTELLI E VILLE DI POVO
STORIA LOCALE
2. VILLA SARACINI
TTbicazione:
Via
Don
I I Tommaso Dallafior - Via
^^X Sommarive. Epoca: 1750
(circa).
Delle tante ville nobiliari che ani
mano la collina di Povo, un po
sto di rilievo spetta senz'altro a
Villa Saracini. Posta al margine
della terrazza agreste che s'affac
cia sulla città, accompagna l'oc
chio del passante che salendo da
Trento, giunto al culmine della
salita entra nel dolce spazio on
o caro di Giancarlo lanes
un porticato". Vi si trovano di
sposti vari locali adibiti in passa
to alla tenuta dei bachi da seta
ed era riservato all'abitazione dei
"masadori".
Ora è sede della "fabbrichetta del
Laurino", dove viene confeziona
to il noto digestivo della riserva
Dell'Elmo Saracini. L'avvenimen
dulato intervallato da costruzio
to storico di maggior rilievo a cui
la villa è legata e che fa compren
ni che s'intesificano in talune
dere di come sia stato stretto il
elementari della città vestiti a fe
sta. ...Verso l'ora quinta del 27
aprile 1858 le salve dei mortaretti
annunziavano l'arrivo...giunsero
su un pomposissimo cocchio trat
to da quattro destrieri...il loro in
gresso fu un continuo e sfarzoso
trionfo...". Margherita di Sasso
nia ospitata in una stanza dotata
di ampia finestra, rimase affasci
nata dalle bellezze che poteva am
mirare e volle dipinta la magica
veduta su un quadro per poter
conservare il ricordo di questo
piacevole soggiorno. Basilio
zone sotto l'incalzare della "fame
residenziale". Il viale d'ingresso
alla prestigiosa costruzione era si
tuato poco più a monte di quello
attuale, sorvegliato da un maesto
so cancello a quattro pilastri
marmorei. Ai fianchi coltivazioni
di frutteti che si allineano fino ai
margini. Dirimpetto all'edificio
un cancello sorveglia lo spazio di
un cortile interno racchiuso fra
due "braccia" di costruzione
dipartite dal corpo centrale, so
vrastato da una torretta. Un'agia
ta scala romana a doppio giro,
sorretta da due colonne, condu
ce negli appartamenti. Fra le due
Villa Dell'Elmo Saracini.
colonne, sotto la scala, si trova
legama con Casa d'Austria, è sen
za dubbio la "storica" visita degli
sposi Carlo Lodovico d'Asburgo
e Margherita di Sassonia che sog
giornarono presso i Saracini per
diversi giorni, verso la metà del
una lapide scritta in latino e dal
la quale si apprende che la Villa fu
costruita da Bartolomeo Saracini
nel 1753, il quale si stabilì perma
nentemente dopo aver abbandona
to la precedente dimora (Castel
Belfort a Spormaggiore).
La parte più imponente dell'edi
ficio è occupata da una vasta sala
di regolari dimensioni abilmente
decorata. Da qui si passa ad un
giroscala che conduce alla "tor
re" da dove lo sguardo può
spaziare a 360°, da Calliano a
Gardolo, indovinando tutte le
cime della catena montuosa che
circonda la città di Trento. Presso
l'edificio sorge un fabbricato, "in
congiunzione al primo col mezzo
d'una spaziosa loggia sotenuta da
ittapovo
secolo
scorso.
La
visita
Armani affrescò appositamente
per lei una tela. La data di quel
l'avvenimento 27 aprile 1858 è ri
cordata ancor oggi nella lapide
posta all'ingresso della Villa, per
volere del conte Leonardo Saracini
mentre il nuovo ponte costruito
dell'Arciduca, fratello del più
noto Imperatore d'Austria/Un
gheria Francesco Giuseppe, ebbe
sulla forra del Fersina fu intito
risonanza in tutte le Valli del
frì un certo decadimento. Nel se
Trentino, tanto che i preparativi
per accogliere degnamente i
prestigiosi ospiti assunsero pro
porzioni inimmaginabili. La crona
ca scritta di quei tempi così ripor
ta: "...lungovia si scompartivano
drappelletti di fanciulli e di ragaz
condo conflitto ospitò un co
zine, discesi dai vicini comuni, e
partecipavano alla commovente
esultanza gli allievi delle scuole
lato a Lodovico d'Asburgo. Du
rante le due guerre la Villa sof
mando tedesco, mentre sul
l'esterno
funzionava
la
"contraerea". Alcuni essenziali
lavori di restauro negli anni set
tanta
la
salvarono
da
un
inglorioso depauperamento.
* parti del testo sono state rica
vate da cronache dell'epoca (Ar
chivio comunale Trento).
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
STORIA LOCALE
F o r s e interessa sapere
che Don Renzo è stato
preceduto in qualità di
curatore di anime di Povo da
ben 43 sacerdoti debitamente
documentati. L'elenco che qui
a
cura di Giancarlo lanes
riportiamo è il frutto di una
ricerca compiuta dall'infatica
bile Don Mario Moschen che
attingendo notizie dagli sto
rici Tovazzi e Schneller e dai
registri parrocchiali ne diede
risalto sulla "Voce di Povo"
nel maggio 1957 per "ricordar
ci di coloro che consacrarono
le loro energie a bene delle
nostre anime".
Don Gabriele Antonio Gabrieli, parroco di Povo dal 1776 al 1783, su un dipinto olio
su tela di Giambattista Lampi - 1703.
1.
1131 c.a. è menzionato il prete Paolo De Ada.
18.
2.
1197 Ottono di Povo.
19.
Nel 1506 Martino de Sresello.
3.
1277 Giacomo, chiamato "Plebanus de Pao". In
20.
Nel 1511 Michele Jorba, vescovo coadiutore del
questa sua qualità è menzionato pure nell'an
no 1288.
21.
22.
Nel 1497 Giacomo, della diocesi di Bressanone.
Vescovo di Trento Giorgio di Neudeck.
Nel 1514 Giovanni Rayer.
Nel 1534 certo Donato plebanus, fino al 1544.
Dopo pochi anni appare Antonio de Pressis.
4.
Dal 1303 al 1321 Gislimberto da Campo.
5.
Nel 1322 è Plebanus, il sacerdote Nicolò di Lus
semburgo; suo vicario è un certo Vittore.
23.
Dal 1603 al 1631 Antonio Mazurchi.
6.
Nel 1325 Giacomo.
24.
Dal 1631 al 1658 Lodovico Boschetti.
25.
Dal 1658 al 1684 Giovanni Basilica.
Dal 1334 AL 1338 Odorico de Campo.
S. Dal 1339 al 1370 parroci ignoti.
9. Dal 1371 c.a. Canonico Giovanni de Bobingen.
10. Il 6 luglio 1376 venne investito del beneficio
parrocchiale il canonico Nicolò de Roccabruna
da Trento, che lo conservò lungo tempo, met
tendovi in sua vece dei Vicari. Tra questi sono
30.
Dal 1776 al 1783 Gabriele Gabrieli.
noti:Nicolò da Verona, Vescovo titolare di
31.
Dal 1783 al 1795 Francesco Antonio Sizzo.
Messinen e coadiutore del Vescovo di Trento.
32.
Dal 1795 al 1835 Domenico De Ricci.
Antonio de Buolla della diocesi di Vercelli.
33.
Dal 1835 al 1874 Gian Battista Dallapè.
Guidotto de Parma.
34.
Dal 1874 al 1876 Lorenzo Zadra.
11.
Nel 1395 Giovanni da Bologna.
35.
Dal 1877 al 1884 Gaetano Duchi.
12.
Nel 1414 Nicolò da Venezia.
36.
Dal 1884 al 1896 Giovanni Martinelli.
13.
Nel 1418 dottor Ulrico de Isnina.
37.
Dal 1897 al 1918 Tomaso Dallafior.
14.
Nel 1430 Giovanni ....
38.
15.
Nel 1464 rinunzia alla parrocchia di Povo certo
Eyphon de Truchsess.
Dal 1464 è parroco Giovanni Horn.
Nel luglio del 1481 è menzionato Giovanni
39.
Dal 1919 al 1933 Vigilio Tamanini.
Dal 1934 al 1945 Luigi Demattè.
40.
Dal 1945 al 1953 Lino Tamanini.
Verber.
7.
16.
17.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
26.
Dal 1684 al 1723 Domenico Prener.
27.
Dal 1723 al
28.
Dal 1724 al 1767 Giacomo Antonio Furlani.
29.
1724 Giorgio Chiusole.
Dal 1767 al 1776 Giovanni Pietro Fachini da
Albiano.
41.
Dal 1953 al 1970 Mario Moschen.
42.
Dal 1970 al 1986 Remo Noriller.
43.
Dal 1986 Renzo Zeni.
tuttapovo
DA DIECI ANNI DON RENZO E NELLA COMUNITÀ DI POVO
D i e c i anni fa, nel settembre 1986, Don
Renzo Zeni subentrava al timone del
la Parrocchia di Povo a Don Remo
Noriller, decano per 16 anni.
Nella lieta circostanza del raggiungimento di
questo non facile traguardo abbiamo chiesto ad
un componente il Consiglio pastorale di Povo
Dal momento che don Renzo è un po' fuori (per
fortuna) dagli schemi seriosi in cui di solito la
gente colloca il proprio parroco, sorriderà
•
una riflessione per ricordare i 10 anni di per
manenza a Povo, come parroco, di don Renzo.
Lo scritto non è firmato, non solo perché que
sto è il desiderio dello scrivente, ma anche per
ché si pensa che il contenuto possa interpreta
re il comune sentire del Consiglio pastorale e
dell'intera Comunità di Povo.
il servizio pastorale che da dieci anni eserciti tra di
noi; grazie per il tuo discreto essere accanto a chiun
que ne abbia bisogno, soprattutto a chi è nel dolore.
senz'altro nel verdersi accostato ad una delicata
Grazie perchè ci insegni che la vita non è, non può
figura femminile, Margherita Guidacci, che ha
espresso il fiducioso abbandono alla bontà del
essere un bricolage di emozioni ed accadimenti senza
senso, ma un meraviglioso dono di Dio che va vissuto
in una gioiosa e costante tensione di fraternità e
condivisione con ogni uomo. Grazie ancora per la tua
capacità di ascolto ed il distacco dalle cose materiali.
Padre con alcuni versi che trascrivo:
"Col viso ad oriente per aspettare l'alba
ed il cuore vòlto ad un più chiaro oriente.
Che importa se per una notte sola o per tutte;
Uno stesso Signore mi è guida
verso l'alba o la risurrezione".
Scusaci per tutte le volte che non ti abbiamo compre
so; perdonaci per quando ti abbiamo lasciato solo pre
ferendo magari un distaccato silenzio al confronto vivo
e generoso.
Eh sì, don Renzo non si stanca mai di ricordarci
che "uno stesso Signore" ci ha chiamati alla vita
con un primo atto d'amore e che poi, appena pen
siamo di essere condannati per sempre alla lon
tananza del nostra creatore, Egli ci è vicino, più
prossimo delle vene del nostro collo e si fa uomo
e cammina al nostro fianco e ci ama con tenerez
za inesauribile e sconfinata misericordia.
Per noi sei una guida, un importante punto di riferi
mento nel cammino dello spirito; sei un bravo prete
don Renzo, ed un amico fedele. Che Iddio ti benedica
e protegga.
Un sentito augurio a don Renzo per una sere
na continuazione della sua vita pastorale an
che dalla Redazione di "Tuttapovo".
Questo ha detto e continua a
ripetere don Renzo alla Comu
nità di Povo e ad ogni fratello
che incontra, fedele alla pro
messa fatta il giorno della sua
consacrazione sacerdotale di es
sere anzitutto testimone della
Parola.
Il suo è un messaggio limpido
di gioia e di speranza: gioia per
essere amati da Dio, speranza
di risorgere con Cristo nel gior
no del giudizio. Ed è proprio di
questo messaggio di fiducia e di
speranza che ha bisogno l'uo
mo d'oggi che s'interroga sul si
gnificato del suo esistere e sul
suo destino ultimo. E come si
fa a non voler bene a chi è così
innamorato di Cristo e dei fra
telli? Anche qualche umana
debolezza (e chi non ne ha?) è
ben perdonabile.
Ed allora grazie, don Renzo, per
ittapov
Doss S. Agata - Chiesetta delle SS. Agata e Lucia sull'omonimo colle.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
2 6 aprile 1956. "Canti, poe
sie e discorsi hanno corona
to la benedizione delle pian
tine collocate a dimora dagli scola
ri nella Festa degli Alberi celebrata
giovedì 26 aprile al Passodel Cimirlo.
Nel suo discorso ufficiale il marescial
lo maggiore Casanova diede relazio
ne della mole veramente imponente
di lavorodi rimboschimento compiu
to dalla Forestale. Migliaia di pianti
ne vengono messe a dimora ogni
anno, in modo che fra qualche deci
na d'anni le nostre montagne appa
a
cura di Giancarlo lanes
* // 2/3 giugno 1956 al Teatro Con
cordia si proiettava "Vacanze ro
mane" con Gregory Peck e Andrey
Hepburn. La più romantica e sen
timentale storia d'amore vissuta
nel mondo di Cenerentola. La sera
la conclusione dei lavori della stra
della Festa dell'Ascensione ha fun
zionato per la prima volta, nel
da, ma purtroppo in maniera len
nostro Teatro, il nuovo televisore.
conifere, in particolare la zona
Cimirlo - Marzola che sarà sempre
maggiormente valorizzata in campo
turistico. Il luogo si presta assai bene
a un delizioso ed ameno soggiorno
Il pubblico numeroso ha seguito,
e molti per la prima volta, l'appas
sionante spettacolo "Lasciao Rad
doppia?".
* In seguito alle elezioni comuna
li del 27 maggio 1956 il signor
estivo... ".
Attilio Pontalti è risultato rieletto
riranno ammantate da belle selve di
in seno al Consiglio comunale di
Trento e nominato Delegato del
Sindaco per il sobborgo di Povo con
495 voti di preferenza. I votanti
furono 1651. Dopo molto attende
re, finalmente, si è iniziato il ser
vizio tramviario sul nuovo percor
so Povo - Sprè - Oltrecastello con
7 corse giornaliere di andata e ri
torno. Passo passo si procede verso
ta. È un continuo coro di commen
ti sulla lentezza dei lavori. Il pro
getto c'è, il capitale stanziato, l'im
presa esecutrice c'è ... ma c'è an
che molta polvere quando fa bello
e molto fango quando piove!
* Ottobre. Povo ha saputo farsi ono
re in occasione della Visita Ufficia
le che S.E. Mons. de Ferrari, no
stro Arcivescovo, ha fatto alla no
stra Parrocchia, in concomitanza
con la Festa del Rosario. Il piazza
le antistante la chiesa, riattato per
la circostanza, presentava l'aspetto
delle grandi occasioni. 1 baldi gio
vani della coscrizione vi avevano
eretto un monumentale arco di ver
de con festoni e scritte inneggianti
alla Madonna e all'Arcivescovo.
Accolto da una festosa folla tra
un'ondata di applausi, il Pastore
diocesano ricevette il benvenuto
dall'Arciprete, don Mario Moschen,
che gli presentò le Autorità del sob
borgo e ascoltò con compiacenza le
brevi parole dette con brio dalla
bambina Maria Antonia Merz. Pre
sieduta la Santa Messa, nel pome
riggio partecipò alla solenne proces
sione della Madonna del Rosario
con imponente partecipazione di
folla...
Durante la giornata il nostro Ve
nerato Pastore visitò pure l'Istituto
S. Angela Merici, l'Asilo e la Casa
di Riposo, dappertutto accolto fe
stosamente. La Sua Visita ha la
sciato un'impressione soave. Tutti
hanno potuto constatare la gioia del
Padre nel trovarsi fra i suoi figli spi
Panoramica di Povo ai giorni nostri.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
rituali... ".
BUON COMPLEANNO
NOZZE D'ARGENTO
Il 30 agosto scorso Elvira Leonardi Bazzanella ha
festeggiato un compleanno davvero speciale: 101
Nozze d'argento per Aldo Giongo e Antonia
Bonvec-chio. Sposati giovanissimi ad
Oltrecastello il 21 agosto 1971, hanno festeggiato
"indenni" il quarto di secolo di matrimonio. Ad
Aldo, presidente del circolo Arci "Paho", nonché
una delle colonne "storiche" dell'attivismo politico
e sociale del sobborgo, ed alla "paziente" moglie
giungano gli auguri e le felicitazioni della redazione
di "Tuttapovo" .
anni!
il
Circondata dall'affetto dei suoi familiari, degli Ospiti
e del personale della Casa di Riposo "M. Grazioli"
dove da tempo ormai risiede, ha ricevuto un gradito
omaggio floreale ed ha brindato con allegria all'am
bito traguardo. Ad Elvira inviamo tantissimi auguri
per questa ricorrenza così significativa!
Un caloroso augurio anche alla signora Ida Pegoretti, anch'ella ospite della Casa, che ha festeggiato il 12
settembre l'invidiabile traguardo del 99Q compleanno con l'ausilio di una memoria ancora lucida...
QUARANTANNI DI MATRIMONIO
D a poco tempo Raffaele
Giacomoni (ex messo co
munale) e Gemma Gadotti han
no festeggiato i primi quarantan
ni di matrimonio. A loro tramite
le pagine di Tuttapovo giungano
i migliori auguri da parte della co
munità poera e della nostra re
dazione.
La prima nef
(Antonio Maule)
Vardo en del ciel
le nugole che va e pò torna.
Ormai sen en dizembre
Nadal l'è dreo l'us,
e mi, ancor l'aspeto come en bocia
e vardo en su,
perchè l'è lì; dal ciel
che la se mola zo
la prima nef.
tuttapov
Fendere il freddo
(di Camillo D'Alonzo Avancini)
Se vuoi lanciarti,
Dritto nel lume
spacca il macigno
che ti opprime!
brucia la candela,
il suo tremore
riscalda l'anima.
La servitù
tempra la rassegnazione,
mentre il coraggio
va in letargo.
Il freddo, il buio,
gocciolano amore
se una parola d'affetto
si fa strada.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
CANI E GATTI: IL PROBLEMA
ANIMALI
DEL CONTROLLO DELLE NASCITE
Riprendiamo dopo qualche numero
(ed a grande richiesta!), la rubrica
sugli animali curata da Marinella
Vaia, medico veterinario, che opera
a cura di Marinella Vaia,
Medico Veterinario
nel suo ambulatorio a San Dona.
I l cane raggiunge la maturità ses
suale circa verso i 5-8 mesi; so
litamente le femmine di taglia
grande
vanno
in
calore
tardivamente. Il problema si ripete
mediamente ogni sei mesi ed ha una
durata circa di 21 giorni. Si presen
ta all'inizio con perdite di sangue
più o meno forti che durano circa
dai 7 ai 10 giorni, per poi passare ad
una fase in cui le perdite diventano
biancastre e questo è il momento in
cui la femmina può rimanere gravi
da. Nel cane è frequente la gravi
danza immaginaria: inizia 4-9 setti
mane dopo l'estro ed è caratteriz-
zata da comportamenti del tutto si
mili alla gravidanza, con aumento
di volume delle mammelle e spesso
con produzione di latte. Il gatto rag
giunge la pubertà tra i 5-9 mesi di
età; esiste un grado di variabilità,
condizionato da fattori di razza ed
ambiente. Nelle razze a pelo lungo
la pubertà può manifestarsi anche a
18 mesi. Il ciclo del gatto si manife
cane
che
il
gatto
sono
Esistono dei farmaci che sopprimo
no il calore, ma a lungo andare sono
dannosi in quanto provocano pro
blemi all'apparato genitale e tumo
ri. Il cane, dato che va in calore due
volte l'anno è più controllabile, ba
sta avere l'accortezza di evitare il con
tatto con i maschi nel periodo ferti
le, in alternativa si può ricorrere alla
sterilizzazione chirurgica. Per il gat
to il discorso è diverso: esso va in
te urbano la frequenza è maggiore.
calore più volte all'anno, la femmi
na miagola, i vicini si lamentano,
quindi è consigliata la sterilizzazio
ne chirurgica che risolve il proble
La durata dell'estro è variabile: cir
ma definitivamente e diventa così il
ca 6 giorni se avviene l'accoppiamen
to, fino a 14 giorni se la gatta non
viene coperta; in quest'ultimo caso
essa manifesta cicli estrali persisten
metodo più efficace per il controllo
delle nascite (e quindi del
randagismo) e per ridurre l'inciden
za di patologie a livello della sfera
genitale.
sta 2-3 volte all'anno. Nell'ambien
ti ad intervalli di 2-3 settimane. Sia
PERSONAGGI
y
il
sessualmente attivi tutto l'anno.
CI HA LASCIATI ALDO GORFER
A Ido Gorfer è morto il 12giu-
" ... a San Zoàn, a Pantè di Sotto,
vera si serviva uova e cicoria. Nel
>_I gno 1996. Oltre che un otti-
si apriva l'osteria del Bèpi Ciciata.
Sulla piazza, presso il fronzuto ro
vere, i tigli e l'ippocastano che sta
le domeniche delle altre stagioni,
polenta, lardo, lucaniche e fagio
biliscono una fila verde di contro
moglie Amabile Rossi. La fonta
Ognuno aveva il suo vino. Giran
do per le osterie se ne riconosceva
la qualità. Gli anziani ricordano
con una punta di nostalgia le pan
che e i tavoli sotto le pergole dei
masi all'insegna del "proprio pro
na, ricavata da un unico blocco di
calcare bianco nel 1885, che stava
delle pergole intorno. Da vendem
\ mogiornalista e inviato spe
cialeè stato senza dubbio uno deimag
giori scrittori-ricercatori sulla storia del
Trentino, basta ricordare solamente la
sua imponente opera riguardante i ca
stelli trentini Gorfer era anche ungran
defrequentatore della collina e delsob
borgo di Povo in particolare. In moltis
simi suoi libri troviamo capitoli e cen
ni al nostro sobborgo ed alla sua ric
chissima storia. "Tuttapovo", seppure
con colpevole ritardo, vuole ricordare
questo personaggio fondamentale per
la cultura tr-entina, attraverso la pub
blicazione di un piccolo stralcio del
capitolo "Paesaggio di collina ", tratto
dal libro
"Terra mia" del 1981. Vi si
pariadi vecchie osterie "poère"e di vino
"vero", un breve ma affascinante salto
nel nostro recente passato! Crediamo
sia il modo migliore non soloperricor
dareAldo Gorfer, ma soprattutto per
invogliare i nostri lettori a scoprire i suoi
affascinanti scritti, (pg)
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
alle conifere del parco delle
Orsoline, c'era l'Albergo alla Po
sta costruito al principio del seco
lo da Guerrino Molinari e da sua
in mezzo alla piazza, fu posta ne
gli anni sessanta in un angolo del
la medesima per questioni di traf
fico. C'erano poi l'Osteria del
Zano e il Ristorante al Cavallino
con l'insegna dipinta. A Graffia
no c'era l'Osteria del Gigi Cela, a
Oltrecastello la "Vendita di Vino"
del
dei
dai
ria
Bepi Doro presso la cappella
conti Pompeati fiancheggiata
bagolari. All'Eremo un'oste
accompagnava la vecchia stra
li. Il vino usciva dalle botti locali.
dotto". Vi si mesceva il vino d'uva
mia a vendemmia, il vino costava
meno di 50 centesimi al litro.
Nosiol, il bianco, Pavana, Negrar,
Garganega il rosso. Si assaggiavano
da Giovannini a Pantè di Sopra, dal
Vitoriel a Pantè di Sotto, dal
Toreselin a Gabbiolo, dal Lasta a
Graffiano e così via. Il gusto del vino
di cantina sopravvive discretamen
te, sebben sia circoscritto all'ambito
da del Cimirlo. Nei frizzanti
famigliare. Di voga è l'uvaggio di
Schiava e Merlot; ha il porgere con
fortevole, di montagna e collina in
meriggi delle domeniche di prima
sieme. ..." - Aldo Gorfer -
tuttapovo
A PROPOSITO DI INTERNET
A l z i la mano chi non ha
mai sentito parlare
(spesso a sproposito) di
di Paolo Giacomoni
[[email protected]]
Internet! Ma che cos'è veramen
te 'sto Internet? A che cosa ser
ve? Quanto costa? È veramente
utile? Come si fa per iniziare a
"navigare" nella rete delle reti?
A tutte queste domande cerche
remo di rispondere attraverso
PRIMA PUNTATA
TO.
Volete visitare il Louvre?
Avete bisogno di prenotare un
albergo alle Hawaii? Vi interessa
sapere qualcosa sulla cura della
balbuzie? Dovete fare una ricer
tuoso come quella dell'informa
ca sulla situazione idrica del Me
tica e della telematica l'informa
dio Oriente? Nessun problema, vi
zione è una necessità inderogabi
le ed è proprio la mancanza di
collegate a Internet, chiamate
uno dei tanti "motori di ricerca"
un'informazione chiara ed acces
(sono programmi che facilitano la
questa nuova rubrica, ma in ma
sibile a rendere non fruibile da
niera comprensibile e possibil
mente con termini accessibili alla
tutti il progresso tecnologico. Spe
riamo quindi che il nostro mode
maggior parte dei lettori, senza
stissimo contributo serva da un
ricerca di un determinato argo
mento), digitate la parola chiave
che vi interessa (ad esempio
balbuzie) e dopo qualche secon
astrusi termini tecnici. Con l'in
lato a diradare un po' di nebbia
do avrete sul vostro schermo tutti
tento di una seppur parziale
intorno a Internet e dall'altro ad
i documenti che a livello mondia
le parlano di balbuzie. Avere
Internet in casa in definitiva è
come disporre della biblioteca più
grande del mondo con centinaia
di migliaia di volumi ma con una
differenza sostanziale: non dove
te assolutamente muovervi dalla
vostra scrivania! Un altro aspetto
fondamentale di Internet riguar
da la parte grafica. Non solo ave
te a disposizione migliaia di testi
da consultare (per poi magari
stamparli tranquillamente a casa
vostra), ma potete vedere fotogra
fie, filmati e sentire brani musi
cali. Se ad esempio desiderate am
mirare l'Italia dal satellite, non
fate altro che collegarvi con uno
dei numerosi centri meteorologi
ci europei e dopo qualche secon
do ... ecco vista dall'alto, la nu
voletta che vi sta importunando
da tutto il giorno! Un'altra ri
sorsa fondamentale di Internet è
la cosiddetta posta elettronica (email). In pratica ogni utente
Internet ha una propria casella
elettronica in cui riceve messag
gi. Se ad esempio io devo scrivere
"alfabetizzazione" riguardo ad
uno strumento che rappresenta
comunque sia, una grande risor
sa per il futuro, uno strumento
imperdibile.
CHE COS'È INTERNET?
formidabile di conoscenza che
Diciamo che Internet è una rete
non faccio altro, attraverso un
non va assolutamente sottovalu
mondiale di computer in cui il
"navigatore" (così viene chiama
to l'utente Internet!), può far ar
rivare sullo schermo del proprio
computer assolutamente di TUT-
apposito programma di scrittura,
che battere il messaggio e spedir
tato o peggio, lasciato a disposi
zione solo di una "casta" di (pre
sunti) esperti informatici. In una
realtà ad aggiornamento tumul-
tuttapovo
•
invogliare i lettori a cimentarsi in
un'avventura
assolutamente
ad un amico che studia in Ameri
ca (ed è collegato ad Internet),
lo attraverso la rete. Qualche se
condo dopo il mio amico avrà ri
cevuto il messaggio. Se poi sono
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
interessato ad un argomento in
particolare,
all'interno
di
Internet esistono le cosiddette
"mailing list", che altro non sono
che dei gruppi di discussione su
un determinato argomento (c'è di
tutto, dallo studio dell'afgano al
l'allevamento dei canarini!), che
ricordano un po' i vecchi Cb.
MA QUANTO COSTA INTER
NET?
Il problema dei costi è senza dub
bio la questione più sentita da chi
ha intenzione di collegarsi ad
modem attaccato al vostro com
nella fascia mattutina dalle 8.30
puter può anche funzionare per
spedire e ricevere fax. Un buon
alle 13.00 costa ben 1.965 lire,
modem abbastanza veloce va dal
le 200 alle 500.000 lire. Poi vi ser
mentre se vi collegate dalle ore
22.00 in poi, il costo diventa di
1.557 lire l'ora. E qui una buona
ve l'abbonamento Internet, sen
notizia: da ottobre la Telecom in
za il quale non potete entrare
fatti estenderà la fascia serale più
nella rete. E' assolutamente ne
favorevole fin dalle 18.30! Per
cessario trovare un fornitore di ac
quanto riguarda invece i pro
grammi (software) per i collega
menti, non ci sono grossi proble
cesso a Internet (il cosiddetto
"Provider"), il più vicino possibi
le alla vostra abitazione e comun
mi di costi visto che di solito ven
que all'interno della rete urbana,
Internet. Diamo per scontato che
siate già in possesso di un Perso
nal computer (per Internet non
decina e quindi non ci sono pro
serve
e comprensivo di una casella di
posta elettronica, costa dalla 250
gono forniti gratuitamente dal
fornitore. Facendo quindi un po'
di conti, avrete una spesa iniziale
di circa 500.000 lire e, ipotizzando
5 ore di collegamento mensili nel
le ore più favorevoli, una bollet
ta telefonica più cara di circa
alle 400.000 lire. Ma la vera croce
7.000 lire.
per l'utente Internet è ... la bol
letta telefonica! Infatti il collega
Ma questi soldi sono realmente
spesi bene? Ne parleremo alla
prossima puntata...
PS: se qualcuno di voi a casa o in
università ha già la possibilità di
navigare in Internet, può scriver
mi al seguente indirizzo e-mail:
[email protected]
assolutamente
un
Pc
superpotente, va bene anche un
vecchio 386 che si può trovare or
mai con poche centinaia di miglia
ia di lire!). Avrete quindi bisogno
di un Modem. Si tratta di un ap
parecchio esterno (o di una sche
da interna), che serve per potersi
collegare alla linea telefonica e
quindi collegarsi ad Internet ed a
altre banche-dati tipo Bbs. Il
C h i sono questipreti ancora
capaci di bucare il decorso
della storia con la loro au
dace presenza? Questi rappresentan
ti del divino carichi di tutte le debo
lezze e velleità umane? In una socie
tà che già è avviata ad un altro con
cetto di spiritualità, da molti inteso
più in sintoniaal dinamismo del tem
po? Un'oggettività soprendentemente
capace di edulcorare i vecchi e lugu
bri miti che, come diceva tanto tem
po addietro con coraggio un mio vec
chio prozio: "Sono talmente incon
sistenti questi idoli che altro non ser
vono se non a gettar albagieneglioc
chi della gente, a strumentalizzarla
sotto gli effetti dei pregiudizi che of
fuscano gli slanci dei propri pensie
ri". Nonostantequestosuo acume di
leggiale fu proprio un prete a por
targli via quello che lui riteneva esse
re il grande amore della sua vita. Di
fatto nessun altra donna dopo riuscì
mai più a conquistargli il cuore e a
placarli gli ardori del suo giovanile
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
a Trento ne esistono ormai una
blemi. Labbonamento annuale ad
Internet, con accesso a tutte le ore
mento deve fare i conti con la
famigerata T.u.t.(Tariffa Urbana a
Tempo), della nostra "carissima"
Telecom. Qui bisogna stare attenti
alle fasce orarie di collegamento.
Infatti un'ora di "navigazione"
impeto. Tanto poi rimase scosso da
quelVevento che l'ultima volta che
varcò la soglia di una chiesafu, da
morlo il giorno del suo funerale; ecco
il sberleffo della vita. Povero zio, pen
sare che dopo il fattaccio del tradi
mento sprecò tutto il tempo ad odia
re ed infierire contro la chiesa e i pre
ti; "Malandrini - sbottava - che le vo
stre tracce brucino in un qualche in
ferno per tutte le scelleratezze che
sapete combinare". Si scatenava in
lui una furia che raramente riusciva
a trattenere quando il discorso scivo
lava su questi scabrosi temi, per tan
to la cantilena aumentava in crescen
do: "Rubate il pane alla gente per
arricchire le vostre chiese, seviziate
le anime altrui, concupite le donne
che non vi appartengono; diavoli,
altroche santi, siete su questa povera
terra ". Era un odio talmente feroce e
profondo che per demonizzarlo trovò
lo sbocco nelladerire al partito co
munista. E lì depositò i suoi impulsi
abbracciandone gli ideali come un
forsennato combattente. La sua mi
litanza esemplare fu premiata con
viaggi in elicottero e in aereo e tal
volta insieme a lui mi ci voleva tra
scinare... Successe che lo zio volò,
rivolò, trasvolò con sempre maggior
entusiasmo e piacere acquietando
così un poco le sue pene d'amore. A
me però rimase impresso di più il ge
nuino e generoso animo dello zio,
perché sapeva offrirlo a coloro che
erano persegiùtati dal tormento della
fame e dell'inquietudine dellapover
tà. Amava la gente semplice di cui
stimava la lealtà, la bontà e la rico
noscenza. E' un episodio questopre
sentato, dalle sfumature ironiche e
goderecce, ma che dovrebbe spingere
consapevolmente il pensiero oltre il
dileggio momentaneo; una prefazio
ne per introdurre l'argomento e dire
che quelli erano i tempi in cui le
bricconerie dei preti venivano tacita
mente celate coli'occulto rigore a cui
la chiesa ancora adesso sa ottempe
rare. Oggi invecefavorite dall'appor-
ttapovo
to della stampa e da altri mezzi, le
testimonianze di molti ecclesiastici
fuoriescono incandescenti con la
frastornante risonanza che esse pro
ducono. Suscitano l'interesse per la
loro cruda intensità ma pochi di noi
sembrano approfondire, e ricercan
do risulta uno sfondo sordido non
dizione e della generosità offrendo
un concreto mantenimento al pre
te che in scorta ai propri figli la
esorta, purché al drappello non fi
guri l'ombra di una donna. Altro
che scuse alle donne e parole di te
nerezza al genio femminile troppo
gli altri, la sua convinzione che il
male si debba comunque identifi
care nei preti e nella chiesa. Para
dossalmente la signora Margoni
evidente è la solerzia che investe la
nivano usate dalla "santa" inqui
sizione per condannare al rogo ed
illustra le proprie convinzioni (o
pregiudizi?), con le stesse argo
mentazioni che nel medioevo ve
certo ovattato dalla santità e dalla
meschinità. Restiamo sempre pena
beatitudine. E'un susseguirsi di eventi
chesempre hanno intrappolato la sfe
lizzate. Le relazioni omosessuali
alla maledizione eterna la "stre
poi, sono sempre le meno tollerate,
ra emotiva dell'uomo. Sbucano buie
ritenute tendenzialmente contro
relazioni che portano inevitabilmen
te ad immani sofferenze; eclatanti
trasgressioni dai risvolti biechi e con
natura; ma di fatto estesamente
esercitate in ogni rango ecclesiale.
L'ambiguità sempre prevale. Ten
tare d'argomentare queste sfide con
lo sciame dei bacchettoni folgorati
dalle illusioni celesti, con le beghine
trasognate verso un clero che ben
esercita il suo mestierepedante e tiranneggiante mascherandolo di gio
viale persuasione per quercizzare
anime e menti, risulta impossibile
poiché tali persone fuggono via
adombrate fra gli spartiti della pa
ura, cavalcano grette debennaggini
oppure incattivite snobbano chi la
pensa diversamente sostenendo che
ga" di turno. Se l'odio e l'intolle
ranza del prozio "cornuto e
mazziato" per opera di un prete
può essere comprensibile, incom
prensibile è la condanna inappel
labile della signora nei confronti
dei preti tutti "pervertiti", della
traddittori. Scene che combinano i
loro sortilegi sotto la cappa dell'azio
ne furtiva, del nascondimento, del
tacito silenzio che troppo parla, vede
e ascolta; quasi fosse una congiura;
lo è. Le conseguenze sono assai de
vastanti e deleterie per tutti coloro che
vorrebbero fuggire ad un vincolo in
cui non si riconoscono più. Per tal
modo gli abbattimenti, gli scarti e le
tragedie si susseguono corrose dal
l'atrocità dei dubbi, rincorse dal pec
cato che ogni azionepare sconvolge
re mente e corpo. Sopraggiungono i
ripensamenti; è un isolanzasenzafine
e nessun cielo dorato irrompe ad ac
quietare l'animo di quel Cristo, pure
il conforto della fede sembra ormai
svanire definitivamente. Solo le ca
lunnie, le beffe, le intransigenze e le
incomprensioni reclamano le loro
verità di giustizia senza l'ombra di
dubbio sull'incertezza. Racconti che
toccano l'emozionalità della coscien
za per i livelli di intensità graffiante.
Amori scabrosi, concupiscenze ed
omosessualità occupano le pagine
della vita e le ore della preghiera.
Sono le lunghe ombre che dilagano i
confini della chiesa, essa stessa inca
pace di arginare ingombra com e tut
tora di salmodiami itinerari e
catatoniche posizioni che conduco
no allo scoramento invece che a una
vitalità di dialogo e di azione. Bruca
troppo i suoi egoistici interessi, tron
fia di ricchezze che stornano con le
necessità e le esigenze di chi in essa
vive a chi ad essa guarda. Fermenti
questi che comunque la chiesa sem
bra reggere. Di fatto ella aleggia con
una mistica estasi dal vedere e senti
re come e quando le aggrada. Sol
leva si al caso il braccio della bene
chiesa tutta "corrotta". Che fine
hanno fatto i sacerdoti impegnati
contro la mafia e la camorra, nel
recupero dei tossicodipendenti,
nell'assistenza agli emarginati, ai
cittadini extracomunitari, agli han
dicappati? Per non parlare dei pre
ti ammazzati in sud America per
la loro difesa dei "campesinos" o
dei ragazzini delle "favelas"! Ab
biamo discusso in Redazione se
non son cose da dirsi tanto meno
pubblicare o meno questo inter
veritiere. Poveri ingenui, beati nel
loro torpore vaneggiante. Troppo
spesso si ravvede in questi atteggia
menti un infantile fanatismo il qua
le conduce all'inconsapevolezza di
se e degli altri; più da adulti sareb
be sollecitare la ragione e il dialogo
sincero scevro da pregiudizi. Nel
l'attuale realtà affrontare queste tesi
è destabilizzante e angoscioso, spe
ro però che il mio scritto inviti al
l'indagine e alla riflessione nel
persentire che la "verità " nella sto
ria, nella filosofìa e nei credo reli
giosi sono più d'una; ricercarle ai
fini d'un bene comune può diven
tare nostro dovere ed impegno qua
li auspicabili cittadini nel mondo
futuro che già è oggi.
vento, non tutti erano d'accordo.
Cristina Margoni
Nel suo forbito, contorto e qual
"bacchettoni" dalla signora in que
che volta incomprensibile linguag
gio, la signora Margoni ci offre un
grandissimo esempio di quell'in
Alla fine abbiamo deciso che la
censura o l'oscurantismo oggi (ma
anche ieri!), non servano. E ne
cessario secondo il nostro punto
di vista, contrastare sul nascere at
teggiamenti quali intolleranza,
odio, discriminazione da qualsiasi
parte essi provengano, non sotto
valutarli: in passato sono stati cau
sa di guerre ed atrocità.
Fin dall'inizio abbiamo deciso che
"Tuttapovo" dovesse avere un at
teggiamento rigorosamente "lai
co" nell'approccio alla realtà, pur
coesistendo serenamente all'inter
no del giornale i credenti, i laici, i
non credenti, gli agnostici, speria
mo quindi di non venir giudicati
stione nell'affermare che non è
tolleranza e di quel fanatismo che
così che può iniziare una discus
sione su questo come su qualsiasi
altro tipo di argomento. La prima
indispensabile condizione per ini
lei alla fine del suo intervento dice
ziare a discutere è avere almeno il
di voler combattere. Non riuscia
rispetto per le idee, le convinzio
ni, la fede degli altri. Anche se non
mo altrimenti ad interpretare la
sua inquietante generalizzazione,
la sua mancanza di rispetto verso
sono le nostre!
P-gCASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO - trento
l a banca vicina
al servizio dei soci, dei clienti, della comunità e delle economie locali
SEDE
POVO
FILIALI
TRENTO
Piazza Fiera
Piazza G. Cantore
Via Solteri
Via Manci
S. DONA
MARTIGNANO
COGNOLA
VIGO MEANO
MEANO
Telefono 0461/818111
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1996_03 - Tuttapovo